Hanami Blog

Storie in hiragana – A pesca di kappa (30+ vocaboli con traduzione)

22 febbraio 2014 4 CommentiGiapponese, Lettura e ascolto
Il Kappa, creatura del folklore giapponese

Per venire incontro a chi ha solo qualche base di giapponese, ho scelto di pubblicare una storia totalmente in hiragana: カッパ を つろう (“A pesca di kappa”). Anche se conosci pochi vocaboli o poca grammatica è un buon esercizio di lettura.

La traduzione è stata fatta da me, dove non è stato possibile mantenere l’esatto significato giapponese ho cercato di adattarla il più possibile all’italiano.

Se vuoi esercitarti sui kana focalizzati a decifrare ognuno di questi senza preoccuparti del significato della storia. Esistono alcuni siti che convertono il testo in romaji, controlla le parole che pensi di aver letto in modo sbagliato.

Cosa è un “kappa”?

Il kappa è una creatura della mitologia giapponese. Esistono diverse rappresentazioni di questa creatura, ma la più comune è quella illustrata nell’immagine di inizio articolo: una specie di rana con le scaglie, il guscio di tartaruga, una depressione sulla testa circondata da capelli corti e ispidi. Sono dei provetti nuotatori e abitano nei laghi e fiumi del Giappone.

Si dice che i kappa traggano la propria forza dalla cavità sulla testa che contiene l’acqua e, se questa viene rovesciata quando si trovano sulla terraferma, si indeboliscono. Vengono descritti sia come creature a cui piace fare scherzi, sia come mostri che si nutrono delle interiora delle loro vittime. Possono anche diventare amici degli esseri umani, aiutandoli in svariati compiti, come l’irrigazione dei campi.

Testo originale

Prima di proseguire con la traduzione del testo, ti consiglio di leggere il testo originale per non farti influenzare dalla mia traduzione. Cerca di capire il significato del testo, non soffermarti a tradurre in modo perfetto ogni riga.

Se hai bisogno di consultare velocemente il dizionario ti consiglio di installare Rikaichan o Rikaikun per analizzare ogni vocabolo e per capire meglio la coniugazione dei diversi verbi e aggettivi, o semplicemente per vedere in che kanji sono scritte le varie parole.

Buona lettura!

あるところ に、とっても びんぼうな おとこ が いました。

あるとき、おかねもち の いえ に いって いいました。

「カッパ が つれる よい ばしょ を みつけました。でも、エサ に にく が いります。カッパ が つれたら おれい を さしあげます から、にく を もらえませんか?」

おかねもち は カッパ なら たかく うれる と おもい、にく の かたまり を びんぼうな おとこ に わたして いいました。

「わし も、カッパ を つる ところ が みたいなあ」

すると、びんぼうな おとこ が いいました。

「き の うしろ に かくれていて くださいよ。そして けっして、しゃべって は いけません。カッパ は にんげん の こえ を きく と、にげて しまいますから」

かわ に つくと、びんぼうな おとこ は おかねもち に きづかれない ように、にく を ふく の なか に かくして つりいと には にく の かわり に いし を くくりつけて、ドボン と かわ に なげこみました。

かねもち は き の うしろ から こえ を ださないように みていました が、いちじかん も すると まちきれなくなり、びんぼうな おとこ に こえ を かけて しまいました。

「・・・まだ、つれないのか?」

すると、びんぼうな おとこ が いいました。

「ああっ、いま カッパ が エサ に くいついた のに。ひと の こえ が した から にく を とって にげて しまった。もう だめだ」

そう いう と、さっさと つりざお を かたづけて、ふく の なか に にく を いれたまま いえ に かえって しまいました。

おしまい

Fonte storia: Hukumusume

Traduzione e vocaboli

Trovi tutte le costruzioni grammaticali presenti in questa storia su Ima Nihongo.

あるところ に、とっても びんぼうな おとこ が いました。- Tanto tempo fa c’era un uomo veramente povero.

