Hanami Blog

Imparare due lingue contemporaneamente: è possibile?

31 luglio 2013 9 CommentiTips
Studio

Sono rimasta affascinata da come i poliglotti riescano a dedicarsi a più lingue in contemporanea. Me lo chiedo veramente perché mi sembra davvero difficile riuscire a mantenere in allenamento tutte quelle lingue!

È davvero possibile studiare due lingue in contemporanea? Credo sia possibile, a seconda degli obiettivi da raggiungere. Oltre alle lingue che decidi di studiare: pare che mi piaccia molto complicarmi la vita con lingue molto diverse dall’italiano o dall’inglese :P

Se si vuole raggiungere un livello basso di conoscenza della lingua credo sia fattibilissimo imparare più lingue in contemporanea senza particolari problemi, a parte forse confondere le parole di una lingua con un’altra agli inizi. A lungo andare però non penso sia la strada giusta per arrivare ad un livello accettabile.

Credo sia più difficile imparare qualcosa se ci si concentra su troppe cose contemporaneamente, per cui è meglio studiare una lingua alla volta ed arrivare ad un buon livello di conoscenza scritta/parlata o all’obiettivo prefissato.

Io ho iniziato con il coreano dopo anni, quando riuscivo a capire abbastanza bene diverso materiale in giapponese. Non avevo una conoscenza perfetta (come ovviamente non ho neanche ora) però ho voluto provare lo stesso la pazzia di imparare qualcosa di nuovo. In più il coreano ha qualcosa di simile al giapponese per cui mi sono convinta a provarci anche se non è il mio obiettivo principale.

Ma conoscere già una lingua che vantaggi dà per impararne un’altra? A parte sapere già come dedicarti allo studio, utilizza quello che già conosci come punto di partenza per la nuova lingua.

Per studiare giapponese ho utilizzato quasi solo materiale in inglese, ora che sto studiando coreano sto utilizzando dizionari e spiegazioni quasi solo in giapponese. Un ottimo modo per esercitarsi in due lingue diverse ed evitare il più possibile di confondere le parole. E può capitare persino che impari nuove parole in giapponese cercando il significato delle parole in coreano: non è più solo un semplice ripasso.

Quando ho iniziato il coreano ho preferito dare maggiore importanza al giapponese per un po’ di tempo visto che non era così perfetto, dedicando poco tempo per imparare le basi del coreano. Man mano ho diminuito il tempo con il giapponese per aumentare il tempo allo studio del coreano.

Capita che leggo e guardo qualcosa in giapponese, ma cerco di impegnarmi il più possibile per il coreano: se ascoltassi la mia volontà leggerei solo in giapponese perché lo capisco meglio.

In effetti è strano che non riesco a starci dietro come il giapponese, ma alla fine posso dire di iniziare a capire alcune costruzioni grammaticali e sfumature nel linguaggio. Un bel salto in avanti rispetto a solo poco tempo fa.

Concentrati sulla lingua che preferisci fino al livello che vuoi arrivare e pian piano inizia a studiare l’altra lingua, senza per forza dedicare troppe ore del tuo tempo libero. Penso sia il modo migliore per studiare più lingue senza confondersi troppo. Ma ognuno ha il suo metodo e c’è chi si trova bene a studiarne diverse in contemporanea.

Tu invece cosa ne pensi? Oltre al giapponese studi o vuoi studiare un’altra lingua? Racconta la tua esperienza tra i commenti.

9 commenti

  1. anega tanega

    31 luglio 2013

    Sono d’accordo con te; purtroppo in questi tempi sto sacrificando un po’ il cinese per la mia altra lingua…

  2. Matteo Pascal

    31 luglio 2013

    Almeno per i prossimi due anni continuerò a concentrarmi sul giapponese… così avrò anche tempo di decidere se studiare poi il mandarino o il cantonese… il coreano mi attirerebbe perchè tanti dei miei film preferiti sono appunto coreani, ma non mi ispira nè come scrittura nè come suono della lingua…

    • @Matteo Si, dedica tutto il tempo che ti serve al giapponese, non c’è fretta :D Per quanto riguarda il coreano… pensa che l’ho iniziato solo perché incuriosita dalla scrittura così diversa da giapponese e cinese! Per la pronuncia effettivamente è più bruttina rispetto al giapponese, però ora che inizio a capire qualcosa non la vedo così pessima :P Credo che il fatto di non capirci nulla influenzi tantissimo sul suono che ha una lingua.

