Hanami Blog

6 consigli per studiare il giapponese (e altre lingue)

4 febbraio 2012 19 CommentiGiapponese, Tips

Pensi di aver bisogno di qualche stimolo per continuare a studiare il giapponese? In questo post troverai qualche consiglio da applicare subito per migliorare la lingua specialmente se il tuo studio sembra arrivato a un punto morto.

Anche se troverai risorse e siti riferiti alla lingua giapponese, questi consigli valgono per qualsiasi lingua.

1. Rendi il tuo studio vario e divertiti!

Tamako Market

Proprio così, la prima regola è divertiti! È molto più semplice imparare qualcosa se ti diverti, i vocaboli e la grammatica rimangono più impressi facilmente.

Non sai da dove partire? Trovi qualche idea per rendere il tuo studio più vario a questo link. Il divertimento non esclude lo studio “fatto seriamente”, per riuscire a leggere il tuo manga preferito avrai comunque bisogno di una base di grammatica e vocaboli. Puoi sempre alternare lo studio della grammatica con la lettura e l’ascolto di materiale in lingua.

Se ancora non conosci molte parole in giapponese per cercare qualcosa di tuo interesse aiutati con un dizionario online oppure cerca con parole-chiave in inglese (esempio: japanese books).

2. Non arrenderti!

Scrittura giapponese

Lo so, molto spesso ci si fa prendere dallo sconforto e si inizia a pensare “non imparerò mai il giapponese, non ci capisco niente!”. L’ho provato anche io, ho passato dei periodi in cui non mi sembrava di migliorare affatto. Se davvero vuoi imparare il giapponese l’unica cosa che posso dire è: continua! Forse ti stai dedicando a qualcosa di troppo difficile per te, cerca qualcosa più semplice e adatto al tuo livello, in modo da non passare tutto il tempo sul dizionario.

Ricordati che anche se non sempre si vedono i progressi… anche se ci sono! Potresti passare del tempo non vedendo alcun miglioramento, tutto quello che studi, leggi e ascolti ti sarà utile poco alla volta per migliorare, anche se non sembra. Sarebbe bello vedere i progressi istantanei, ma purtroppo così non è.

Non stupirti se vedrai i primi risultati soddisfacenti dopo mesi, è normalissimo. Nessuno di noi è nato imparato, anche se non sembra è stato così anche per imparare l’italiano (ma con il vantaggio di avere sempre qualcuno che parla questa lingua!)

Prova a fissarti qualche obiettivo semplice e meno generico di “studiare giapponese”, come per esempio “studiare 10 kanji al giorno”, “leggere una novel al mese” e così via. Più semplice per organizzare il proprio studio e per costringersi a fare qualcosa in lingua.

Non dimenticarti mai dei progressi che hai fatto, anche se ti sembra di non essere andato avanti per niente.

Se ti trovi ad un livello avanzato e leggere un libro o una light novel ti sembra ancora difficile, secondo me i videogiochi sono la soluzione migliore per imparare nuovi vocaboli. Ammesso che non siano visual novel con termini troppo specifici!

3. Tieni un diario

Potresti annotare i tuoi progressi tenendo un diario personale o anche un blog. Io per un certo periodo l’ho fatto, mi piace confrontarmi con altre persone e scambiarmi opinioni di come prosegue il mio studio. Chi è più esperto di te può darti consigli e spiegarti qualcosa che non ti è molto chiaro.

In questa maniera ti rendi conto su come stai proseguendo, di quello che capisci e quello che non capisci. Tra un po’ di tempo potrai confrontarti e vedere se ci sono stati dei miglioramenti, capirai gli aspetti da migliorare. Migliorare di giorno in giorno ci motiva ad andare avanti con lo studio.

4. Trova il tuo metodo di studio

Studio giapponese

Ognuno ha il suo metodo di studio. Posso dare tutti i consigli possibili per studiare bene il giapponese ma, se per te non vanno bene, è meglio cercare un nuovo metodo!

