Hanami Blog

Le app veramente utili per lo studio del giapponese

24 marzo 2017 9 CommentiGiapponese, Utilità

In questi ultimi anni sono spuntate come funghi app che promettono miracoli nello studio delle lingue. Peccato che imparare il giapponese o qualsiasi altra lingua solo con le app sia praticamente impossibile!

Tanti credono di imparare una lingua spendendo pochi minuti al giorno sul proprio smartphone, la realtà però è ben diversa. Le app semplificano fin troppo lo studio di una lingua, sono poco utili anche per solo le basi. Al massimo puoi imparare qualche frase per un viaggio!

Per questa ragione ho scelto una manciata di app utili per il giapponese, che puoi usare come supporto al tuo studio. Meglio installare poche app ma buone, così lo spazio rimanente sul cellulare lo puoi riempire con materiale in lingua ;)

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Ma prima di vedere le app che ho scelto c’è da fare una premessa!

Quasi tutte le app di giapponese usano gli stessi database

Se hai già provato a cercare sullo Store avrai notato quante app esistono di giapponese. In realtà sono quasi tutte molto simili.

Per fare un esempio, quasi tutti i dizionari inglese-giapponese/giapponese-inglese usano gli stessi database (JMdict/EDICT, KANJIDIC2 ecc.). Quindi significa che, a parte qualche differenza, sono pressoché identici a livello di contenuti.

Il problema principale di questi database è che hanno troppe informazioni: può capitare di imbattersi in letture completamente inutili da conoscere e in kanji dai troppi significati. Altre volte presentano delle imprecisioni tra gli esempi/vocaboli.

Va bene usare questi dizionari (io stessa li uso), bisogna però fare un po’ di attenzione ed evitare di imparare le informazioni che non servono. Se sei in dubbio puoi controllare su un dizionario giapponese.

Le stesse identiche informazioni si possono trovare all’interno di app basate sulle liste di parole, per esempio in quelle app che raggruppano i vocaboli da conoscere per il JLPT o test a scelta multipla di vocaboli/kanji. Questo genere di app solo quelle che più sconsiglio, anche per altre ragioni.

Innanzitutto evita di imparare i vocaboli solo tramite una lista, perché rischi di imparare l’uso sbagliato delle parole e di pensare che la traduzione corrisponda esattamente al vocabolo giapponese (uno degli errori più comuni tra gli studenti di giapponese). È sempre meglio imparare una parola all’interno un contesto.

Senza tenere conto che il principiante può trovarsi di fronte a kanji poco utili da conoscere, almeno all’inizio. È il caso di きれい (kirei) che si trova quasi sempre hiragana, ma può capitare trovarla scritta in kanji 奇麗 /綺麗. Giustamente i database e i dizionari riportano anche la scrittura in kanji ma, il principiante che segue solo una lista di parole, non può sapere a priori che questi kanji non sono necessari per il JLPT N5. Soltanto venendo a contatto con testi in lingua può sapere quale versione è più comune, non c’è altro modo. Ecco perché è importante immergersi nella lingua.

Usa le liste di vocaboli solo per ripasso e fai attenzione a quando trovi delle letture particolari. Fai anche attenzione alle liste di soli kanji con letture, non è raro imbattersi in errori!

Anki (Android/iOs)

Se non è la prima volta che capiti in questo sito probabilmente saprai quanto ci tenga a consigliare Anki per lo studio del giapponese. Se stai cercando un programma di flashcard questo è, a mio parere, il migliore in assoluto.

Come funziona? Il programma è organizzato in mazzi di carte, ogni carta contiene le informazioni da memorizzare (frasi, parole, grammatica ecc.) Anki regola in automatico l’apparizione delle carte a determinati intervalli di tempo a seconda di quanto reputi difficile ricordare/comprendere certe carte. Più una nozione viene ripetuta a intervalli regolari, più la si riesce ricordare e difficilmente si dimenticherà.

Neanche Anki può sostituire completamente lo studio di una lingua: mi è stato molto utile per memorizzare parole ma non sarei mai arrivata a questo livello senza leggere o ascoltare materiale in giapponese.

Inoltre è meglio crearsi il più possibile carte personalizzate: più inserisci elementi a te familiari, più è facile memorizzare nuove parole. Consiglio anche di evitare il più possibile carte di sole parole e di inserire frasi intere.

In alternativa alle app esiste anche Ankiweb, la versione online del programma.

