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Storie in hiragana – La scimmia e il granchio (30+ vocaboli con traduzione)

27 agosto 2014 3 CommentiGiapponese, Lettura e ascolto
さるかにがっせん

さるかにがっせん (la battaglia della scimmia e del granchio) è una delle storie del folklore giapponese più famose. Esistono numerose versioni, alcune delle quali con un finale decisamente più triste! Tra le tante versioni ho scelto quella più facile, scritta in hiragana e con alcune onomatopee.

Se hai finito di studiare hiragana e katakana puoi leggere la storia per fare pratica con il sillabario, senza curarti del significato delle parole.

Testo originale

Prima di proseguire con la lettura e traduzione del testo ti consiglio di leggere il testo originale per non farti influenzare dalla mia traduzione. Cerca di capire il significato del testo, non soffermarti a tradurre in modo perfetto ogni riga.

Se hai bisogno di consultare velocemente il dizionario ti consiglio di installare Rikaichan o Rikaikun per analizzare ogni vocabolo e per capire meglio la coniugazione dei diversi verbi e aggettivi, o semplicemente per vedere in che kanji sono scritte le varie parole.

Buona lettura!

おむすびを ひろった かにに さるが いいました。

「かきの たねと おむすびを こうかんしようよ。

たねを うえたら おいしい みが どっさり なるよ。」

「それは いい。こうかんしよう。」

かにが たねを うえて まいにち みずを やるとかきの みが たくさん なりました。

かには かきを とろうと おもいますがつるんと おちて きに のほることが できません。

かにが こまっていると さるが やってきました。

「きのぼりは おいらに まかせて。」

さるは するすると きに のぼりかきを ぱく ぱく ぱくと いただきます。

「ぼくにも ひとつ とっておくれ。」

かにが おねがいしても まだ ぱく ぱく。

しまいに さるは かきを かにに なげつけました。かわいそうな かには いたい いたいとなきながら にげていきました。

げんきになった かには あるひうすと くりと はちに いいました。

「いっしょに さるの いえに きておくれ。」

さるが いない あいだに くりは いろりにはちと かには みずがめの ちかくにうすは やねのうえに かくれました。

「あ一 そとは さむかった。」

さるが いろりに あたろうとしたときです。

くりが ぱちんと はじけて さるの かおに あたりはちが さるの てを ちくり ちくりと さしました。

さるが あわてて そとに でると こんどは いしうすが どすーんと おちてきました 。

さいごに かにが さるの あしを はさみで ちょきん。

「ごめんなさい もう わるさは しません。」

さるは ないて あやまりました。

Traduzione e vocaboli

Le parole in grassetto vengono approfondite dopo la trascrizione. Trovi tutte le costruzioni grammaticali presenti in questa storia su Ima Nihongo.

おむすびを ひろった かにに さるが いいました。- La scimmia disse al granchio che aveva raccolto la polpetta di riso:

  • おむすび – Polpetta di riso (onigiri)
  • ひろった – Il verbo ひろう, raccogliere, nella forma piana al passato
  • かに – Granchio
  • さる – Scimmia
  • いいました – Il verbo いう, dire, nella forma masu al passato

「かきの たねと おむすびを こうかんしようよ。- “Scambieresti un seme di cachi per la polpetta di riso?

  • かき – Cachi
  • たね – Seme
  • こうかん – Scambio
  • しよう – Il verbo する, fare, nella forma volitiva piana

たねを うえたら おいしい みが どっさり なるよ。」- Se lo pianti porterà tanti frutti deliziosi.”

  • うえたら – Il verbo うえる, piantare, nella forma -tara
  • おいしい – Buono
  • み – Frutto
  • なる – Diventare

「それは いい。こうかんしよう。」- “Sì, va bene, facciamo lo scambio”.

  • それ – Quello
  • いい – Bene

かにが たねを うえて まいにち みずを やると かきの みが たくさん なりました。- Il granchio piantò il seme e lo innaffiò tutti i giorni, finché la pianta non fu carica di frutti.

  • まいにち – Ogni giorno
  • みず – Acqua
  • やる – Dare (per piante e animali)
  • たくさん – Molti

かには かきを とろうと おもいますが つるんと おちて きに のほることが できません。- Non appena provò a prenderli, il granchio scivolò e cadde, non riusciva a salire sull’albero.