Esistono decine di metodi diversi per lo studio delle lingue, più o meno efficaci a seconda delle persona. Per quanto mi riguarda preferisco iniziare della grammatica, almeno per imparare le basi, per poi dedicarmi alla lettura/ascolto di altro materiale.

Attenzione però ai metodi che promettono miracoli in poco tempo: se la tua esigenza è di imparare le basi della lingua o le espressioni fondamentali ci vorrà poco tempo, altrimenti non puoi pretendere di parlare fluentemente una lingua nel giro di un mese! Ci vorrà un po’ di tempo ma si troverà il proprio metodo preferito.

Se usi Anki scoprirai che ognuno ha il suo modo per creare carte con parole e frasi, prova a sperimentare. Se non l’hai mai usato ti consiglio di usarlo perchè ti aiuta a ricordare meglio le strutture delle frasi e le parole, almeno agli inizi. Non è indispensabile usare questo programma, se non ti trovi non usarlo.

5. Sii costante

È importante essere costanti, bastano anche solo 10 minuti/mezz’ora al giorno, è molto di più utile che fare 3 ore in una volta sola. Molte cose si ricordano meglio se vengono ripetute nel tempo, se si studia una volta a settimana è più facile dimenticare quello che si è studiato. È inutile prendere lezioni di lingua se poi non riesci a dedicare del tempo a leggere/ascoltare in lingua.

Così facendo prenderai sempre di più l’abitudine a dedicarti quasi completamente al giapponese. Se non sei costante nessun libro ti potrà essere utile, neanche il mio!

Non riesci proprio a essere costante in nessuna maniera? Prenditi 5 minuti di tempo per fare qualcosa in giapponese. Sì, hai letto bene, solo 5 minuti! Ti stupirà sapere che possono bastare per fare un po’ di esercizio. Vai oltre allo studio della grammatica: è importante imparare come son formate le frasi, ma è forse più importante osservare come vengono applicate le regole nella realtà.

6. Allenati

ricercare-kanji

Prima o poi dovrai anche cercare di mettere in pratica quello che hai imparato.

Prima di partire con il parlato, visto che è più difficile, potresti partire a scrivere qualcosa in giapponese. Usa Lang-8, dove troverai sempre nativi in grado di correggere gli errori o scrivi qualcosa su Twitter. Moltissimi giapponesi si trovano su Twitter, comincia a seguire qualcuno che ha i tuoi stessi interessi, scrivi qualche semplice frase in giapponese. Ce ne sono tanti che studiano italiano!

Per il parlato puoi fare due chiacchere su Skype, il modo migliore per conoscere qualcuno con cui parlare sono i social network. Non è facile decidersi quando iniziare a parlare (per paura di fare figuracce e timidezza, lo so bene!) in tal caso fare shadowing aiuta a superare il blocco iniziale e a migliorare la pronuncia.

Questi sono i punti che mi sono venuti in mente man mano scrivendo il post, ho dimenticato qualche altro punto importante? Cosa ne pensi?

Foto: David Ooms, Skakerman

19 commenti

  1. I consigli sembrano utili e sembrano scritti molto bene *_*!

    • Grazie! Son contenta che possano essere utili, ora potresti iniziare anche tu il giapponese XD

  2. No il giapponese no x°°° però quando vorrò studiare un po’ di spagnolo li seguirò di sicuro ^^

  3. Il punto 5…la mia nota dolente :/

  4. anega tanega

    31 ottobre 2012

    Anche per me il punto 5 è una debolezza!
    Comunque ti apprezzo molto per il fatto che non metti fra i motivi dello studio della lingua ‘che è molto utile e ti permetterà di trovare lavoro…’ come mi dice metà della gente quando viene a sapere che studio cinese.
    Uno non può studiare una lingua senza divertirsi, senza amarla, solo per il proprio tornaconto.
    Imparare un’altra lingua è un grandissimo arricchimento personale, perché ci permette di pensare in un’altra maniera, in un’altra lingua.
    Al massimo, l’utilità nel campo del lavoro può essere una scusa per studiare la lingua, ma non il motivo vero e proprio!
    Non è così?

