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Leggere le definizioni in giapponese: come fare e perché

27 febbraio 2013 6 CommentiGiapponese, Libri, Tips

Leggere le definizioni in giapponese rispetto a quelle tradotte è un passo importante per chi ha una conoscenza abbastanza alta della lingua.

Ma vediamo come possono essere utili anche a chi non ha un ampio vocabolario.

Perché è meglio un dizionario monolingua?

Riuscire a leggere le definizioni in giapponese è davvero una sfida, si passa più tempo a cercare di tradurre la frase che non a cercare di capire il significato della definizione.

Spesso i dizionari con definizioni in italiano o in inglese danno troppe opzioni per il significato di una parola, troppi sinonimi che in certi casi confondono più le idee che chiarirle.

La definizione in giapponese può essere invece d’aiuto, oltre a rinforzare quello che già si conosce, a capire quelle piccole sfumature che ci sono tra una parola e l’altra, non sempre chiare nelle traduzioni.

Non è affatto facile capire interamente le definizioni monolingua, perché di base bisogna avere una conoscenza minima del giapponese da riuscire a comprendere qualcosa. E di solito si tende a trovare un equivalente nella propria lingua.

Quando sento qualcosa o leggo qualcosa in giapponese capisco senza ricorrere nella mia testa ad una traduzione in italiano, ma sulle parole più difficili tendo a cercare la traduzione.

Capire le definizioni in lingua vuol dire riuscire a comprendere meglio il giapponese senza dover ricorrere alle traduzioni, iniziare in un certo senso a pensare in giapponese.

Iniziare subito con queste definizioni non è una buona idea, direi di partire quando pensi di conoscere un numero sufficiente di parole da riuscire. Premetto che non sarà mai abbastanza per capire tutto perfettamente!

Analizziamo una definizione

Consideriamo come esempio 時計・とけい, una parola che probabilmente già conosci:

時間を計ったり、時刻を示したりする機械。

Ho preso in considerazione solo la prima parte della definizione, che già permette di capire di cosa si sta parlando senza scendere troppo nei particolari.

Innanzitutto controlla tutto quello che conosci: kanji, vocaboli e grammatica. Non controllare subito le parole che non sai leggere o che non conosci, cerca di dedurre cosa potrebbero significare. I kanji aiutano moltissimo a cercare di capire il significato (per questo penso sia meglio studiare i kanji prima della grammatica e non dopo).

Quello che conosci non ti aiuta a capire interamente la definizione? Controlla quelle che secondo te sono le parole chiave per riuscire a capire la definizione (meglio in monolingua, ma se c’è qualcosa di troppo difficile basati sulla traduzione), quelle parole che pur conoscendo i kanji non hai idea di cosa possono voler dire. Fortunatamente i kana aiutano a capire dove finisce o meno una parola, oltre a capire se si tratta di un verbo o un aggettivo.

Hai capito la definizione di 時計? Uno strumento che misura il tempo e mostra l’ora. Ovvero l’orologio.

Per ogni parola che ti interessa imparare, inserisci su Anki una frase d’esempio (gli stessi dizionari ne hanno molte) sul fronte della carta e la definizione monolingua sul retro. Se necessario aggiungi anche per alcune parole della definizione una frase d’esempio e la relativa definizione (in giapponese).

Però attenzione: continuando così si rischia di andare all’infinito per ogni parola che non si capisce nelle definizioni! Per questo dico di limitarti alle parole difficili da comprendere o alle parole più utili.

Per le parole davvero difficili, scientifiche o ben poco comuni, penso sia più efficace usare la traduzione: si rischia di creare carte troppo difficili che ben presto verranno cancellate.

Prendiamo ad esempio la definizione di neve in giapponese:

気温が摂氏〇度以下の大気の上層で、雲中の水蒸気が凝結し氷の結晶が集まって地上に降るもの。雪の結晶は雪が雲中でできるときの温度と過飽和度により多様な形をとる。古来、雪月花とたたえられて冬の象徴とされてきた。[季]冬。

È una parola molto comune ma la definizione è decisamente troppo scientifica e lunga. Però è interessante da analizzare ogni parte se vuoi imparare un certo tipo di vocabolario.

Per le carte Anki sentiti libero di adattarle come credi, per esempio per alcune definizioni ricorri al giapponese ed altre in italiano o in inglese. Puoi fare metà e metà prima di passare completamente al giapponese.

Ricordati che non è necessario aggiungere ogni singola parola. Alcune definizioni contengono dei sinonimi per spiegare meglio la parola e non in tutti i casi è necessario aggiungerle ad Anki.

Prova i dizionari semplificati

Fai fatica a capire le definizioni dei normali dizionari online? Ti capisco, anche io ci messo parecchio tempo prima di riuscire a capirle, per questo ti consiglio di partire da dizionari in giapponese con definizioni semplificate rivolte ai bambini.

Ne esistono molti, io possiedo il dizionario チャレンジ小学国語辞典. Con questo dizionario mi sono trovata molto bene: definizioni più semplici, è pieno di disegni esplicativi per alcune parole, ci sono riquadri in cui viene chiarita la differenza tra alcune parole e sono presenti i furigana. Trovi tutto quello che può servire a uno studente di giapponese!

