Hanami Blog

Non sempre です (desu) è il verbo essere… può anche sostituire i verbi!

7 luglio 2016 2 CommentiGiapponese

Trovare una definizione di です (desu) non è per niente semplice, dato che non sempre si può tradurre con il verbo essere. Infatti può capitare che sostituisca un verbo citato nel discorso. Basti pensare alle domande どこにありますか e どこですか, entrambe significano “dov’é?” ma hanno qualcosa che le differenzia.

Ma prima di vedere in che modo funzionano queste sostituzioni, iniziamo prima ad analizzare cosa è davvero です.

Se hai problemi a leggere le frasi in giapponese ti consiglio di installare Rikaichan (per Firefox) o Rikaikun (per Chrome) sul tuo browser. Riporterò comunque di fianco a ciascuna frase la lettura e il significato delle parole scritte in kanji.

です è il verbo essere?

Una delle prime cose che si impara è il verbo essere come copula, cioè です e l’informale だ che definiscono cosa è un sostantivo. Per esempio potrei dire 私は学生です (私・わたし: io, 学生・がくせい: studente), frase traducibile con “io sono uno/a studente/studentessa”, oppure posso rendere la stessa frase più informale attraverso l’utilizzo di だ, trasformandola in 私は学生だ.

Ci troveresti qualcosa di strano nella frase 私は学生?

Magari ti è stato insegnato che il verbo essere deve essere sempre presente, ma sai una cosa? Una frase senza です/だ è grammaticalmente giusta. Quest’ultima frase ha lo stesso significato delle precedenti, anche con una parte in meno.

Forse è più adatto definire です e だ come modi per concludere una frase. Si può considerare です come un modo per concludere la frase in modo gentile ed educato, quindi si troverà più spesso quando si parla con persone che non si conoscono bene o più anziane/di grado più alto, だ invece mette più enfasi sull’affermazione fatta, si trova più spesso nel linguaggio maschile informale. Invece nel linguaggio colloquiale femminile si trovano più spesso frasi senza だ.

Quindi abbiamo tre modi diversi per esprimere il verbo essere:

  • 私は学生 (Informale, più femminile)
  • 私は学生だ (Informale, più maschile)
  • 私は学生です (Modo educato e gentile)

Naturalmente non è detto che che gli uomini non utilizzino mai nel parlato informale frasi senza だ, o che le donne non facciano mai uso di だ, sono solo indicazioni generiche. Inoltre tieni conto che ci sono costruzioni grammaticali che richiedono solo l’utilizzo di だ oppure di です: per esempio gli aggettivi in -i non possono mai prendere だ.

Non sempre la mancanza di です/だ indica un verbo essere, come l’esempio seguente:

私はケーキ。

Chi parla sta davvero dicendo di essere una torta? Magari è possibile in qualche raro caso, ma è molto più probabile che il parlante stia dicendo quello che vorrebbe mangiare, oppure qual è il suo dolce preferito.

Come è possibile? In questo caso il です omesso rappresenta un altro verbo.

Quali verbi può sostituire です?

です (o だ) può sostituire un qualsiasi verbo citato in precedenza o quando si riesce a dedurre il verbo dal contesto. Osserva questi esempi:

A: いつも何時に起きますか? A che ora ti alzi di solito? (何時・なんじ: che ora, 起きます・おきます: alzarsi)
B: 6時ごろです。Intorno alle 6. (時・じ: contatore delle ore)
A: 早いですね。Ti alzi presto, eh? (早い・はやい: presto)

です sostituisce に起きます e 起きます nell’ultima battuta (al posto di 早く起きますね).

A: どこから来ましたか? Da dove vieni? (来ました・きました: venire, al tempo passato)
B: イタリアです/イタリアからです。Vengo dall’Italia.

です sostituisce (から)来ました.

A: どこに行きますか? Dove andrai? (行きます・いきます: andare)
B: 東京です。A Tokyo.

です sostituisce に行きます.

A: どこに住んでいますか? Dove abiti? (住んでいます・すんでいます: abitare)
B: イタリアです。In Italia.

です sostituisce に住んでいます.

今日、私はジーンズとスニーカーです。Oggi indosso jeans e scarpe da ginnastica. (今日・きょう: oggi)

です sostituisce il verbo 履く・はく, indossare.

A: 本はどこにありますか? Dov’è il libro? (本・ほん: libro)
B: 机の上です。È sulla scrivania (机・つくえ: scrivania, 上・うえ: sopra)

A : 田中さんはどこにいますか? Dov’è Tanaka-san?
B : 駅です。È in stazione. (駅・えき: stazione)

In questi ultimi due esempi です sostituisce rispettivamente にあります/にいます. Alla stessa maniera potrei inserire です nelle due domande, trasformandole in どこですか. Spesso mi viene chiesto se c’è differenza tra usare にある/にいる e です. Non c’è una grossa differenza, entrambi i modi indicano il luogo in cui si trova un oggetto o una persona, nel parlato di solito si preferisce usare la versione più breve. Attenzione però che non è possibile fare questa sostituzione nelle frasi con struttura 〜に~がある/いる.

In tutti questi casi です sostituisce il verbo citato in precedenza, si può usare per evitare la ripetizione dello stesso verbo. Avrai notato che in alcuni casi le particelle sono state eliminate e in altri casi sono rimaste: le particelle が, に, を e へ vengono omesse prima di です.

La sostituzione è valida anche per verbi al tempo passato:

A: 昨日何を食べた? Cosa hai mangiato ieri? (昨日・きのう: ieri, 何・なに: cosa, 食べた・たべた: mangiare, tempo passato informale)
B: ピザ。La pizza.

Ricordi la frase che riguarda una torta? Forse se messa in questo modo ti è più chiaro capire il perché non ha a che fare con il verbo essere:

A: 何を食べますか? Cosa mangi?
B: 私はケーキです。Io prendo la torta.

Naturalmente prima senza un chiaro contesto non era facile capire il suo esatto significato, anche se si poteva intuire. Sarebbe un po’ strano il significato di “sono una torta”!

Ma allora cosa è です?

Non è completamente esatto definire です come copula o だ come versione informale di です, ma per semplificare va benissimo: non è importante trovare un’esatta definizione, l’importante è capire come funziona です e ciò che rappresenta all’interno delle frasi.

Ogni libro di giapponese definisce です e だ come copula per far comprendere meglio il loro uso a chi parla lingue che richiedono l’uso del verbo essere. Dopotutto in italiano non posso omettere il verbo essere.

Spero che questo articolo ti sia stato utile e ti sia piaciuto (se ti va, mi sarebbe davvero di aiuto se lo condividessi utilizzando i pulsanti social a fine post, grazie!).

Se vuoi approfondire meglio il funzionamento della grammatica giapponese, trovi tutto quello che ti serve su Ima Nihongo. Dacci un’occhata!

2 commenti

  1. maria sparavier

    8 luglio 2016

    Grazie davvero per questi articoli interessanti e ancor più utili.

  2. Vera Myosen

    9 luglio 2016

    Grazie. Il tuo modo di proporre lo studio del giapponese mi ha stimolata a riprendere questa lingua, studiata molti anni fa e arrugginita, per quanto amata. Ho poco tempo ma con i tuoi testi e gli articoli posso fare un po’ per giorno con piacere. Per ora tutto ok.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi un avatar personalizzato? Registrati su Gravatar