Hanami Blog

Hai delle domande?

60 Commenti

Per qualsiasi domanda che ti viene in mente riguardo al giapponese o al coreano, al metodo di studio che utilizzo lascia un commento in questa pagina. Leggo tutti i commenti e cercherò di risponderti il prima possibile, studio del giapponese permettendo ;)

60 commenti

  1. Hanajima

    16 luglio 2012

    Ciao!
    Vorrei capire bene i passi da fare con il metodo AJATT.
    Si parte dai kanji di Heisig e si imparano tutti.
    Il passo successivo è il sentence mining ma vorrei capire bene questa fase.
    Si parte prima dai soli vocaboli? Li inserisco in anki e faccio le ripetizioni?
    O invece si fa attraverso frasi intere?
    Invece l’immersione totale si fa sin dalla prima fase giusto?
    Sono un po’ con le idee confuse @_@
    Grazie per l’aiuto e come sempre il tuo blog è una fonte ricchissima di risorse e notizie *_*

    • Ciao, per la seconda parte è semplicemente immersione nel giapponese: oltre ad ascoltare, leggere ecc.. aggiungi le frasi che ti piacciono e le ripassi man mano con Anki (esistono anche dei mazzi già pronti se preferisci). Ti consiglio le frasi perchè è meglio leggere le parole all’interno in un contesto e rinforza le costruzioni in giapponese. In effetti il metodo AJATT dice assolutamente no alla grammatica, pur essendo vero questo io non riesco farne a meno e consiglio di leggere almeno una parte di grammatica. Senza avere degli indizi per capire come sono formate le frasi non sempre è semplice da capire.

      Per l’immersione prima inizi meglio è, se vuoi iniziare anche sono con delle canzoni va benissimo, così inizi ad abituarti ai suoni della lingua. ^_^

  2. Ciao, non vorrei ripetere cose che qualcuno ha già chiesto sul metodo AJATT, ma non riesco proprio a capire come questo sia strutturato! Le mie domande sono queste:1) Non capisco cosa si intenda per “Japanese all the time”, come è possibile? Significa che bisogna dedicarsi al giapponese tutto il giorno mettendo da parte studio/lavoro ecc.? 2) Non capisco come cominciare, sul sito AJATT è pieno di pagine e non capisco come seguire il metodo, potresti farmi un riassunto breve di come procedere, magari parlandomi di come hai fatto tu? Se sono cose che hai già detto, potresti semplicemente mettermi il link alle pagine che hai già scritto :)

    Ti ringrazio e scusa se sono stato noioso, sto muovendo i primi passi e questo blog mi sembra fantastico! Complimenti e grazie ancora!

    • Ciao!
      In effetti non posso darti torto, il sito di AJATT è davvero in disordine! Per farla molto breve è: dedicati il più possibile al giapponese. Questo vuol dire rinunciare ad usare l’italiano? Per me no, non è assolutamente necessario fare una scelta così estrema (anche perché al lavoro o in altri contesti l’italiano devi usarlo per forza!), però puoi cercare di cambiare le tue abitudini spostandole sul giapponese: ti piace leggere i manga? Fallo in giapponese. Ti piace guardare le serie tv? Fallo in giapponese, ecc.

      Non è un metodo rivoluzionario (e forse AJATT l’ha portato pure all’estremo), però spesso ci si dimentica di dedicarsi facendo qualcosa in lingua. Prima di tutto direi di pensare ai kana e poi ai kanji, poi sulla grammatica ed infine leggi/guarda/ascolta tutto quello che ti interessa in giapponese. Poi c’è chi si dedica ai kanji strada facendo sulla grammatica o chi preferisce toglierseli prima o chi una via di mezzo, o chi non impara la grammatica, ognuno adatta il metodo come preferisce. Non c’è niente di giusto o sbagliato: è giusto quando il modo che usi per studiare porta a qualche risultato e non ti annoia.

      Per dire, con il coreano sto sperimentando diversi modi e diversi strumenti che ancora non avevo provato con il giapponese. Qualcuno magari sarà un fallimento, ma cerco di trovare la via giusta per lo studio.