  5. Son d’accordissimo con te, sai quante volte mi son sentita dire di studiare il cinese che è più utile.

    A dire il vero, mi sono sentita anche commenti sul perchè studio il coreano e non una lingua più utile… cosa devo dire, mi ispira pur sapendo poco delle Corea.

    Un giorno farò anche il cinese (forse) così finisco un trio di lingue orientali!

  6. Matteo Pascal

    2 novembre 2012

    A me il coreano ispira molto da quando ho scoperto quella meraviglia che è il cinema coreano… *_*
    Se non li hai ancora visti, e per allenare la comprensione, ti consiglio di recuperare Cast away on the moon, Memories of Murder, The Host, Il buono il matto e il cattivo… e ovviamente tutto Park Chan Wook, anche le follie (in senso buono :D) come “I’m a cyborg but it’s ok”.

    Io per ora non ci provo neanche perchè sono preso dal giapponese, ma come seconda lingua orientale un giorno non mi dispiacerebbe provare coreano o cinese, almeno al livello base… ma il trio no, non ci penso proprio, conoscendomi andrei in confusione totale. :’D

    • Grazie mille per i consigli! Per il momento ho visto ben poco di coreano (per di più con i sottotitoli ita o eng..), me li segno e quando mi metterò a guardare qualcosa di più in coreano ne terrò conto ^^

  7. Matteo Pascal

    6 novembre 2012

    Quando li guarderai spero in una tua recensione sul blog. ^_^
    Tornando in topic che ne pensi di Memrise?
    http://www.memrise.com/language/eng/jpn/

    • Ho già visto quel sito ma non ho mai dato un’occhiata approfondita, non l’ho mai usato ^^; Vedrò meglio com’è ^^

  8. Ciao Yuffie =)
    Avrei una domanda! Dove posso trovare dei manga in giapponese da ordinare? Se ne hai dove li hai presi? Ho provato a fare un giro su amazon.co.jp 0.o un disastro di comprensione! mentre su quello inglese nulla … consigli?? Grazie mille XD

  9. anega tanega

    10 giugno 2013

    In realtà questi consigli non valgono solo per il giapponese, né per le lingue in generale, ma per ogni nostro progetto.
    Le dosi quotidiane, in particolare, sono importanti; se facciamo qualcosa solo quando abbiamo l’ispirazione, avremo un bel po’ da aspettare.
    Questo metodo l’ho usato per scrivere il mio libro, e ultimamente ne ho fatto tesoro per la mia seconda lingua studiata (non contando l’inglese)!

  10. Grazie mille! Corro a dare un’occhiatina XD

  11. Utilissimo Grazie mille :D

  12. paolo martinelli

    19 maggio 2014

    Ottimi consigli. Io sono uno studente di *no link*, ma i tuoi consigli mi sono molto utili e ne farò tesoro. grazie e complimenti per il tuo blog

  13. Valentina

    6 luglio 2014

    Dai davvero degli ottimi consigli *^*
    Non vedo l’ora di iniziare, attualmente mi sto conservano i soldi per prendere il tuo ebook, grazie mille davvero, utilissimo per chi si scoraggia, come me X’D

  14. Ottimo articolo ^^
    il punto 1 è qualcosa che condivido appieno: divertendosi, impari notevolmente piú in fretta. Guardando Crayon Shin-Chan ho imparato a parlare e capire il catalano, leggendo le versioni a fumetto ho associato i suoni; anche se la mia pronuncia è un po’ buffa xD
    Leggendo il punto 6 mi sento “colpito e affondato” XD Mi ripeto sempre di cercare un penpal giapponese per poter imparare qualche kanji che non mi è stato insegnato e arricchire il vocabolario, ma per fisime mie tergiverso e tutto si risolve in nulla di fatto XP

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