Il dizionario チャレンジ小学国語辞典

Il dizionario チャレンジ小学国語辞典

Il dizionario contiene circa 25 mila parole, non sono tantissime se le confrontiamo ai dizionari normali, mi è già capitato di non trovare alcune parole, può comunque bastare per un giapponese “base”.

Qualche definizione di esempio a caso (per comodità non riporto le frasi d’esempio, tra parentesi la lettura dei kanji):

認める:1目(め)にする。2価値(かち)があると思う(おもう)。 3許す(ゆるす)。承知(しょうち)する。 4確か(たしか9にそのとおりだと納得(なっとく)する。受け入れる(うけいれる)。

あいまい: はっきりしないようす。あやふやなようす。

Non è molto comodo cercare le parole su un dizionario cartaceo (personalmente ho sempre odiato cercare le parole sui dizionari in italiano) però ha una sua utilità: mentre si cerca una parola se ne possono imparare altre sfogliandolo. Il vero problema è perdersi in mezzo ad altre parole e dimenticarsi della parola che si stava ricercando all’inizio…

Se ti interessa puoi comprare un dizionario di questo tipo dal Giappone. Puoi ricercare nei vari negozi online il dizionario adatto a te con la parola chiave “小学国語辞典”.

In alternativa su iOs esiste un dizionario monolingua per bambini, tratto dall’omonimo dizionario cartaceo: 例解小学国語辞典 (Reikai Shougaku Kokugo Jiten). Contiene 34 mila definizioni, ha approfondimenti su alcuni aspetti della lingua e spiega la differenza tra diverse parole.

Le differenze tra le diverse parole

Le differenze tra le diverse parole

Pur non essendo un’app graficamente accattivante e nemmeno ben realizzata, la consiglio se vuoi iniziare a leggere le definizioni in giapponese, in alternativa alla più ingombrante versione cartacea.

Risultati della ricerca

Risultati della ricerca

Le espressioni più comuni nelle definizioni in giapponese

Ci sono diverse espressioni e parole che ricorrono spesso nelle definizioni. Se le conosci non solo sarà più semplice capire le varie definizioni, ma anche riuscirai a definire meglio qualcosa, come descritto nel libro 13 Secrets for Speaking Fluent Japanese che contiene un capitolo dedicato su come definire le cose in giapponese.

Non vado nel dettaglio spiegare il funzionamento di alcune costruzioni, nemmeno come si creano: vuole essere una semplice guida per capire il loro significato all’interno della definizione. Non tutte le traduzioni delle definizioni corrispondono esattamente al giapponese ma ho cercato di adattarle in italiano.

こと

Per definire azioni o dare qualche informazione in più su qualcosa in particolare: il fatto di, il concetto di.

Esempi: [大食・たいしょく] たくさん食べる(たべる)こと。Mangiare tanto. (Il fatto di mangiare tanto)
[パーク park] 公園(こうえん)のこと。Il parco. (Il concetto di parco, si intende il parco)

もの (物)

Per definire oggetti: cosa. A differenza di こと indica qualcosa di fisicamente tangibile.

Esempio: [開封・かいふう] 手紙(てがみ)など、封(ふう)がしてあるものを開く(ひらく)こと。Aprire cose sigillate come lettere ecc.

ところ

Per definire un luogo, un posto, un punto. A seconda dei casi può essere inteso in senso temporale (“momento”).

Esempio: [下りる・降りる・おりる] 高い(たかい)ところから低い(ひくい)ところへ移る(うつる)。 Spostarsi da un punto più alto ad uno più in basso.

という

Un modo per definire qualsiasi cosa: si chiama, si dice…

Esempio: [守り札・まもりふだ] 神仏(しんぶつ)の力(ちから)によって人(ひと)を災難(さいなん)や病気(びょうき)から守る(まもる)という札(ふだ)。Amuleto che protegge le persone dalle malattie o dalle sventure grazie al potere di Dio o Buddha.

ようす (様子)

Trovarsi nello stato di, essere nella situazione di.

Esempio: [がっくり] 2- 急(きゅう)に元気(げんき)がなくなるようす。Perdere improvvisamente coraggio/vitalità. (Trovarsi nello stato di perdere improvvisamente coraggio/vitalità)

また

Anche, oltre, inoltre, e, per aggiungere altre informazioni alla definizione.

Esempio: [会話・かいわ] 人(ひと)と、言葉(ことば)を交わして(かわして)話(はなし)をすること。また、その話(はなし)。Scambiare qualche parola con qualcuno, parlare. Quel dialogo.

Nota: È diverso da または che significa o, oppure ecc.

ため(に)

Per il bene di, a vantaggio di, mostrare lo scopo di una determinata azione. Può anche avere il significato di “a causa di” ma non mi pare così ricorrente nelle definizioni.

Esempio: [勝負・しょうぶ] 2 – 勝ち負け(かちまけ)を決める(きめる)ために戦う(たたかう)こと。Competere/gareggiare per stabilire la vittoria o la sconfitta.