  • ところ – Posto, luogo (inteso anche in senso temporale)
  • とっても – Molto (variante colloquiale di とても)
  • びんぼう – Povero
  • おとこ – Uomo
  • いました – Il verbo いる, esserci/avere, nella forma -masu al passato

Nota su ある: Il verbo ある indica l’esistenza o il possesso di un oggetto. In realtà però esiste anche un’altra parola che si legge allo stesso modo ma con un significato diverso, che è la parola che si trova in questa storia. Alcuni esempi:

ある日 (ひ) – Un giorno

あるところ – Un certo luogo

ある人 (ひと) – Un tale/una certa persona

ある意味 (いみ) – Un certo senso

Qual è il suo significato? Si può tradurre con “un certo”, si usa per esprimere una quantità/qualità non ben definita. Va sempre messo prima di un sostantivo, non è un verbo!

あるとき、おかねもち の いえ に いって いいました。- Un giorno andò a casa di un uomo ricco e gli disse:

  • とき – Momento
  • おかねもち – Ricco
  • いえ – Casa
  • いって – Il verbo いく, andare, nella forma in -te
  • いいました – Il verbo いう, dire, nella forma -masu al passato

「カッパ が つれる よい ばしょ を みつけました。- “Ho trovato un buon posto per pescare un kappa.

  • カッパ – Kappa
  • つれる – Il verbo つる, pescare, nella forma potenziale piana
  • よい – Buono, ottimo
  • ばしょ – Posto
  • みつけました – Il verbo みつける, trovare, nella forma -masu al passato

でも、エサ に にく が いります。- Però avrei bisogno di un po’ di carne come esca.

  • でも – Però
  • エサ – Esca, cibo per animali
  • にく – Carne
  • いります – Il verbo いる, aver bisogno, nella forma -masu al presente

カッパ が つれたら おれい を さしあげます から、にく を もらえませんか?」- Una volta catturato restituirò il favore, potrei avere della carne?”

  • おれい – Ringraziamento
  • さしあげます – Il verbo さしあげる, dare (onorifico) nella forma -masu al presente
  • もらえません – Il verbo もらう, ricevere, nella forma potenziale negativa -masu

おかねもち は カッパ なら たかく うれる と おもい、にく の かたまり を びんぼうな おとこ に わたして いいました。- Il ricco pensò di poter vendere il kappa ad alto prezzo, gli diede un pezzo di carne e disse:

  • たかく – L’aggettivo たかい, costoso/alto, trasformato in avverbio
  • うれる – Essere vendibile, vedersi
  • おもい – La radice del verbo おもう, pensare
  • かたまり – Pezzo
  • わたして – Il verbo わたす, consegnare qualcosa, nella forma in -te

「わし も、カッパ を つる ところ が みたいなあ」- “Vorrei vederti catturare il kappa.”

  • わし – Io (maschile, usato dagli anziani)
  • みたい – Il verbo みる, vedere, nella forma -tai

すると、びんぼうな おとこ が いいました。- Poi il povero gli rispose:

  • すると – Poi

「き の うしろ に かくれていて くださいよ。- “Va bene, però deve stare nascosto dietro agli alberi

  • き – Albero
  • うしろ – Dietro
  • かくれていて ください – Il verbo かくれる, nascondersi, nella forma -te iru in te + kudasai (per fare una richiesta)

そして けっして、しゃべって は いけません。- e non deve assolutamente parlare.

  • そして – E
  • けっして – Assolutamente, per niente
  • しゃべって は いけません – Il verbo しゃべる, parlare, nella forma て は いけません (non devi fare)

カッパ は にんげん の こえ を きく と、にげて しまいますから」- Se il kappa sente la voce degli uomini scappa.”

  • にんげん – Umano
  • こえ – Voce
  • きく – Sentire
  • にげて しまいます – Il verbo にげる, nella forma てしまう -masu

かわ に つくと、びんぼうな おとこ は おかねもち に きづかれない ように、にく を ふく の なか に かくして つりいと には にく の かわり に いし を くくりつけて、ドボン と かわ に なげこみました。- Non appena raggiunsero il fiume, l’uomo povero nascose il pezzo di carne dentro l’abito e al suo posto legò una pietra alla lenza senza farsi scoprire, poi la gettò nel fiume con un tonfo.