Evernote (Android/iOs)

Un’altra applicazione che considero molto utile, non solo per il giapponese. In questo taccuino virtuale puoi segnare le parole interessanti da ricordare, gli articoli in giapponese che ti interessa leggere, aggiungerci immagini… Al posto di prendere nota su un normale quaderno o creare diversi file di Word, preferisco usare questo programma per segnarmi tutto quello che reputo utile da ricordare.

Un’alternativa simile a Evernote è OneNote, ma non ho molto da dire perché non l’ho mai provato.

Japanese (Android)/Imiwa? (iOs)

Due buoni dizionari giapponese-inglese e viceversa da installare sul proprio smartphone.

Anche queste app fanno uso degli stessi database che ho accennato ad inizio articolo. Ti consiglio di non imparare letture singole ma di impararle tramite le parole, in modo da evitare le letture rare o quelle inutili da conoscere.

Se incontri parole con più letture, e non sai qual è la versione più utilizzata, cercale su un dizionario giapponese-giapponese. In alternativa inserisci la parola seguita da 読み方 (yomikata) in un qualsiasi motore di ricerca.

Schermate di Imiwa

小学生手書き漢字ドリル1006 (Android/iOs)

Capita spesso, forse troppo, di dimenticarsi i kanji che compongono le varie parole, fortunatamente esistono delle applicazioni che possono aiutare a superare questo problema.

È il caso di questa app che copre i 1006 kanji che si imparano nella scuola elementare in Giappone, presentati secondo l’ordine scolastico. Scegliendo un qualsiasi livello è possibile cimentarsi ai diversi quiz per ripassare i kanji.

Ogni grado scolastico è diviso in più parti, ognuna delle quali presenta 5 kanji con cui mettersi alla prova. Forse è un po’ scomodo navigare da una parte all’altra del menù, ma ho apprezzato questa scelta: finire ogni sfida è questione di pochi minuti e non porta via troppo tempo.

Per ogni quesito l’app mostra una parola con una parte coperta, da completare scrivendo il kanji esatto sullo schermo. Se non si conosce la risposta c’è la possibilità di ricorrere all’aiuto, che fa comparire sullo schermo la soluzione.

Molto simile a questa app c’è 中学生漢字(書き取り編) (Android/iOs). Non aggiunge nessun nuovo kanji rispetto all’app precedente, ma contiene nuove parole e letture per fare esercizio.

NHK Easy Japanese News (Android)

L’app (non credo ufficiale) del sito NHK News Web Easy, un sito per leggere notizie semplificate in giapponese con furigana e audio. Questa app rende più facile la consultazione del sito dal proprio smartphone.

L’app di NHK News Web Easy

Japan Radio (Android/iOs)

Anche se il tuo livello di giapponese è basso, puoi sfruttare la radio per fare un po’ di ascolto passivo. A meno che tu non voglia scoprire nuove canzoni giapponesi, il mio consiglio è di evitare le radio trasmesse solo su internet e di ascoltare direttamente quelle giapponesi, in modo da ascoltare anche i dialoghi che avvengono tra i vari ospiti dei programmi.

Un’altra app simile che ho trovato è Radio Cloud (solo per Android). Trasmette i vari programmi di diverse famose emittenti giapponesi (TBS, Nikkei, Tokyo FM…) che sono impossibili da ascoltare al di fuori dal Giappone, eccetto con questa app non ufficiale. Inoltre permette di salvare sul telefono le varie tracce audio.

Hello Talk

Un’ottima app per esercitarsi a scrivere o parlare in giapponese con madrelingua. Di base è gratis, ma se vuoi aggiungere ulteriori lingue e altre utilità è necessario pagare una quota d’iscrizione. Se il tuo interesse è solo quello di fare uno scambio di lingua con un giapponese dovrebbe bastare la versione gratuita.

Se ti capita spesso di fare errori non dimenticare di aggiungere queste frasi ad Anki, così a forza di ripassarle eviterai di farli ancora.

Prova a cercare app solo in giapponese

Sicuramente ci sono altre app (specialmente in lingua giapponese) che vale la pena di citare, ma mi sono soffermata su quelle che davvero possono essere utili per il tuo studio del giapponese.

Se conosci già un po’ di giapponese puoi provare a cercare nello Store app solo in lingua giapponese, così puoi fare esercizio di lettura/ascolto. Naturalmente si trovano anche diversi videogiochi in giapponese, ma non mi sembrava il caso di aggiungerle a questa lista.