〜たり、〜たりする

Mostra un elenco di azioni non completo, in alcuni casi mostra azioni contrastanti tra di loro.

Esempio: [演習・えんしゅう] 物事(ものごと)に慣れる(なれる)ため、くり返し(くりかえし)習ったり(ならったり)練習(れんしゅう)したりすること。Ripetere in continuazione ed esercitarsi per abituarsi a qualcosa. (ripetere, esercitarsi e altre azioni simili non comprese nella frase)

である

Stesso significato di だ e です: indica il verbo essere in una frase. Si trova più spesso nello scritto.

Esempio: [大きい] 2 – 年(とし)が上(うえ)である。Essere più vecchio.

Hai mai provato a leggere definizioni in lingua? Che cosa ne pensi?

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6 commenti

  1. anega tanega

    27 febbraio 2013

    Anch’io sto cercando di fare, ogni tanto, una cosa simile con il cinese, anche se è quasi sempre fuori dalla mia portata. Di solito cerco nomi di animali, e quelli sono abbastanza facili da leggere, dato che basta sapere le varie parti del corpo, e poi viene indicata la loro alimentazione, la durata della loro 生命…
    E’ vero anche che per leggere questo tipo di testi bisogna avere un vocabolario (nel senso di conoscenza di parole) adeguato.
    Il mio dizionario è un’applicazione: quello cartaceo l’hai comprato? L’hai trovato qui in Italia?

    • Eh si lo capisco: ho provato con il coreano tanto per ma è ancora troppo difficile (tenendo conto che non ho nemmeno kanji che mi aiutano!) Però sono riuscita a capire una definizione :D
      Con il giapponese sono migliorata tantissimo sia grazie al dizionario semplificato sia perchè mi sono fissata ad aggiungere a tutti i costi carte con definizioni in giapponese. C’è poco da fare, l’unica è provarci a tutti i costi!

      Il dizionario l’ho comprato usato da un ragazzo che studia giapponese, una bella fortuna visto che in Italia non si trovano :D

  2. anega tanega

    28 febbraio 2013

    Eh, si, hai avuto una buona fortuna… Non esistono nemmeno in cinese, come capirai.
    Quello che mi dà fastidio è l’impossibilità di trovare libri in lingua in Italia. Con “in lingua” intendo dire qualunque lingua che non sia l’inglese.
    D’accordo, in Internet si trovano testi su testi, ma tenere in mano un vero libro fa tutta un’altra impressione.
    Fra parentesi, io ho un libro in giapponese (愛しのチロ), che è pieno di foto di un gatto (Ciro, immagino).
    Me l’ha regalato un liutaio amico di famiglia che è andato in Giappone per affari.

  3. Per i dizionari monolingua il mio consiglio cade ovviamente sui dizionari online, poiché il cartaceo ha dei limiti.
    I software troppo spesso sono privi di frasi d’esempio e, cosa che si dice troppo di rado, un dizionario che non spiega, né dà frasi d’esempio è inutile e DELETERIO perché indurrà a imparare frettolosamente dei termini che si assocerà a traduzioni errate, fraintese… o perlomeno in contesti diversi dal giusto.
    Ad esempio se la traduzione di un termine è “attaccare” (nel senso di “aggredire”) e io penso “attaccare al muro”, mi porterò dietro a lungo una traduzione fraintesa… cosa che con una frase d’esempio non sarebbe successa.
    Idem se non mi viene detto che l’uso di quella parola è legato a determinati contesti: non si può usare detarame in un contesto formale o cortese, non è il caso di usare tazuneru o ukagau con un amico intimo, non è il caso di usare de gozaru oggigiorno, ecc. ecc.

    Il mio principale consiglio però è un dizionario “non classico”, il thesaurus di goo:
    h**p://dictionary.goo.ne.jp/thsrs/
    Per imparare le sfumature tra vocaboli simili è una manna dal cielo!

  4. -scusate per il commento che non c’entra niente-

    @anega tanega: Non so quanto questo commento ti possa essere utile dato che io il cinese l’ho iniziato e abbandonato 732483298 volte… però io avevo comprato questo dizionario (che sarebbe il cartaceo di zhongwen.com :D).

    All’epoca l’avevo dovuto pure comprare da amazon francese dato che l’italiano non esisteva, non so se ora l’han messo anche di la.

    Purtroppo però non è monolingua e non contiene frasi d’esempio (allora perchè l’hai linkato nini? çOç)

  5. anega tanega

    1 marzo 2013

    – Hanami, scusa anche me se la discussione sta vertendo un po’ dall’articolo –

    @nini: Non l’avevo mai visto, ma mi sembra ben fatto; mi fa molto piacere che sia presente anche lo Zhuyin Fuhao, che sarebbe un modo di trascrivere i caratteri migliore di quello con l’alfabeto latino (che è leggermente anglicizzato). Purtroppo si usa solo a Taiwan, quindi magari ci sono pure i caratteri semplificati… Ci sono?

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