      Se non hai ancora dato un’occhiata, ho preparato una serie di articoli sul giapponese forse ti possono chiarire le idee. Se hai bisogno di altri chiarimenti chiedimi pure ^_^

  3. Credo di avere capito, alla fine mi sembra lo stesso metodo che ho utilizzato (e utilizzo ancora) per il francese e l’inglese. Ho visto l’anteprima dell’e-book Ima Nihongo e mi sembra molto interessante, credo proprio che lo comprerò! Se dovessi avere dei problemi ti contatterò ancora, grazie mille, sei molto gentile! ^_^

  4. Il sito di AJATT non si capisce perché è sostanzialmente una truffa. Come dice Yuffie invita a seguire un metodo di full immersion, tutto lì, una cosa che si conosceva da 20 anni prima (con questo nome) e che altri avevano messo in pratica anche da prima, da secoli, addirittura, se si considera chi imparava la lingua trasferendosi in un paese straniero.

    E’ un po’ come se prendessi un melograno e mi mettessi a venderlo con un altro nome, approfittando che in pochi lo conoscono e lo mangiano di consueto.
    Il prodotto in sé è buono (la full immersion è forse l’unico modo per imparare davvero), ma appropriarsene così è ridicolo e dovrebbe pure essere reato… ma vabbè.

    Il sito in sé non contiene nulla, solo una serie di articoli “motivational” cioè articoli per spingere a restare motivati e in generale sul metodo di studio (tutte cose note e arcinote) che poi servono a vendere il suo corso e nient’altro pur senza dire davvero cose chiave come dove arrivo con questo corso, in quante ore, quanti kanji saprò ecc.
    Insomma, non è un sito per lo studio è pubblicità per un corso…

    Oook, scusate davvero il walloftext, ma l’argomento mi fa scaldare perché anch’io ci stavo per cadere tempo fa… lasciai perdere e tornandoci da “più esperto” e rendendomi conto della fregatura… ogni volta che lo rivedo mi girano un po’….

    • Beh, effettivamente negli ultimi tempi (diciamo quando ha iniziato con i suoi prodotti) è diventato più un modo per farsi pubblicità che non per altro, ma alcuni articoli motivazionali non sono male. Poi anche io, pur avendo letto il “metodo” l’ho adattato come piu mi piace, per me è troppo estremizzato in alcuni punti. Non saprei dire se se ne è appropriato come sua invenzione, però sapevo che aveva citato antimoon (sito per l’inglese) come ispirazione dato che usa anche la full immersion.

      Nonostante tutto non posso negare che la “sua idea” sia stata il mio punto per iniziare sul serio a studiare il giapponese, lasciando perdere chi pensa che si possa imparare solo all’università o cose del genere (e sono in troppi a pensarla così!) Per questo lo cito sul blog ogni tanto, pur con tutti i suoi difetti. Se forse non avessi conosciuto la cosa della full immersion tramite AJATT non sarei qui a scrivere in questo blog. Diciamo che è quello che ha fatto conoscere la full immersion a tante persone.

      Ok, con questo commento ho anche chiarito il perché parlo di AJATT e non di altri XD

  5. Matteo Pascal

    1 marzo 2013

    Sono d’accordo con voi, il sito di AJATT è organizzato in modo osceno e ingiustamente sopravvalutato… il successo è dovuto all’arroganza dell’autore e alle sparate provocatorie (tipo “no ai libri di grammatica!”) che acchiappano più lettori dei blog di lingua curati con maggior moderazione. Ridicolo anche il post in cui cerca di “aiutare” chi non si raccapezza: arrangiatevi, come fareste con un lettore MP3 di cui non leggereste mai il manuale. Una bella presa per il sedere per chi cerca di organizzare i propri lavori in modo chiaro per chi legge.

