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La scrittura giapponese: come imparare facilmente hiragana e katakana

17 settembre 2014 14 CommentiGiapponese, Tips, Utilità
Come imparare hiragana e katakana

Imparare hiragana e katakana è il primo passo necessario per iniziare a studiare il giapponese. Se riesci a imparare questi sillabari non avrai problemi a continuare con questa lingua, sarai abbastanza motivato da affrontare altre difficoltà che potresti trovare sul tuo percorso.

So bene quanto può essere difficile imparare i kana. Quando mi trovavo agli inizi ho fatto di tutto per non imparare questi “strani segni”. Mi sembrava davvero impossibile conoscerli, così diversi dalle nostre lettere! Ma se volevo leggere in giapponese dovevo abbandonare i romaji.

Capisco bene quando qualcuno di voi mi scrive che ha difficoltà a imparare i kana, anche per me è stato così.
Se ci hai già provato più volte e ormai ti sei arreso, oppure pensi di non avere una buona memoria, nel post di oggi troverai consigli e risorse per imparare bene i kana.

Prima di iniziare vorrei aggiungere una cosa: davvero pensi che siano impossibili da imparare? I bambini in Giappone li imparano nel loro primo anno di scuola, dovrebbe essere una dimostrazione che non è assolutamente impossibile. Vedrai che con un po’ di impegno riuscirai ad impararli perfettamente con poche difficoltà!

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Cosa sono hiragana e katakana?

Hiragana e katakana sono i sillabari della lingua giapponese, cioè ogni carattere rappresenta un suono/una sillaba. Ad esempio “a” in hiragana si scrive あ e in katakana ア, “ki” in hiragana è き, mentre in katakana キ.

L’hiragana è il primo tipo di scrittura che si insegna nelle scuole giapponesi, caratterizzato da una forma tondeggiante, si usa per quasi tutto: per le particelle, per le desinenze grammaticali, per le parole normalmente scritte in hiragana. Si utilizza anche per indicare la pronuncia dei kanji (i cosiddetti furigana).

Il katakana invece è caratterizzato da una forma squadrata, si usa per scrivere parole straniere (nomi di persona compresi), spesso viene usato anche per trascrivere le specie di animali e piante. È molto usato anche per le onomatopee.

Lo sapevi che entrambi derivano dai kanji? Sia gli hiragana che i katakana sono una semplificazione dei kanji.

Pare che gli hiragana siano nati nel periodo Heian dalle donne di corte: non avendo accesso allo studio della letteratura e alla scrittura cinese, sperimentavano un nuovo stile di scrittura per scrivere poesie e diari.

I katakana invece sono stati inventati dai monaci buddisti per avere un sistema di scrittura più veloce dei kanji.

Esempio di origine di hiragana e katakana

Esempio di origine di hiragana e katakana

L'origne dei kana (fonte:  Wikipedia)

L’origine dei kana (fonte: Wikipedia)

Come imparare hiragana e katakana passo-passo:

1. Fai una cosa alla volta, non cercare di imparare i sillabari in contemporanea per fare più in fretta. Inizia dall’hiragana, una volta che lo conosci bene continua con il katakana. Non preoccuparti di quello che viene dopo, concentrati su ciò che devi imparare ora.

2. Impara non più di 5 kana alla volta, se ti danno difficoltà. Il primo giorno impara i kana delle vocali (あ, い, う, え, お), il secondo quelli con il suono k (か, き, く, け, こ) e così via. Ogni giorno segui una riga della tabella, ti basteranno 10 minuti al giorno! Assieme ai kana impara anche la pronuncia, è molto importante.

Se hai bisogno di aiuto per memorizzarli puoi seguire gli esercizi presenti in Hiragana Katakana Passo Passo. Tabella dell'Hiragana e del Katakana

Clicca sull’immagine per ingrandirla

3. Se fai fatica a memorizzarli ricorri alla mnemonica. Prova ricondurre ogni kana a una forma, per esempio い i assomiglia a due lettere i in corsivo, う u sembra una U rovesciata con un trattino.