  3. Rihito0902

    1 agosto 2013

    Attualmente il giapponese mi impegna molto, quindi per molto tempo studierò solo questa lingua. Più in là mi piacerebbe studiare una lingua europea tra portoghese e tedesco o una lingua asiatica tra coreano, cinese e arabo :)

  4. Dopo il giapponese vorrei passare al russo ed infine all’arabo trovando un buco anche per il tedesco che sono anni che ho un corso completo su dvd e non l’ho mai guardato neppure una volta :)

  5. Ciao
    ti spiego in breve la mia situazione sono uno studente di 21 anni di ingegneria informatica che pultroppo al secondo anno si è dovuto fermare per problemi linguistici.
    Ho la necessità di parlare un inglese e francese avanzato nel giro di 6 mesi circa. Il mio inglese e da principianti con un discreto dizionario, il francese sono ad un livello molto da principiante.
    Dalla mia ho la fortuna di abitare con la mia ragazza, madrelingua francese, e con un ottima conoscenza dell’inglese scritto e parlato.
    Io non mi sono mai sentinto portato per le lingua, ma adesso ho la necessità di conoscerle.Io per adesso ho creato un plaining giornaliero dove per 2-3 ora la mattina studio l’inglese e di pomeriggio altre 2-3 ore studio il francese (per adesso stiamo solo studiando le regole grammaticali e qualche parola/verbo che puoi tornarci utile) e nel giro di 1 o massimo 2 settimane, vorrei riuscire a comunicare con lei in lingua straniera. Magari parlando mezza giornata in francese e l’altra mezza in inglese, secondo te è una cosa possibile?
    Aspetto impaziente una tua risposta :)
    Cordiali saluti

    • Ciao!
      Come livello di inglese da principianti intendi un inglese scolastico? Se sì penso che potresti passare tanto tempo ad occuparti più dell’inglese vero e proprio che non sulla grammatica. Dato che hai un’infarinatura leggi qualcosa e, visto che hai necessità di un inglese parlato, ascolta molto per farti l’orecchio. Se ti viene qualche dubbio sulla grammatica o sul qualche vocabolo te lo vai a rivedere successivamente.

      Per il francese invece potresti studiarlo tramite un libro in inglese, in modo da rafforzare l’inglese e al tempo stesso imparare una nuova lingua. Anche in questo caso ti consiglio di ascoltare tanto, tanto in lingua. Prima cosa che ti consiglio di fare, prima di imparare ogni singolo aspetto della grammatica, è di imparare bene la pronuncia. Se conosci bene la pronuncia, oltre per il parlato, è molto più facile capire l’ascolto.

      Iniziare a parlare in poche settimane è fattibile (prendi per esempio Fluent in 3 Months, studia una lingua diversa ogni 3 mesi, ha come regola “speak from day 1″), non ti so dire però se arriverai ad un livello avanzato in sei mesi in due lingue diverse! Oltre ad esercitarti con la tua ragazza a parlare, sfrutta il tempo rimanente per ascoltare qualcosa in lingua. Non sembra, ma anche solo ascoltare è un grande aiuto per il parlato e la pronuncia. Se hai necessità di imparare un linguaggio più lavorativo focalizzati su quello. E se vuoi ancora parlare, parlare e parlare su italki e verbling trovi nativi con cui esercitarti.

      Spero di esserti stata utile ^^

  6. Emanuela

    4 ottobre 2014

    Ciao Federica!
    Prima di tutto ti ringrazio per tutto il lavoro che stai mettendo a disposizione sul blog per aiutare chi decide di immergersi nello studio di una lingua così difficile. Sei assolutamente un esempio dato il tuo studio da autodidatta.
    Ho deciso di “osare” e dedicarmi allo studio del giapponese qualche settimana fa perchè il Giappone mi ha sempre affascinato e per me le lingue straniere sono sempre state una grande fonte di curiosità e passione. Ho 23 anni e studio medicina (sì, con le lingue non c’entra proprio nulla, ma è un altra delle mie passioni :) ), ho acquistato il primo dei tuoi e-books e al momento sono alle primissime armi (Sono solo al quarto giorno e sto imparando l’Hiragana)! Un’altra cultura che amo è quella dei Nativi americani, che ho adorato sin da bambina…e per questo motivo ho ordinato un libro per imparare la lingua Dakota! Avendo iniziato col giapponese, attenderò un pò prima di addentrarmi nello studio di un’altra lingua, anche se devo dire che è più difficile trovare il tempo da dedicare a entrambe che non studiare le lingue in sè! Inoltre ho il tedesco “in sospeso”, ma credo che esercitandomi in lingue difficili come il giapponese, mi risulterà molto più semplice riprenderlo e magari approfondirlo.
    Grazie mille per aver reso possibile questo mio sogno giapponese! All’inizio è davvero dura, ma non ho nessuna intenzione di mollare :)

    PS: La tabella degli hiragana contiene caratteri leggermente diversi da quelli riportati nel tuo “Impariamo l’Hiragana”…Come mai?

    • Ciao Emanuela, ti ringrazio per aver acquistato Ima Nihongo. Vedrai che alla fine imparare il giapponese non è poi così impossibile ;)

      Riguardo alla tua domanda, penso che la differenza sia data dai font che ho utilizzato. Per esempio la sillaba ふ fu può essere scritta con il tratto in cima staccato o attaccato. La stessa cosa riguarda さ sa, き ki e altre sillabe: di norma nei caratteri a computer i tratti sono uniti, a mano invece no. Come i caratteri delle lettere possono avere diversi stili, anche in giapponese possono cambiare leggermente.

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