  6. cara yuffie innanzitutto volevo dirti che il tuo blog è bellissimo ! lo esplerei per ore e ore cmq ti scrivo perché sn una ragazzina di 14 anni e da quando ho scoperto l’universo del giappone e il kpop nn ne posso più fare a meno… un giorno vorrei andare in corea e per questo ho intenzione di imparare il coreano :) potresti darmi qualche consiglio sulle fonti da usare?? ad esempio siti, corsi online , metodi di studio, ascolto, fumetti coreani ecc.,..??? spero che mi risponderai
    ciaooo :)

    • Ciao,
      mi fa piacere che qualcuno sia interessato anche al coreano ogni tanto :D

      Potresti per esempio iniziare qualcosa di coreano con Talk to me in Korean, un ottimo sito con lezioni di coreano e altro materiale in lingua. Purtroppo però è solo in inglese, spero non sia un grosso problema (comunque utilizzano un inglese semplice da capire) o ancora ci sono i due ebook gratuiti My Korean.

      In italiano invece conosco solo Corso di lingua coreana, un buon libro anche se con approccio troppo scolastico-universitario (uno stile che a me non piace XD)

      Dimenticavo, prima di tutto parti dalla scrittura coreana che è davvero semplice da imparare, io l’ho imparata da qui, oppure puoi impararla da qualsiasi libro.

      Con questo credo che ti basti per iniziare il coreano, mi hai ricordato che dovrei fare una lista delle risorse sul coreano un po’ più completa…

      Per qualsiasi altra domanda chiedi pure ^^

  7. Ciao, ho notato questo blog cercando materiale per imparare il coreano. Complimenti è fatto davvero bene. D’altronde quando si fa qualcosa per passione..
    Io sto imparando il coreano perchè la mia ragazza è coreana ( per fortuna parla italiano però ) e mi sto avvicinando a questo mondo tutto da scoprire. Utilizzo un libro di testo molto semplice che è in inglese e anche un po di materiale trovato sul web. Poi ovviamente c’è lei. E’ una lingua molto affascinante e una cultura tutta da scoprire… io ovviamente sono di parte :D

    • Ciao! Ti ringrazio per i complimenti!

      Certamente è una bella fortuna conoscere qualcuno che parla il coreano, semplifica moltissimo l’apprendimento. Io credo di trovare il coreano più difficile del giapponese… soprattutto faccio più fatica a capire il parlato e la pronuncia è più difficile di quella giapponese.

      Io mi sono avvicinata al coreano per la scrittura: ho trovato molto affascinante quanto fosse differente dalle altre lingue orientali. Se per caso hai qualcosa da aggiungere sulla cultura coreana o da segnalare qualche risorsa per il coreano fammi sapere, accetto anche guest post. Ammetto che ne so davvero poco della cultura coreana, per cui è raro che scriva qualcosa sulla Corea e questo mi dispiace un po’.

      Fa piacere vedere qualcuno interessato al coreano, visto che il sito è praticamente monopolizzato dal giapponese solo perché lo conosco di più :P

  8. Ciao :)
    premetto che sono una principiante e ho cominciato da poco!!!
    ho una domanda sui kanji… noi li impariamo sempre distaccati, uno dopo l’altro; ma per imparare le parole che sono costituite da più kanji tipo (credo) la parola hanabi, come posso fare?
    :)

    • Ciao, imparare i kanji combinati non è differente da imparare vocaboli in inglese o in qualsiasi altra lingua: devi solo leggere molto.
      In questo modo non solo impari i kanji utilizzati, ma anche la loro lettura a seconda delle parole (Esempio: il kanji 火 si legge ひ da solo, in altre parole cambia la lettura: 花火, hanabi, fuochi d’artificio, e 火星, kasei, Marte)

      Se hai qualche altro dubbio chiedi pure ^^

  9. Grazie della risposta :)
    per imparare la lettura da usare è solo questione di esperienza? nel caso si dovesse sbagliare è un errore grave?
    un ultima cosa… ho visto l’anteprima del libro ima nihongo però volevo sapere se era possibile trovarlo in libreria… non ho una carta per comprare in internet..

