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Scrivere in giapponese con il computer (parte 2)

22 aprile 2014 3 CommentiGiapponese, Utilità
Scrivere in giapponese

Eccoci alla seconda parte della guida per imparare a scrivere in giapponese con il computer. La volta scorsa abbiamo visto cosa è l’IME e come funziona, oggi vedremo come correggere gli errori di battitura e qualcosa di più avanzato.

Correggere velocemente gli errori di battitura

Non è un grosso problema correggere gli errori senza riscrivere tutto da capo: o l’IME ti segnala l’errore suggerendoti un’alternativa (è un sistema veramente intelligente!), oppure si può agire in questo modo.

Poniamo il caso che io voglia scrivere 私はフェデリカです, ma dimentico una lettera e finisco per scrivere わたshはふぇでりかです. Prima ancora di premere Enter per confermare, scorro con le frecce fino all’errore ed aggiungo la “i” dopo “sh”. Dopodiché confermo con Enter e voilà, errore risolto senza dover scrivere tutto da capo. Usa le frecce per arrivare alla sillaba con l’errore e correggilo prima di confermare la frase.

Come posso correggere una frase già confermata? Riprendiamo come esempio la stessa frase. Oltre all’errore il nome è convertito in hiragana. Non c’è bisogno di iniziare tutto da capo, possiamo riconvertire le parole sbagliate. Con l’IME inserito evidenzia con il mouse la parola sbagliata e premi i tasti ctrl + Maiusc + R, in alternativa puoi attivare la riconversione dal menù dell’IME.

Questo comando dà la possibilità di convertire una parola in hiragana, katakana oppure in kanji. Nel mio caso convertire “わたsh” non basta, ma posso lo stesso risolvere l’errore: seleziono la parola, entro in modalità di conversione ed infine premo Esc per annullare la selezione attuale. In questo modo posso agire su tutta la parole per intero, non mi resta che correggere l’errore e confermare. Con “ふぇでりか” è ancora più semplice, vai su riconversione e converti in katakana.

Esc è molto utile per annullare la conversione e correggere l’errore prima di confermare.

Non sempre le riconversione funziona, con alcuni programmi non è compatibile. In un caso del genere non ti resta che scrivere una frase poco alla volta per evitare di fare errori.

Convertire le parole da un sillabario all’altro e in lettere

Questa volta voglio scrivere il mio nome in lettere all’interno della frase, senza dover attivare la tastiera italiana.

Iniziamo a scrivere e a confermare la prima parte della frase: scrivo 私は e premo barra spaziatrice. Proseguo con il resto della frase, questa volta scriverò il mio nome come lo scriverei in italiano, quindi “Federica”, se uso la lettera maiuscola converte in automatico la parola il lettere, al contrario ricorre ai sillabari giapponesi.

E se non dovessi scrivere con la lettera maiuscola? Basta premere F10 (o fn + F10 per Mac) per convertire la parola il lettere senza maiuscola. Manca ancora です e abbiamo completato la frase.

Convertire una parola in lettere

Basta premere F10 per convertire una parola in lettere

Notare che F10 converte la parola selezionata in alphanumeric “half-width“, ed esiste anche la modalità “full-width“, cosa significa?

Il “width” si riferisce alla larghezza del carattere, più precisamente al carattere che è largo la metà della sua altezza, nel caso di half-width, e alla larghezza pari alla sua altezza (full-width). Se scrivo in half-width katakana la parola カタカナ diventa カタカナ, se scrivo i numeri a piena larghezza diventano 12345.

Mentre converti una parola il programma mostra a fianco se è half o full, attraverso i kanji 半, metà (da 半角・はんかく, half-width) e 全, intero (全角・ぜんかく, full-width)

Half e full-width

In grigio chiaro il programma riporta la larghezza dei caratteri

Usa i seguenti tasti per convertire la parola/frase selezionata in:

  • Hiragana: F6 (Mac fn + F6)
  • Katakana: F7 (Mac fn + F7)
  • Half-width katakana: F8 (Mac fn + F8)
  • Alphanumeric full-width: F9 (Mac fn + F9)
  • Alphanumeric half-width: F10 (Mac fn + F10)

Se l’IME non dà l’opzione giusta per convertire, è il modo più veloce per cambiare una parola in qualsiasi modalità.

Opzioni IME

Se vuoi andare oltre puoi modificare le opzioni dell’IME. Non ho mai modificato nulla e mi trovo bene così, tra le opzioni puoi modificare:

  • Input Mode: romaji o hiragana (a ciascun tasto della tastiera corrisponde una sillaba in giapponese, poco comodo se non hai una tastiera giapponese)
  • Stile dei caratteri e half/full-width
  • Dizionario: scegli se aggiungere nuove parole al dizionario dell’IME e decidi se vuoi che il programma ricordi le parole scritte in precedenza. Il programma memorizzerà tutti gli input e te li proporrà quando stai per scriverli, nel mio caso ha memorizzato il mio nome.

Non vado in dettaglio con tutte le opzioni perché non credo sia necessario fare modifiche.

Esiste anche la modalità di scrittura a mano, attivabile via menù dell’IME. Se non ricordi la lettura di un kanji è molto utile: scrivilo a mano e il programma copierà tra gli appunti il kanji selezionato.

Google IME scrittura a mano

Input di un carattere a mano con il Google IME

Caratteri speciali in giapponese

Oltre a scrivere in hiragana, katakana e kanji hai a disposizione centinaia di simboli da utilizzare.

Se scrivi “hoshi” (stella) potrai scrivere ☆, scrivi “kaomoji” e l’IME metterà in lista tutte le kaomoji possibili ed immaginabili, se scrivi “kigou” (記号 simbolo) avrai una lista di tantissimi simboli da utilizzare.

Se scrivi “kyou” (oggi) o “ima” (adesso) tra le opzioni di conversione troverai la data di oggi e l’ora di quello che stai scrivendo. È valido anche con altre parole relativo al tempo come “kotoshi” (quest’anno) o “ashita” (domani), però solo se usi l’IME di Google.

Trovi una lista di simboli a questo indirizzo. Non è completa ma troverai quelli più comuni da utilizzare, non credo ti capiterà di usare così spesso simboli come questo ☂ (ame, pioggia) tra le frasi…

Con questo appuntamento si conclude la guida, spero che ti sia stata utile per imparare a scrivere in giapponese.

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3 commenti

  1. anega tanega

    22 aprile 2014

    Articolo molto utile e interessante.
    Solo una domanda: con caratteri half-width si intendono quelli usati normalmente, con le lettere ognuna della propria larghezza?
    Ti chiedo questo perché da quello che so, i caratteri full-width sono quelli che riempiono più o meno un quadrato, come i Kanji…

    • Credo di sì, se scrivi in half-width è esattamente la stessa cosa che scrivere in italiano. E come dici tu i full-width occupano lo spazio di un quadrato (larghezza pari alla loro altezza)

  2. anega tanega

    23 aprile 2014

    Ho capito! La cosa che mi insospettiva è che chiamassero con un nome di larghezza un formato in cui ogni lettera ha la sua larghezza!

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