Anche scrivere una decina di volte ogni kana ti può aiutare a memorizzarli. Trovi su questo stesso sito fogli di esercizio per imparare l’ordine dei tratti.

4. Per fare esercizio puoi leggere alcune delle storie che ho pubblicato sul sito.

5. Dopo aver imparato i kana di base, occupati dei suoni derivati. Non sono difficili da imparare, ti basterà combinare i kana esistenti per ricavarne altri.

Le sillabe con il dakuten sono sonore rispetto ai kana base (ad esempio: が・ガ ga, ぜ・ゼ ze, ど・ド do), le sillabe con h si trasformano in p con l’handakuten (ぱ・パ pa, ぴ・ピ pi, ecc.).

Tutti i kana che hanno il suono i (a parte la vocale い・イ i) possono essere combinati con や・ヤ ya, ゆ・ユ yu, よ・ヨ yo scritti più piccoli per ottenere nuovi suoni. È il caso きゃ・キャ kya, ちゅ・チュ chu, ぎょ・ギョ gyo, にゃ・ニャ nya e così via con le altre sillabe.

I katakana ha altri suoni speciali creati per traslitterare meglio le parole straniere, come ファ fa, ヴィ vi, トゥ to, ウォ wo, trovi i suoni più comuni nella tabella qui in basso.

Katakana speciali

Altre app e utilità

Ci sono molte applicazioni e siti che permettono di imparare i due sillabari divertendoti o per fare ripasso. Non tutte le ho provate personalmente, mi sembrano però abbastanza valide:

  • TenguGo (Hiragana & Katakana) (Android, iOs) – App gratuita per imparare i due sillabari.
  • Hiragana Pixel Party (iOs) – Molto simpatico questo gioco per imparare i kana.
  • Hiragana (Android, iOs), Katakana (Android, iOs) – Sembra utile per esercitarsi con l’ordine dei tratti e per esercitarsi a leggere delle parole.
  • Karuta (Hiragana: Torifuda, Yomifuda) (Katakana: Torifuda, Yomifuda) – Se non ti trovi bene con le app, o se vuoi fare pratica con amici che studiano giapponese, puoi stampare queste carte da karuta e provare a leggere i proverbi delle carte. Trovi le regole del gioco a questo articolo.

Perché devo impararli? Tanto i libri di testo hanno i romaji!

La maggior parte dei libri di testo avrà i romaji (giapponese scritto in lettere), ma non credere che il vero giapponese sia scritto in questa maniera. Se il tuo obiettivo è di imparare qualche parola in giapponese per una vacanza in Giappone puoi anche usare il romaji per studiare, ma per leggere cartelli o qualunque altra cosa è indispensabile.

manga-giapponesi

Più eviterai di impararli, più ti sembreranno sempre più difficili da imparare, diventerà sempre più difficile rinunciare alla comodità del giapponese scritto il lettere. Credimi, ho fatto di tutto per non impararli, solo in seguito ho capito che sono indispensabili.

Studiare in romaji crea una specie di falsa conoscenza, ti sembra di riuscire a dire qualsiasi cosa in giapponese (a partire dal famosissimo “Watashi wa…desu”), ma non si è in grado di leggere neanche le cose più semplici in giapponese.

La maggior parte dei libri ha il romaji assieme alla frase scritta in giapponese per semplificare l’apprendimento, secondo me però rende ancora più difficile abituarsi a una scrittura diversa dalla nostra, visto che l’occhio viene attirato dalla scrittura in lettere.

I romaji hanno un solo pregio che riconosco: è utile per scrivere a computer. In questo modo si riesce a scrivere facilmente senza imparare a memoria la posizione dei tasti.

Se pensi che sia ancora impossibile imparare hiragana e katakana… semplicemente provaci! Inizia poco alla volta e vedrai che non è così difficile come sembra (ed è ancora più semplice con gli esercizi di Hiragana Katakana Passo Passo! Li imparerai alla perfezione al massimo in due settimane!)

Come faccio a velocizzarmi nella lettura dei kana?