    • Se leggi manga e testi con i furigana impari in fretta le letture di ogni kanji :D Se ti sbagli, beh, capita anche agli stessi giapponesi di leggere qualcosa sbagliato, può capitare a chiunque insomma ^^ Niente di così grave, sai quanto sbagli ho fatto e mi capita di fare ancora (beh, sicuramente meno che una volta, questo è sicuro).

      Il libro puoi comprarlo solo dal sito purtroppo, perché lo vendo solo in formato e-book ma comunque liberamente stampabile. Se non hai una carta (anche una Postepay va benissimo) puoi pagare tramite bonifico bancario. In tal caso contattami via mail che ci mettiamo d’accordo. ^^

  10. Ciao :)
    Ho appena comprato il tuo ebook ed è fantastico quindi ti volevo ringraziare di cuore per averlo scritto. Ovviamente devo ancora iniziare a studiacchiare e sarà una cosa che farò solo per piacere personale nel tempo libero (quindi per avere dei risultati concreti penso ci vorranno tanti anni XD).
    Siccome devo ancora leggere per bene l’ebook volevo chiederti dei consigli su come utilizzarlo al meglio:
    1)Da quanto ho capito conviene che mi soffermi a lungo sui primi capitoli per memorizzare i disegni e la pronuncia degli hiragana e katakana. Per quanto riguarda i kanji è necessario memorizzarne molti prima di proseguire col metodo o posso vedere magari inizialmente solo quelli che inserirai negli esempi? Per quanto riguarda la pronuncia ho visto che di solito nell’ebook compaiono i furigana quindi almeno per quelli che compaiono nel libro non dovrebbero esserci problemi di lettura (anche se da quel poco che so ho visto che questi ideogrammi possono essere letti in vari modi diversi a seconda di dove vengono inseriti).
    2)Per quanto riguarda la memorizzazione degli altri kanji penso che la soluzione più facile preveda anche l’utilizzo di anki. Purtroppo ho visto che l’ultima versione ha una interfaccia molto diversa rispetto a quella della tua guida e, per esempio, non sono riuscito ad utilizzare il japanese support per far comparire i furigana nelle carte dei desk che ho scaricato. Hai in progetto di aggiornare in futuro la guida del blog basandoti sulle ultime versioni del programma?
    3)Sempre sfogliando velocemente l’ebook ho visto che un minimo di lessico compare nei diversi esempi (parentele, mesi ecc…). E’ un numero sufficiente per leggere dei testi veramente elementari o conviene integrare sin da subito il proprio vocabolario attingendo da altre fonti?
    4)ultimissima cosa: che differenza c’è tra imparare a leggere/scrivere e imparare a parlare (non tanto nel senso di pronunciare correttamente, ma di saper pensare ad una frase di senso compiuto)? Per esempio i kanji sono dei simboli che rimandano ad un concetto quindi possono darmi una idea sul significato della frase, ma se non so come trasformarlo in una parola da pronunciare concretamente, pur avendone capito il significato verrebbe impossibile comunicarlo. Ovviamente questi sono i dubbi di un ignorante in materia che deve ancora iniziare proprio da zero. Penso che poi queste cose si capiscano da sole col tempo e la pratica.

    Ti ringrazio ancora tanto per tutto quello che fai e son davvero felice di aver conosciuto questo sito ed il tuo ebook: è una testimonianza di come le passioni vere possano trasformare ciò che sembra impossibile in realtà; ci vorrà tanto tempo, ma saranno belle soddisfazioni :)

    • Ciao, ti ringrazio per l’acquisto e mi scuso per il ritardo nella risposta.

      1)Sull’ebook ho spiegato che puoi studiarne anche solo una parte e non tutti con RTK. Volendo potresti anche studiare i kanji man mano che li trovi nelle frasi d’esempio, personalmente però ti consiglio di dedicarti prima ai kanji e poi alla grammatica in modo da abituarti alla “bizzarra” scrittura giapponese. Trova il metodo che è più adatto a te, se come ho spiegato io non ti piace/non impari semplicemente non farlo. Io con RTK mi sono trovata bene e per questo lo consiglio a tutti, mi ha permesso di imparare i kanji in modo efficace e con meno sforzo rispetto al “metodo tradizionale”. Come hai detto tu le letture cambiano a seconda delle parole, ma a forza di leggere diventerà più semplice memorizzare le variazioni di lettura e capire il meccanismo.

