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Leggiamo in giapponese: Kiki consegne a domicilio

4 novembre 2015 Lascia un commentoGiapponese, Lettura e ascolto, Libri

魔女の宅急便・まじょのたっきゅうびん è un libro molto conosciuto in Giappone, mentre in Italia conosciamo quest’opera grazie al film dello Studio Ghibli “Kiki consegne a domicilio”. Secondo me questo libro non è né troppo facile né troppo difficile, per questo ho scelto un pezzo del primo capitolo del libro per fare un po’ di esercizio.

Scritto da Eiko Kadono (角野栄子) nel 1985 e trasposto come film d’animazione nel 1989, è considerato un classico per bambini. Successivamente, dopo il successo dell’opera, sono stati scritti altri 5 libri sulle avventure di Kiki, diventando una serie vera e propria.

Se conosci solo hiragana e katakana non chiudere la pagina, potrai esercitarti a leggere le diverse sillabe, senza curarti del significato delle parole.

Questa volta, oltre alla traduzione di ogni frase, trovi anche la lettura e il significato delle parole che compaiono nel testo. Alla fine dell’articolo trovi l’approfondimento sulle onomatopee ed espressioni presenti nel testo.

Testo originale

Prima di leggere la mia traduzione, leggi il testo sottostante per testare la tua comprensione, puoi vedere il significato delle parole con gli add-on Rikaichan/Rikaikun. Cerca di capire il significato del testo, non soffermarti a tradurre in modo perfetto ogni riga.

Buona lettura!

おや、居間から家族の話し声がきこえてきました。どうやらお茶の時間のようです。
「キキ、出発はいつにするつもりなの。もうそろそろきかせてくれてもいいんじゃないの。いつまでもぐずぐずのばすわけにはいかないわ。しっかりしてよ」
 不満そうな女の人の声です。
「また、その話なの……だいじょうぶよ、かあさん。あたしだってかあさんのむすめです。魔女のはしくれです。ちゃんとまじめに考えてるわ」
 ちょっとうるさそうな女の子の声です。
「かあさん、もうキキにまかせたらどうだい。キキがその気にならなくちゃ、いくらいってもむだだと思うよ」
 こんどは、おちついた男の人の声です。
「ええ、そうかもしれません。でもあたし気が気じゃないんです。責任、感じちゃって」
 かあさんと呼ばれている女の人の声がすこし高くなりました。
 この家には、魔女の一家が住んでいるのです。
 といっても、かあさんのコキリさんは、長い伝統をもつ正真正銘の魔女ですが、とうさんのオキノさんは、ふつうの人間です。民俗学者で、妖精や魔女についての伝説や民話を研究している人です。そして、キキは、このふたりのあいだに生まれた、今年十三歳になるひとりむすめなのです。
 今、こうして三人が話しあっているのは、キキのひとり立ちの日をいつにするかということなのでした。
 人間と魔女が結婚をして、生まれた子どもが女の子のばあいは、たいてい魔女として生きていくのがふつうでした。でもたまにはいやがる子もいるの で、十歳をすぎたころ、自分で決めてよいことになっていました。もし魔女になると決心がつけば、ただちにおかあさんから魔法をおしえてもらって、十三歳の年の満月の夜をえらんで、ひとり立ちをすることになります。この魔女のひとり立ちというのは、自分の家をはなれ、魔女のいない町や村をさがして、たったひとりで暮らしはじめることです。

Traduzione

おや、居間から家族の話し声がきこえてきました。 – Oh, dal salotto si sentono arrivare delle voci.

  • おや – Oh (esclamazione)
  • 居間・いま – Salotto, soggiorno
  • 家族・かぞく – Famiglia
  • 話し声・はなしごえ – Voce (che parla)
  • きこえてきました – Il verbo きこえる (sentirsi, essere udito) nella forma in -te + くる (venire, arrivare) nella forma -masu al passato

どうやらお茶の時間のようです。 – Sembra che sia l’ora del tè.