  • とろう – Il verbo とる, prendere, nella forma volitiva piana
  • おもいます – Il verbo おもう, pensare, nella forma masu al presente
  • おちて – Il verbo おちる, cadere, nella forma in -te
  • き – Albero
  • のぼる – Arrampicarsi
  • できません – Il verbo できる, non poter fare, nella forma masu negativa presente

かにが こまっていると さるが やってきました。- Il granchio si trovava in difficoltà, così si presentò la scimmia

  • こまっている – Il verbo こまる, essere preoccupato/avere problemi, nella forma -te iru
  • やってきました – Il verbo やってくる, presentarsi/venire, nella forma masu al passato

「きのぼりは おいらに まかせて。」- “Lascia fare a me, mi arrampico io” disse.

  • きのぼり – Salire sull’albero
  • おいら – Io
  • まかせて – Il verbo まかせる, lasciare fare a qualcuno, nella forma in -te

さるは するすると きに のぼり かきを ぱく ぱく ぱくと いただきます。- La scimmia si arrampico sull’albero agilmente e iniziò a divorare i cachi.

  • いただきます – Il verbo いただく, ricevere, nella forma masu

「ぼくにも ひとつ とっておくれ。」- “Danne anche uno a me”.

  • ぼく – Io
  • ひとつ – Uno
  • とっておくれ – Il verbo とる, prendere, nella forma -ておくれ, cioè è l’equivalente di てくれ imperativo

かにが おねがいしても まだ ぱく ぱく。Anche se granchio gli aveva chiesto questo favore, la scimmia continuava a mangiare.

  • おねがい – Desiderio, richiesta
  • まだ – Ancora

しまいに さるは かきを かにに なげつけました。Alla fine la scimmia tiro un cachi al granchio,

  • しまい – Alla fine
  • なげつけました – Il verbo なげつける, lanciare, nella forma masu al passato

かわいそうな かには いたい いたいと なきながら にげていきました。e il povero granchio, lamentandosi del dolore, scappò via.

  • かわいそう – Povero
  • いたい – Doloroso, usato anche come interiezione, simile ad “ahia” in italiano
  • なきながら – Il verbo なく, piangere, nella forma -nagara
  • にげていきました – Il verbo にげる, scappare, nella forma in -te + いきました, cioè いく, andare, nella forma masu al passato

げんきになった かには あるひ うすと くりと はちに いいました。- Dopo essersi ripreso, un giorno il granchio disse al mortaio, alla castagna e alla vespa:

  • げんき – Stare bene
  • あるひ – Un giorno
  • うす – Mortaio
  • くり – Castagna
  • はち – Ape, vespa

「いっしょに さるの いえに きておくれ。」- “Venite con me alla casa della scimmia”.

  • いっしょに – Insieme
  • いえ – Casa
  • きておくれ – Il verbo くる, venire, nella forma -ておくれ, cioè è l’equivalente di てくれ imperativo

さるが いない あいだに くりは いろりに はちと かには みずがめの ちかくに うすは やねのうえに かくれました。- Mentre la scimmia era assente, la castagna si nascose nel focolare, la vespa e il granchio vicino all’anfora dell’acqua e il mortaio sul tetto.

  • いない – Il verbo いる, esserci/avere, nella forma piana negativa presente
  • あいだ- Intervallo, tra
  • いろり – Focolare
  • みずがめ – Anforsa
  • ちかく – Vicino
  • やね – Tetto
  • うえ – Sopra
  • かくれました – Il verbo かくれる, nascondere, nella forma masu al passato

「あ一 そとは さむかった。」- “Ah, che freddo che fa fuori”

  • そと – Fuori
  • さむかった – L’aggettivo さむい, freddo, al tempo passato

さるが いろりに あたろうとしたときです。disse la scimmia mentre stava per riscaldarsi al fuoco.

  • あたろう – Il verbo あたる, colpire/essere in contatto, nella forma volitiva piana
  • とき – Momento

くりが ぱちんと はじけて さるの かおに あたり はちが さるの てを ちくり ちくりと さしました。- La castagna scoppiettò e colpì la faccia della scimmia, la vespa le punse le mani.