      2)Al momento non è tra i miei piani l’aggiornamento della guida e non so dirti se l’aggiornerò in futuro. Per installare il japanese support vai su strumenti>add-on>sfoglia e installa… Dalla finestra che si apre clicca su sfoglia, cerca il plugin e poi devi semplicemente incollare il codice del plugin in quella finestra per installarlo.

      3)Solo il libro non basta per imparare tutte le parole base del giapponese (oltre al fatto che il lessico fondamentale varia da persona a persona, e comunque non credo esista un solo libro con tutte le parole fondamentali). Se vuoi integrare con altro materiale tipo fumetti o anime oppure aspettare alla fine del libro è indifferente, personalmente ti consiglio di provarci dopo che hai un po’ più di dimestichezza, in modo da non dover star sempre a controllare ogni struttura grammaticale con cui non hai tanta confidenza. Potresti anche aiutarti con il mazzo Anki Japanese Core 2000 (lo trovi tra quelli condivisi), le frasi non sono il massimo però mi hanno aiutato a memorizzare diverse parole.

      4)Non ho ben capito il tuo dubbio, ti stai chiedendo se parlando in giapponese chi ti ascolta riesce a capire a cosa ti riferisci? Beh, le parole omofone in giapponese sono tante, ma credo che conoscendo già pronunciare delle parole non avrai problemi a farti capire, spesso hanno l’accento diverso. Poi ovviamente parlare è tutta un’altra cosa rispetto a scrivere, ed è un argomento che tratterò presto nel blog insieme alla mia testimonianza in Giappone. Riuscire a parlare in modo naturale è molto difficile!

      Spero di aver sciolto i tuoi dubbi, se così non fosse lascia di nuovo un commento ^^

  11. Ciao!

    Innanzitutto complimenti per tutto ciò che fai e per tutto il materiale che continui ad inserire per rendere il blog sempre + interessante.
    Ho letto che con il 2° volume di Ima Nihongo si può arrivare ad un livello idoneo per sostenere il test N4 del JLPT. Quindi mi chiedevo con solo il 1° volume il livello N5 è fattibile? E se no che cosa mancherebbe?
    Grazie mille e continua così…… :)

    • Non proprio, qualche argomento dell’N5 si trova sul libro successivo. Puoi trovare gli argomenti del JLPT su questo sito. Comunque ti consiglio di studiare il giapponese per un po’ e di dare un livello più alto, non serve molto avere la certificazione del 5° livello.

  12. Ciao, sono molto interessato al tuo libro :) volevo chiederti se cè l’edizione cartacea e lo posso comprare in libreria normalmente ^^

    • Ciao!
      Essendo un libro autopubblicato no, non lo puoi trovare in libreria, c’è solo come e-book. Però puoi stamparlo liberamente ;)

  13. Christian

    1 dicembre 2013

    Ciao, vorrei chiederti un consiglio… ho notato sia oggi al JLPT, ma anche l’anno scorso all’esame scolastico e durante i test in generale che faccio che faccio molta fatica nella grammatica, la parte di vocabolario e ascolto è ok… ma la grammatica proprio. Cioè se devo scrivere qualcosa di mio pugno in giapponese lo scrivo anche bene grammaticalmente, ma se mi trovo un test inzio ad avere molte difficoltà.
    Secondo te (è una domanda difficile!) quale potrebbe essere un buon sistema/modo per apprenderla al meglio. Recentemente ho anche preso “grammatica giapponese” da integrare alle spiegazioni della mia scuola, dove però studiamo con il minna no nihongo. Ma anche così non ne ho cavato un ragno dal buco!