Ogni tanto capita che qualcuno mi scrive preoccupato perché non riesce a leggere velocemente i kana dopo aver fatto molto esercizio, chiedendomi consigli su cosa fare.

Se già riconosci alla perfezione ogni singola sillaba allora quello che ti manca è conoscere la struttura delle frasi in giapponese e i vocaboli!

Ti faccio un esempio con l’italiano: quando a scuola ti hanno insegnato a leggere, non facevi caso alla parola per intero, ti concentravi sulle singole lettere. Per fare un esempio tu non leggevi la parola “cane” in questo modo, ma leggevi “c-a-n-e”. Poi una volta che hai iniziato a capire e a riconoscere la parola ti è bastato uno sguardo per saperla leggere, senza dover leggere la parola lettera per lettera.

La stessa cosa è valida per il giapponese e altre lingue. Con il giapponese al momento ti trovi a riconoscere i singoli caratteri ma non capisci il significato. Prendiamo come esempio la frase にほんご を べんきょうしています. Al momento la leggerai cosi: ni-ho-n-go wo be-n-kyo-u shi-te-i-ma-su, quando saprai che bene にほんご vuol dire “lingua giapponese” e べんきょうしています “sto studiando” allo ti basta dare uno sguardo alla parola per capire e leggerla immediatamente.

Quindi cosa puoi fare per velocizzarti? Puoi solo iniziare con lo studio della grammatica: attraverso le frasi d’esempio e le costruzioni grammaticali inizierai a riconoscere ogni elemento della lingua, di conseguenza ti velocizzerai nella lettura.

Anche i kanji sono un grande aiuto per velocizzarti nella lettura, rende più semplice riconoscere le diverse parole. Può sembrarti strano ma ti assicuro che faccio un po’ di fatica a leggere testi scritti solo in hiragana perché non riesco immediatamente a riconoscere le parole!

Spero che questo articolo ti sia stato utile per l’apprendimento dei kana, se ti va condividilo tra i social tramite uno dei pulsanti qui in basso, potrebbe essere utile anche ai tuoi amici!

Immagini: Laslyo Ilyes, Antonio Tajuelo

14 commenti

  1. Mr.Vendetta

    17 settembre 2014

    Complimenti per il blog! Ha contribuito a “darmi il via” e ad abbandonare la paura di incominciare a studiare questa lingua “infernale” :).
    Studio da 10 giorni, per adesso ho imparato l’hiragana e il katakana.Ho studiato circa 2-3 ore al giorno, imparandone 10 la mattina e 10 il pomeriggio.Oltre che scriverli man mano una trentina di volte, a fine giornata scrivevo su un foglio (riempiendolo fino a 3/4, quindi è abbastanza faticoso) tutti i vocaboli imparati fino a quel punto.Infine, il decimo giorno ho fatto 4 ore filate a riscriverli tutti, in modo random. In questo modo gli ho imparati.
    Da domani incomincio la grammatica!!
    Per adesso non so neanche una parola in giapponese, però ormai, con tutta la faticaccia che ho fatto, sono costretto a proseguire!!

    • Grazie per i complimenti :) L’inizio è la parte più difficile, poco a poco riuscirai a prendere confidenza con la lingua (anche se i kanji daranno sempre qualche problema XD). Se hai qualche domanda sul giapponese chiedi pure ;)

  2. anega tanega

    17 settembre 2014

    Articolo molto bello, come al solito!
    Ma la gente di solito ha sempre questa paura di imparare i kana? Ne hai parlato molto spesso (sconsigliando il Romaji), e hai anche detto che tu stessa pensavi di non farcela!

    • Penso che la colpa sia dei libri di giapponese, ti presentano hiragana e katakana, ti consigliano di impararli ma poi… usano i romaji! Le stesse persone che scrivono questi libri hanno paura che chi legge non capisca una parola. Non un bel modo per approcciarsi al giapponese, li fanno sembrare ancora più difficili di quello che sono. Soprattutto fanno sembrare quasi una perdita di tempo imparare la scrittura, gravissimo errore.