  • どうやら – Probabilmente/in qualche modo
  • お茶・おちゃ – Tè
  • 時間・じかん – Tempo, ora
  • 〜よう – Sembra, appare

「キキ、出発はいつにするつもりなの。- Kiki, quando hai intenzione di partire?

  • 出発・しゅっぱつ – Partenza
  • いつ – Quando
  • 〜にする – Scegliere
  • つもり – Avere intenzione di

もうそろそろきかせてくれてもいいんじゃないの。- Ormai potresti anche dircelo.

  • もう – Già/fra poco/ormai
  • きかせてくれて – Il verbo きかせる (informare, dire) nella forma in -te + il verbo くれる (dare a me/persona del mio gruppo) nella forma in -te
  • 〜てもいい – Espressione per chiedere un permesso all’altra persona

いつまでもぐずぐずのばすわけにはいかないわ。しっかりしてよ」- Non puoi continuare a rimandare per sempre. Comportati in modo più responsabile!

  • いつまでも – Sempre, per sempre
  • のばす- Prolungare, rimandare
  • 〜わけにはいかない – Non poter fare qualcosa (quando è assieme al verbo in forma piana affermativa)

不満そうな女の人の声です。- disse la voce di una donna, lamentandosi.

  • 不満・ふまん – Insoddisfazione
  • 〜そう – Sembrare, apparire
  • 女の人・ おんなのひと – Donna
  • 声・こえ – Voce

「また、その話なの……だいじょうぶよ、かあさん。 – Ancora questa storia… è tutto a posto, mamma.

  • また – Ancora
  • 話・はなし – Storia, discorso
  • だいじょうぶ – Essere a posto, andare bene
  • かあさん – Mamma (variante di お母さん・おかあさん)

あたしだってかあさんのむすめです。魔女のはしくれです。ちゃんとまじめに考えてるわ」- Sono tua figlia e una buona strega. Ci sto pensando seriamente!

  • あたし – Io (femminile, informale)
  • だって – Per mettere enfasi a un particolare sostantivo, informale
  • むすめ – Figlia
  • 魔女・まじょ – Strega
  • はしくれ – Pezzo/persona non importante (nel senso di essere al limite/appena in grado di fare la professione indicata)
  • まじめ – Serio, diligente, onesto
  • 考えてる・かんがえてる – Il verbo 考える・かんがえる (pensare, considerare) nella forma -teiru

ちょっとうるさそうな女の子の声です。 – disse la voce di una ragazza, leggermente seccata.

  • ちょっと – Un po’ (approfondisci la parola a questo articolo)
  • うるさそう – L’aggettivo うるさい (fastidioso, rumoroso, insistente ecc.) combinato con そう (sembrare, apparire)
  • 女の子・おんなのこ – Ragazza

「かあさん、もうキキにまかせたらどうだい。キキがその気にならなくちゃ、いくらいってもむだだと思うよ」- Kokiri, che ne dici di lasciare fare a Kiki? Kiki ci deve pensare, credo sia inutile continuare ad insistere.

  • まかせたら – Il verbo まかせる (affidare, lasciare fare a qualcuno) con il condizionale 〜たら
  • どう – Come
  • いくら – Per quanto…
  • いっても – Il verbo いう (dire) nella forma -temo
  • むだ – Inutile, vano
  • 〜と思う・とおもう – Pensare che…

Nota: Forse ti sarai chiesto da dove è uscito il nome “Kokiri” nella frase tradotta. In giapponese può capitare che il marito si rivolga alla moglie con il termine “mamma” (o viceversa, la moglie che chiama il marito con “papà”), come se fosse il punto di vista del figlio/a. In italiano però suona un po’ strano.

こんどは、おちついた男の人の声です。- Questa volta era la voce calma di un uomo.