    • Domanda davvero molto interessante, perché ammetto che anche io con il JLPT ho avuto più o meno lo stesso problema, più che altro perché non sono assolutamente abituata a fare esercizi!

      Secondo me dovresti agire su questi punti:
      1 – Imparare cosa “rappresenta” ciascun punto grammaticale, ovvero in quali contesti vengono utilizzati. Per esempio in giapponese esistono diversi tipi di condizionali, in apparenza abbastanza simili, eppure ognuno di quelli rappresenta un condizionale differente usato in diversi contesti. Non soffermarti tanto sul fatto di “con gli aggettivi si usa così e con i sostantivi si usa in questo altro modo”, perché queste cose diventano naturali con il tempo (come la coniugazione dei verbi, senza imparare a memoria le tabelle) ma solo quando questi vengono utilizzati.
      2 – Leggere tanto in giapponese, non libri grammaticali ma materiale indirizzato ai giapponesi. Osserva nella realtà come viene utilizzata la grammatica. Sì, i libri grammaticali confondono ancora di più le idee con le loro spiegazioni!
      3 – Farti qualche mazzo su Anki per ripassare la grammatica, ad esempio potresti provare con le carte in cloze deletion.

      Se c’è qualcosa in particolare che non capisci delle grammatica giapponese fammi sapere, cercherò di aiutarti in qualche modo ^^

  14. Christian

    7 dicembre 2013

    Scusami se rispondo tardi… Ti ringrazio per la tua disponibilità, non ho tanto il problema della comprensione, i miei insegnanti sono bravi e pazienti!^^

    Hai ragione in effetti studiare la grammatica a livello “teorico” non fa altro che crearmi confusione. Il minna no nihongo ha il grosso pregio di essere immediato, e trovo molto più utile provare decine e decine di volte le varie situazioni, che leggere un libro di grammatica. Il problema maggiore è l’uso del giapponese nel quotidiano che è davvero raro e da ricercare, diciamo che è passivo e poco parlato anche.

    Leggere… non sai quante volte ci ho provato, ma se cerco testi su interent non sono mai al mio livello, vuoi perchè ci sono troppe forme che non conosco o kanji senza furigana e quindi la lettura è impossibile.
    Ho provato a comprare su Amazon “read real Japanese” ma spesso mancano i furigana, comunque manco sia di vocabolario che forme, quindi praticamente devo rileggere tutto in inglese e diventa inutile la comprensione del giapponese. In Giappone ho preso una fiaba per bambini “齋藤孝のイッキによめる! 名作選 (1年生)” ma anche questa è troppo complessa, va meglio perchè capisco alcune cose, ma non tutto.
    Ho fortunatamente preso anche dei libri in Giappone “Japanese Graded Readers” che vanno da livello 0 a livello 4. Ogni volume ha il CD audio e 5 piccole storie giapponesi, ho preso un volume 1 e un 2, il primo è troppo facile, il 2 è del giusto livello, ma ormai le 5 storie le so a memoria!!!!
    Secondo te può essere utile leggere senza capire cosa si legge?
    Ah in Giappone ho preso anche 龍が如く per PS3, sapendo che è parlato e sottotitolato in giapponese… ma decisamnete non capisco niente!
    Ho notato che guardare manga e anime sottotitolati, inglese o italiano che sia distoglie troppo dalla comprensione del giapponese, ma sto continuando a farlo.

    I mazzi su Anki come nella tua proposta sarebbero veramente molto utili… ma si trova qualcosa di prefatto su internet? Perchè non ho proprio il tempo di mettermi lì a farli, tra lavoro e corso di giapponese esco di casa alle 7.30 del mattino e rientro alle 22.00, ho solo il sabato e la domenica per studiare qualcosina e riposare… I mazzi portano via un sacco di tempo e non ce l’ho per organizzarli!

    Direi che è tutto quello che ho provato e posso dire per ora….