  • はじけて – Il verbo はじける, scoppiettare/fendersi, nella forma in -te
  • かお – Faccia
  • あたり – La radice del verbo あたる, colpire/essere in contatto, funziona come la forma in -te per collegare le frasi
  • て – Mano
  • さしました – Il verbo さす, pungere, nella forma masu al passato

さるが あわてて そとに でると こんどは いしうすが どすーんと おちてきました。- La scimmia uscì fretta e questa volta il mortaio di pietra cadde con un tonfo.

  • あわてて – Di fretta
  • でる – Uscire
  • こんど – Questa volta
  • いし – Pietra
  • おちてきました – Il verbo おちる, cadere, nella forma in -te + きました, cioè il verbo くる, venire, nella forma masu al passato

さいごに かにが さるの あしを はさみで ちょきん。- Alla fine il granchio pinzò con le sue chele i piedi della scimmia.

  • さいご – Fine
  • あし – Gamba, piede
  • はさみ – Forbici (le chele del granchio, nella storia)

「ごめんなさい もう わるさは しません。」- “Scusami, non farò più niente di cattivo”

  • ごめんなさい – Espressione per chiedere scusa
  • もう – Non più (nelle frasi negative)
  • わるさ – Cattiveria

さるは ないて あやまりました。 si scusò la scimmia piangendo.

  • あやまりました – Il verbo あやまる, scusarsi, nella forma masu al presente

Onomatopee

Anche in un brano breve come questo si possono contare diverse onomatopee! Visto che è difficile dare una traduzione in italiano, mi concentrerò sul loro significato.

  • どっさり – Un gran numero, una grande quantità, simile a たくさん. In altri contesti descrive il rumore di qualcosa pesante che cade.
  • つるん – Una superficie liscia, su cui è facile scivolare.
  • するする – Muoversi con agilità, senza problemi. In altri contesti indica la vegetazione che cresce rigogliosa.
  • ぱくぱく – Mangiare avidamente, divorare il cibo. In altri casi indica qualcosa che si apre e si chiude più volte.
  • ぱちん – Aprirsi con uno scatto o il rumore di oggetti che si scontrano con violenza.
  • ちくり – Qualcosa che punge, non inteso sempre in senso fisico. ちくりちくり indica punture che si susseguono l’una all’altra.
  • どすん – Il rumore di qualcosa grosso e pesante che cade e colpisce qualcosa con forza.
  • ちょきん – Il rumore delle forbici che tagliano.

Ti è piaciuta la storia?

Spero che tu abbia apprezzato la storia e che ti sia stata utile per apprendere nuove parole. Se hai qualche domanda o se vorresti suggerire altre storie per il blog lascia un commento!

Immagine: cowrest

3 commenti

  1. anega tanega

    29 agosto 2014

    Mi ricordo la fiaba, che avevo letto da piccolo in una vecchia collezione di libretti di fiabe, appartenente a mia mamma (però non mi ricordo che finale ci fosse!).
    La cosa carina è che la maggior parte delle fiabe della collana erano effettivamente fiabe giapponesi (come quella del coniglio che fa il furbo con i coccodrilli, o quella dei vicini che si contendono la gratitudine di un uccellino ferito), che sono entrate così a far parte del mio repertorio infantile.
    Erano libretti carini, non mi dispiacerebbe riaverli sottomano.

  2. SALVATORE CIANCI

    20 febbraio 2016

    Il materiale inviato è molto interessante e, come prima lezione, credo anche abbastanza “tosto”. Ho provato altre volte, da autodidatta, ma alla prima difficoltà mi sono arreso. Questa volta spero di andare più a fondo. Ho assimilato abbastanza bene l’hiragana ma non il katagana che è più complicato. Comunque mi piace l’impostazione della lezione e delle storie.

    • Sì, in effetti non è così semplice per chi parte da zero o si trova ad un livello piuttosto basso, però può essere utile lo stesso per esercitarsi :) Ogni tanto bisogna “insistere” e provare a leggere/ascoltare materiale un po’ più difficile del proprio livello, così si riesce a migliorare ^_^

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