      Per dire, non ho mai visto nessuno lamentarsi per la difficoltà dell’hangul (più simile per certi versi al nostro alfabeto), infatti quasi nessun libro usa la romanizzazione del coreano. Se tutti la smettessero di usare così tanto romaji son sicura che non sembrerebbe poi così difficile.

  3. anega tanega

    17 settembre 2014

    @Hanami
    Perché, se non sbaglio, nello hangul, le consonanti e le vocali, anche se sono nella stessa sillaba, che è un carattere squadrato, sono comunque separate, giusto?
    Non sapevo che i libri di giapponese usassero il romaji, è davvero inutile! Anche molti libri di cinese lo fanno, e il peggio è il libro che sto usando adesso con l’università, che scrive la trascrizione sotto ogni singola frase, anziché riportarla alla fine in blocco. In pratica, senza qualche ostacolo, tipo un righello, è impossibile non leggere il romaji!

    • Esatto, l’hangul funziona proprio come un alfabeto, si combinano le diverse lettere per formare una parola. Sarà anche facile da imparare, ma la noia è la pronuncia, infatti credo che i libri di coreano evitino la trascrizione in lettere perché non dà minimamente l’idea dei suoni.

      Infatti, è impossibile non leggere i romaji, ecco perché all’inizio non ho studiato i kana.

  4. Mr.Vendetta

    19 settembre 2014

    @Federica
    Mi piacerebbe fare l’esame del Jlpt a giugno, secondo te faccio in tempo per passare almeno l’N5?
    Conta che sono autodidatta, e avrei non più di 2 ore al giorno di tempo per studiare.

    • Il JLPT in Italia puoi darlo solo a dicembre, mentre in Giappone anche a luglio. Secondo me a dicembre del prossimo anno si potrebbe persino dare anche l’N4, anche se l’incognita rimane sempre l’ascolto, un po’ più difficile da allenare, e i kanji che possono dare qualche problema. Ma se tutti i giorni impari un po’ di grammatica e fai un po’ di esercizio secondo me si può fare, in ogni caso l’N5 è più che fattibile. Con esercizio intendo soprattutto provare a leggere e ascoltare materiale in lingua, non tanto esercizi tipo “completa la parola mancante” o “scegli l’alternativa corretta”.
      Se avessi bisogno di una mano per la preparazione JLPT possiamo poi concordare qualche lezione via Skype.

  5. Decisamente ritenevo più complicato il ricordarsi bene i caratteri Hiragana e Katakana,ho attuato un sistema molto infantile ma dal risultato sicuro,leggerli,ripeterli,scriverli,anche per quello che riguarda la sequenza dei tratti,fino che diventano automatici,e l’ebook scaricato all’iscrizione è stato particolarmente utile,mi preoccupano di più i Kanji.

  6. Lorenzo C.

    19 settembre 2014

    Condivido tutti i consigli di Federica. La difficoltà dei Kana è sopravvalutata: considerate che l’alfabeto occidentale, tra maiuscoli/minuscoli e corsivi/stampatelli, sono circa 100 simboli, praticamente il doppio di katakana e hiragana uniti.

    Io ho trovato molto utili alcuni video online che spiegavano l’ordine dei tratti e la pronuncia, se per l’admin va bene cerco di essere più specifico a livello di link (erano video di una università)

  7. Ti segnalo un’altra applicazione ottima : Ja sensei. https://play.google.com/store/apps/details?id=com.japanactivator.android.jasensei&hl=it
    Anche dello stesso sviluppatore c’è l’audiobook che non ho testato, si chiama JA Audiobook Learn Japanese https://play.google.com/store/apps/details?id=com.japanactivator.android.japaneseaudiobook&hl=it

    Comunque ottimo articolo come sempre, bravissima :) :)

    • Grazie per i consigli :)

    • Bell’applicazione JA sensei, ottima per imparare i Kana. Hai la possibilità di crearti una sorta di lista personale per fare dei test solo con quelli che hai imparato. Peccato non ci sia in italiano, io sto usando la versione francese (lingua che conosco meglio dell’inglese).

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