Se questo articolo ti è piaciuto e ti è stato utile non dimenticare di condividerlo, potrebbe essere utile anche ai tuoi amici che studiano o vogliono imparare il giapponese!

Immagine: janitors

9 commenti

  1. Ciao Federica, i tuoi consigli sono sempre molto utili… a proposito di radio vorrei segnalare il sito http://www.simulradio.info , un portale di radio giapponesi in particolare modo radio TXT 77.6 fm che trasmette in streaming ed è ricca di rubriche di vario genere ottime per l’ascolto passivo.

  2. Veronica

    27 marzo 2017

    Cara Federica, grazie a questo post mi hai fatto scoprire HelloTalk, è fantastica questa applicazione!!!!! Grazie mille davvero..ieri ho passato la sera a chattare con giapponesi simpatici, non mi sembra vero *.*

  3. Ciao Federica, a proposito di radio io utilizzo l’applicazione ラジオFM日本 per fare, come hai detto tu, dell’ascolto passivo e alcune volte dà anche piccole soddisfazioni quando capisci una parola o una semplice frase.^^

  4. Segnalo due applicazioni secondo me molto utili per studiare il giapponese,in particolare le basi.(non saprei però a che livello arrivino). Duolingo ed EggBun ed entrambe sono in inglese.(eggbun l’ho trovata per caso ma è una piccola “chicca”..duolingo l’ho cercato di proposito)
    Duolingo è una applicazione che penso tanti avranno sentito nominare perchè ti aiuta a studiare le basi di moltissime lingue.Purtroppo la versione italiana ha pochissima scelta e permette di studiare pochissime lingue tra cui non il giapponese.:(
    Tuttavia l’interfaccia inglese non è difficile se lo si mastica anche solo poco poco.Per il momento non ho avuto problemi a utilizzarlo.
    Lo consiglio perchè è strutturato molto bene con esercizi vari che cambiano per non farti annoiare (a cominciare dal riconoscimento dei kana ),salva i livelli che riesci a raggiungere,ti ricorda l’appuntamento giornaliero e ha tante cose carine.Tra l’altro appena scaricata la app e scelto una lingua (non solo giapponese) ti dà la possibilità di tastare il tuo livello e farti partire da quello che ritiene più opportuno.
    EggBun è praticamente una chat in cui “parli” con un insegnante virtuale e le “lezioni” sono caratterizzate dal dialogo in chat con il computer.Pure in questo caso se si conosce un pò d’inglese anche se non benissimo va più che bene per utilizzare la applicazione.Tra l’altro le risposte che devi dare a Lanny (mi sembra si chiami così il “prof”) sono preconfezionate se si tratta di saluti,esclamazioni o altro.Non bisogna neppure sgorzarsi quindi di scrivere in inglese pensieri propri…semmai solo se c’è da rispondere a domande sul giapponese ma c’è la tastiera virtuale con entrambi i sillabari che fa scrivere direttamente in “jappo”.
    Non saprei dire come proseguirà perchè per il momento mi sto ancora esercitando con i kana (non permette al contrario di Duolingo di cambiare livelli ahimè).Per il momento è strutturata bene perchè credo aiuti a memorizzarli bene,inoltre il dialogo “botta e risposta” è stimolante anche se alla lunga può diventare un pò monotono.La pecca è che la tastiera non mi fa scrivere “n” in katakana o in hiragana quindi quando scrivo parole la app mi dice che ho fatto un errore ma in realtà il problema è suo.Spero si risolvi in futuro :)

    • Non conosco Eggbun, ma mi sento di sconsigliare app tipo Duolingo, la cui utilità è pari a zero. L’avevo provata per curiosità diverso tempo fa per l’inglese, gli unici esercizi che ti fa svolgere sono quelli di traduzione o scelta multipla. Tradurre le frasi in generale non va bene perché continui a pensare in un’altra lingua e poco in giapponese. Per la scelta multipla invece basta andare ad esclusione, quindi è semplice scegliere la riposta che ti sembra giusta. Molto meglio spendere lo stesso tempo per fare ripetizioni su Anki, oppure ascoltare e leggere qualcosa in lingua. Poi le frasi sono veramente assurde, perdi tempo a tradurre frasi che non hanno né capo né coda! Magari vedrò se ampliare l’articolo e parlare in maniera approfondita di Duolingo e spiegare bene perché non funziona.

  5. Ah capito!Si Anki lo uso molto (in versione cel) e mi trovo molto bene :)

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