    • Leggere libri effettivamente può essere davvero frustrante, ricordo benissimo quanto erano difficili per me agli inizi!
      Da come mi hai detto ti trovi ad un livello un po’ più alto di un principiante, più o meno tra N5 e N4… secondo me potresti provare a leggere manga. Hanno spesso un parlato molto colloquiale ma sono perfetti per: imparare nuove parole, imparare la grammatica e leggere i testi più corti è sicuramente più semplice di un libro. Inoltre quelli per ragazzi hanno quasi tutti i furigana ed è più semplice cercare le parole sul dizionario.

      Per la lettura avevo fatto già fatto un paio di articoli: materiale da principianti e qualche sito utile per leggere in giapponese più superare mancanza di vocaboli e trovare materiale del proprio livello. Spero ti possano essere utili! Ti capisco benissimo perché attualmente con il coreano mi trovo più o mano ad un punto fermo in cui magari capisci la roba semplice, ma le cose troppo difficili non le riesci ancora a farle. Più che insistere e provare non c’è proprio niente da fare… certamente è meglio lasciare perdere quello che per te è tanto difficile o con troppe parole che non conosci.

      Per gli anime invece ti consiglio di guardarli senza nessun sottotitolo (a meno che non siano in giapponese), perchè viene da soffermarsi sui sottotitoli e non sull’audio giapponese. Probabilmente capirai quasi niente, è più che normale (ed è la stessa cosa che sto provando anche io con il coreano attualmente XD) non resta che provare anche qui, magari partendo da quelli più semplici.

      Per Anki prova a vedere se ne trovi tra quelli condivisi, ce ne sono di Minna no Nihongo ma non con il cloze deletion. Però potresti modificare il mazzo a seconda delle tue esigenze ed ho anche visto che esistono diversi add-on del programma come il Cloze Furigana Tools o Cloze Creator. Purtroppo creare carte su Anki richiede molto tempo, forse in alcuni casi è meglio spenderlo per dedicare tempo al giapponese.

  15. Christian

    8 dicembre 2013

    Grazie mille mi sono letto tutto! Ho le idee un po’ più chiare su cosa fare. Solo un paio di cose, come faccio a riconoscere se un manga è shonen/seinen o shojo/josei? In Giappone ho acquistato alcuni manga, giusto per ricordo che sono ancora nel cellophane… magari è giunto il momento di aprirli, sono solo il primo volume, ma sulle copertine non trovo le diciture né in kana né in kanji (se ho tradotto correttamente i kanji!) ho:
    – テルマエ・ロマエ
    – バンビーノ (uno dei primi drama visti)
    – バガボンド (preso perchè basato sulla storia di Musashi Miyamoto, un samurai realmente esistito)
    – Captain Tsubasa (preso perchè fa parte della mia infanzia)

    Poi mi sembrava molto よつばと credo che lo leggerò!^^
    Ho visto poi l’articolo su dove comprare libri, e pensavo di puntare più su dei formati kindle/e-book, ma da quello che leggevo sembra che ora su Amazon.jp è un problema comprare qualcosa. Quindi mi chiedevo vale la pena comprare un e-book reader o un kindle, si trova facilmente materiale, manga in questo caso, da altre parti o meglio che mi dedico ai cartacei?

    • Per vedere se un manga è uno shonen o shojo puoi consultare Wikipedia: per ogni titolo c’è scritto il genere che ha.

      Gli e-book in Giappone credo siano abbastanza gettonati, il problema è che Amazon, così come altri store, impongono una barriera chi è al di fuori del Giappone (come ho anche avvertito su questo articolo). In teoria si può aggirare il problema con un VPN, cambiando indirizzo IP in modo da far sembrare di essere in Giappone, ma non ti so dire quanto questo trucco funziona e se alla fine Amazon “peschi” i furbetti. L’unico che non credo ti possa dare problemi è ebook japan, mi sono iscritta tranquillamente con un indirizzo italiano, anche se sinceramente i manga mi sono sembrati tutte scansioni per quanto siano scarsi (non ho comprato nulla però).

      Secondo me, ora come ora, è meglio puntare sul cartaceo, il problema è che a parte risparmiare sulle spedizioni gli ebook costano quasi quanto un cartaceo.