  • こんど – Questa volta/un’altra volta
  • おちついた – Il verbo おちつく (tranquilizzarsi, calmarsi) al passato
  • 男の人・おとこのひと – Uomo

「ええ、そうかもしれません。でもあたし気が気じゃないんです。責任、感じちゃって」- Forse hai ragione, però non riesco a non preoccuparmi. Mi sento responsabile…

  • ええ – Sì
  • かもしれません – Forse, può darsi
  • でも – Ma, però
  • 責任・せきにん – Responsabilità
  • 感じちゃって・かんじちゃって – Il verbo 感じる (avere una sensazione) nella forma -te di ちゃう

かあさんと呼ばれている女の人の声がすこし高くなりました。 – disse la donna chiamata Kokiri con una voce un po’ più alta.

  • 〜と呼ばれている・とよばれている – Chiamato
  • すこし – Un po’, poco
  • 高くなりました・たかくなりました – Diventare alto

この家には、魔女の一家が住んでいるのです。- In questa casa abita una famiglia di streghe.

  • 家・いえ – Casa
  • 一家・いっか – Una casa, una famiglia
  • 住んでいる・すんでいる – Il verbo 住む・すむ (abitare) nella forma -teiru

といっても、かあさんのコキリさんは、長い伝統をもつ正真正銘の魔女ですが、とうさんのオキノさんは、ふつうの人間です。- La madre Kokiri era un’autentica strega, discendente da una lunga tradizione, però il padre Okino era una persona normale.

  • といっても – Tuttavia, però
  • 長い・ながい – Lungo
  • 伝統・でんとう – Tradizione
  • もつ – Tenere, avere
  • 正真正銘・しょうしんしょうめい – Genuino, autentico
  • とうさん – Papà (variante di お父さん・おとうさん)
  • ふつう – Normale, ordinario
  • 人間・にんげん – Persona, essere umano

民俗学者で、妖精や魔女についての伝説や民話を研究している人です。- Era uno studioso, esperto di leggende e racconti di folletti e streghe.

  • 民俗・みんぞく – Usanze folcloristiche
  • 学者・がくしゃ – Studioso
  • 妖精・ようせい – Folletto, elfo
  • 伝説・でんせつ – Leggenda
  • 民話・みんわ – Racconto folcloristico
  • 研究・けんきゅう – Ricerca/studio
  • 人・ひと – Persona

そして、キキは、このふたりのあいだに生まれた、今年十三歳になるひとりむすめなのです。- Kiki era la loro unica figlia nata dalla loro unione, e quest’anno avrebbe compiuto 13 anni.

  • そして – E
  • ふたり – Due persone
  • あいだ – Relazione/intervallo
  • 生まれた・うまれた – Il verbo 生まれる・うまれる (nascere) nella forma passata
  • 今年・ことし – Quest’anno
  • 〜歳・さい – Contatore degli anni
  • 〜になる – Diventare
  • ひとり – Una persona

今、こうして三人が話しあっているのは、キキのひとり立ちの日をいつにするかということなのでした。- I tre stavano parlando di quando Kiki avrebbe lasciato casa.

  • 今・いま – Ora
  • こうして – In questo modo
  • 三人・さんにん – Tre persone
  • 話しあっている・はなしあったいる – Il verbo 話しあう・はなしあう (parlare assieme) nella forma -teiru
  • ひとり立ち・ひとりだち – Diventare indipendente
  • 日・ひ – Giorno
  • 〜ということ – Il fatto di… (per definire qualcosa)

人間と魔女が結婚をして、生まれた子どもが女の子のばあいは、たいてい魔女として生きていくのがふつうでした。- Quando un essere umano sposa una strega, nel caso nasca una bambina, è normale crescerla come una strega.

  • 結婚・けっこん – Matrimonio
  • 子ども・こども – Bambino
  • ばあい – Se, nel caso di
  • たいてい – Generalmente
  • として – Come (nel ruolo di, dal punto di vista di)
  • 生きていく・いきていく – Il verbo 生きる・いきる (vivere) combinato con いく (andare)

でもたまにはいやがる子もいるので、十歳をすぎたころ、自分で決めてよいことになっていました。- Però ogni tanto capita che una figlia non abbia questa aspirazione, per questo decide se diventare una strega all’età di 10 anni.