  • かわ – Fiume
  • つく – Raggiungere, arrivare
  • きづかれない – Il verbo きづく, notare, nella forma passiva piana negativa
  • ふく – Vestito
  • なか – Dentro
  • つりいと – Lenza, filo da pesca
  • 〜の かわり に – Al posto di
  • いし – Pietra
  • くくりつけて – Il verbo くくりつける, fissare/legare, nella forma in -te
  • ドボン – L’onomatopea di qualcosa che cade nell’acqua, splash
  • なげこみました – Il verbo なげこむ, gettare dentro, nella forma -masu al passato

かねもち は き の うしろ から こえ を ださないように みていました が、いちじかん も すると まちきれなくなり、びんぼうな おとこ に こえ を かけて しまいました。- Il ricco guardava da dietro gli alberi senza dire una parola, ma non resistette più di un’ora. Si rivolse al povero:

  • ださない – Il verbo だす, tirare fuori, nella forma piana negativa
  • いちじかん – Un’ora
  • まちきれなくなり – L’aggettivo まちきれない, aspettare impazientemente, trasformato in avverbio
  • かけて しまいました – Il verbo かける, in questo caso significa chiamare, nella forma てしまう -masu al passato

「・・・まだ、つれないのか?」- “Non l’hai ancora preso?”

  • まだ – Ancora

すると、びんぼうな おとこ が いいました。- Il povero disse:

「ああっ、いま カッパ が エサ に くいついた のに。ひと の こえ が した から にく を とって にげて しまった。もう だめだ」- “Ah! Il kappa ha abboccato ma appena ha sentito la voce è scappato con la carne. Non c’è più nulla da fare”.

  • いま – Adesso
  • くいついた – Il verbo くいつく, addentare/mordere, nella forma piana al passato
  • した – Il verbo する, fare, nella forma piana al passato
  • とって – Il verbo とる, prendere, nella forma in -te
  • もう – Ormai
  • だめ – Male, non bene

そう いう と、さっさと つりざお を かたづけて、ふく の なか に にく を いれたまま いえ に かえって しまいました。- Così dicendo mise via velocemente la canna da pesca e ritornò a casa con la carne.

  • そう – Quel modo
  • さっさと – Velocemente
  • つりざお – Canna da pesca
  • かたづけて – Il verbo かたづける, mettere in ordine/da parte, nella forma in -te
  • いれた – Il verbo いれる, mettere dentro, nella forma piana al passato
  • まま – Senza cambiamento
  • かえって しまいました – Il verbo かえる, tornare a casa, nella forma てしまう -masu al passato

おしまい – Fine

Spero che la storia ti sia piaciuta e ti sia servita anche solo per esercitarti a leggere in hiragana. Lascia un commento e fammi sapere cosa ne pensi.

Se ti va condividi questa storia sui social, potrebbe essere utile anche ai tuoi amici che studiano giapponese. Per farlo ti basta cliccare su uno dei pulsanti qui in basso.

Immagine: Matome Naver

4 commenti

  1. Midorineko

    24 febbraio 2014

    Aw grazie mille per la storia, mi sono esercitata nella lettura e ho imparato qualche verbo nuovo! (*´∀`) Purtroppo la mia grammatica é ancora troppo base per capire qualcosa senza traduzione, a parte poche frasi >\\3//<

  2. Giovanni

    4 giugno 2014

    Sono felicissimo che tu abbia pubblicato questa storia, per la prima volta ho trovato un testo al mio livello che riesco a leggere! Conosci qualche libro dello stesso livello da poter acquistare on line con traduzione (in italiano o in inglese) e furigana? :-)

  3. Giovanni

    4 giugno 2014

    Magari, questi brani tradotti secondo me sono utilissimi! :-) Il libro che mi suggerisci sembra interessante, lo comprerò sicuramente!

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