  • たまに – Ogni tanto
  • いやがる – Odiare, non piacere (da usare in terza persona)
  • 子・こ – Bambino
  • いる – Esserci, avere (per esseri viventi)
  • 〜ので – Perché… espressione per dare una spiegazione
  • すぎた – Il verbo すぎる (superare, essere oltre) al passato
  • ころ – Periodo
  • 自分・じぶん – Se stesso
  • 決めて・きめて – Il verbo 決める・きめる (decidere) nella forma in -te
  • よい – Bene (stesso significato di いい)
  • 〜ことになっていました – Essere deciso qualcosa

もし魔女になると決心がつけば、ただちにおかあさんから魔法をおしえてもらって、十三歳の年の満月の夜をえらんで、ひとり立ちをすることになります。- Se ha deciso di diventare una strega, la madre le insegna la magia e, nell’anno in cui compirà 13 anni, la figlia deve scegliere una notte di luna piena per iniziare a vivere per conto proprio.

  • もし – Se
  • 決心・けっしん – Determinazione
  • つけば – Il verbo つく (un verbo dai tanti significati, in generale si potrebbe riassumere con “essere attaccato” a qualcosa) nella forma del condizionale 〜ば
  • ただちに – Immediatamente
  • 魔法・まほう – Magia
  • おしえてもらって – Il verbo おしえる (insegnare) nella forma te + il verbo もらう (ricevere) in forma -te
  • 年・とし – Anno
  • 満月・まんげつ – Luna piena
  • 夜・よる – Notte, sera
  • えらんで – Il verbo えらぶ (scegliere) nella forma in -te

この魔女のひとり立ちというのは、自分の家をはなれ、魔女のいない町や村をさがして、たったひとりで暮らしはじめることです。 – La strega si deve allontanare dalla propria casa, scegliere una città o un villaggio senza streghe, e iniziare a vivere da sola.

  • はなれ – La radice del verbo はなれる (allontanarsi), funziona esattamente come la forma in -te
  • 町・まち – Città
  • 村・むら – Villaggio
  • さがして – Il verbo さがす (cercare) nella forma in -te
  • たった – Solo
  • 暮らしはじめる・くらしはじめる – Il verbo 暮らす (vivere, condurre la propria vita) con l’aggiunta di はじめる (iniziare)

Le onomatopee nel testo

In poche righe di testo si possono contare ben quattro diverse onomatopee. Qui in basso trovi il loro significato.

そろそろ – Ha due significati: può indicare un’azione che avviene lentamente, poco alla volta, oppure si usa per indicare l’arrivo di un certo momento. In questo ultimo caso si trova spesso con もう, come nel brano, per sottolineare che è ormai quel momento è arrivato ed è il tempo di agire.

ぐずぐず – Ha vari significati, di cui citerei i due più comuni: perdere tempo ed esitare; indicare una persona che si lamenta. Nel brano è chiaro che il significato è quello di procrastinare, di continuare a rimandare la partenza.

しっかり – Difficile dare una traduzione esatta a questa onomatopea. In generale indica qualcosa di solido, fermo, robusto, fidato. Nel brano la madre usa il termine しっかり per dire alla figlia di comportarsi in modo più responsabile.

ちゃんと – Si usa per indicare qualcosa in ordine, fatto in modo corretto, preciso, adeguato. Ovvero fare qualcosa come si deve, nel giusto modo. Nel brano Kiki dice “ちゃんとまじめに考えてるわ”, ovvero ci sta pensando bene e in modo serio, ci sta pensando con molta attenzione.

Le espressioni con 気・き

Di espressioni con 気 ne esistono tantissime! Già solo in questo brano ne compaiono due, vediamo il loro significato.

気にならなくちゃ – Si tratta di 気になる con なる coniugato nella forma 〜なくちゃ, forma che indica un dovere. Il significato di 気になる è preoccuparsi di qualcosa, avere qualcosa a cuore.

気が気じゃない – Sentirsi a disagio, preoccupato.

Dare delle spiegazioni in giapponese con la particella の

Nel brano puoi trovare la particella a fine frase の (o abbreviata in ん) in varie forme: のです, んです, んじゃない, un semplicissimo の (o なの, quando si trova assieme a sostantivi/aggettivi in -na). Molti libri non spiegano il suo funzionamento, ma si tratta di una particella molto usata.

In generale si usa per dare o per chiedere una spiegazione di un particolare fatto. Infatti, se vai a rileggerti il brano, vedrai che の compare in tutti quei contesti in cui il personaggio dà la sua ragione, spiega il perché di qualcosa.

Ecco qualche esempio:

出発はいつにするつもりなの。 – Quando hai intenzione di partire? (Richiesta di spiegazione)

でもあたし気が気じゃないんです。- Però non riesco a non preoccuparmi (Ecco perché continuo ad insistere su questo fatto)

今年十三歳になるひとりむすめなのです。- Quest’anno avrebbe compiuto 13 anni (Così si spiega il perché di tutto il dialogo precedente)

〜んじゃない si usa spesso per chiedere l’opinione in modo più indiretto o qualcosa di cui non si è completamente sicuri, un po’ come una domanda al negativo in italiano. La frase “きかせてくれてもいいんじゃないの” è simile a “Non credi sia l’ora di dirlo?”

Differenze libro/film

Se ti è piaciuto il film d’animazione, probabilmente ti starai chiedendo se ci sono delle differenze tra le due opere. Le vedrò brevemente senza scendere troppo nei dettagli.

Kiki consegne a domicilio libro giapponese

Prima di tutto, pur avendo lo stesso l’incipit e diversi personaggi in comune, lo svolgimento del libro è davvero molto diverso dal film: vengono narrati più episodi di Kiki e le sue consegne, con personaggi ed eventi differenti da quello del film. Solo un paio di eventi hanno poche differenze tra le due versioni. Mi sono piaciuti più quelli del film, li ho trovati più significativi per sottolineare la crescita di Kiki e dare un filo conduttore al film intero.

Quasi tutti i personaggi secondari non spiccano e rimangono semplici macchiette per ogni capitolo dedicato a loro. Senza fare troppi spoiler, manca anche totalmente la vicenda drammatica inserita da Miyazaki, fondamentale per mostrare la crescita di Kiki. Pare che all’autrice tutte queste differenze con la sua opera non siano piaciute, tanto che il film ha rischiato di non uscire!

Leggere il libro e guardare il film sono due esperienze differenti, se ti è piaciuto il film e il suo tocco slice of life penso che ti possa piacere anche il libro. Purtroppo non so dire se vale la pena di leggere anche i libri successivi, ammetto che sono molto curiosa di vedere come si evolve la storia e in futuro probabilmente leggerò anche gli altri.

Essendo un libro per bambini non aspettarti tematiche profonde o significative, risulta comunque un buon libro da leggere anche per gli adulti, soprattutto per esercitarti in giapponese.

Curiosità

Il termine 宅急便 potrebbe essere tradotto con “consegna rapida a domicilio“, si tratta di una parola coniata dalla compagnia Yamato (ヤマト運輸 – Yamato Trasporti) quando iniziò il nuovo sevizio di consegne porta a porta. L’autrice del libro decise di utilizzare questa parola per il titolo del libro senza chiedere permesso alla compagnia, causando qualche problema.

Alla fine però la questione si risolse per il meglio: Yamato sponsorizzò il film che fu un successo e giovò all’immagine della compagnia stessa. Dopotutto il simbolo della Yamato è un gatto nero che porta un gattino in bocca, non viene in mente il gatto Jiji presente nell’opera?

Esercitarsi a leggere

Spero che il brano che ho scelto ti sia piaciuto e ti sia stato utile per capire meglio alcune parole ed espressioni del giapponese.

Non preoccuparti se non hai capito tutto, se ti alleni a leggere un po’ di giapponese tutti i giorni diventerà più semplice capire tutto senza cercare di tradurre in italiano.

Immagine: © Studio Ghibli

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