  16. Ciao vorrei sapere quanto ci hai messo ad imparare il giapponese,da saperlo abbastanza bene. Riuscendo a capire i dialoghi dei giapponesi madrelingua.
    Quanto ore al giorno dedichi allo studio?

    • Una bella domanda! Non ti so dire esattamente quanto ci ho messo. Per arrivare a capire la maggior parte dei dialoghi quotidiani (con pochi problemi) penso di averci messo 2-3 anni. Ma tieni conto che trovo sempre qualcosa che non so: potrei continuare a studiare per i prossimi 10 anni e sono sicura che non smetterei di imparare!

      Non ti riesco a dire con certezza neanche quanto tempo studio perchè… non studio! Uno si immagina di imparare il giapponese chino sui libri di grammatica, sul vocabolario o imparare liste e liste di vocaboli a memoria, io non faccio nulla di tutto questo, semplicemente faccio quello che mi piace fare in giapponese.
      Ultimamente non dedico così tanto tempo come una volta, posso dire però che passavo diverse ore al giorno tra lettura, ascolto (attivo e passivo), ripetizioni Anki e cose di questo tipo. Mi è proprio difficile quantificare, potrei direi quasi ogni momento del mio tempo libero l’ho passato a leggere manga in giapponese, guardare anime e altre attività in lingua :D Ho passato poco tempo su libri di grammatica e simili rispetto al tempo passato a materiale solo in giapponese.

  17. Ciao,complimenti per il sito!
    Ho iniziato più o meno da un mese lo studio di RTK,sono arrivato a quota 1000 kanji,conoscevo già i kana,e so qualcosina di grammatica.
    Una volta terminato il libro mi dedicherò alle ripetizioni delle frasi con l’SRS.
    Avevo più che altro delle curiosità,visto che comunque nel frattempo guardo/ascolto/leggo giapponese.
    Per quanto riguarda la lettura mi rendo conto che riesco a intuire molti significati delle parole composte dai kanji che già conosco.Per ora invece trovo complicato capire il significato di molte parole in hiragana,spesso non ne capisco l’utilizzo all’interno della frase…ero curioso di sapere se avevi incontrato le stesse difficoltà.

    Grazie e ancora complimenti!

    • Ciao! Ti capisco, ho sempre trovato complicato capire testi solo in hiragana! All’interno delle frasi forse mi hanno dato un po’ di difficoltà all’inizio, ma dopo un po’ che ampli il tuo vocabolario riesci a capire cosa rappresenta una parola non dovrebbero dare particolari problemi. Non potendo sempre contare sui kanji non ti resta che impararle così come le vedi…

      Grazie mille per i complimenti, spero che ti sia utile per lo studio ^^ A mia volta ti faccio i complimenti per essere arrivato a quota 1000 kanji in un mese! Davvero un bel traguardo!

  18. Ti ringrazio,sto procedendo con molta passione ed entusiasmo,anche grazie a persone come te che da autodidatte sono riuscite nell’impresa,dimostrando che per imparare una lingua come il giapponese non è obbligatorio frequentare un’università.
    Il tuo blog è davvero ben fatto,completo e utilissimo.Basandomi solo su quello di ajatt probabilmente avrei avuto più di un dubbio su come muovere i primi passi dopo RTK.
    Ora non vedo l’ora di arrivare al “cuore” dello studio!

    Saluti :)

  19. Ciao! Io sono Susy . Sono andata su questo sito bellissimo e vorrei tanto sapere alcuni nomi e cognomi coreani oppure giapponesi. Vorrei sapere tanto se Kriss è un nome anche femminile perchè secondo me è un bel nome perchè è il nome di un componente degli EXO che sono coreani,canadesi e cinesi.Ultima cosa! : Sei un asso, ti seguo molto e seguo an che la tua pagina!!!:)
    ciao!

    Da Susy

    • Ciao! Non ne so molto sul nome “Kriss” perché non è un nome asiatico, è la semplice trascrizione in coreano del nome inglese “Chris”. Cercando so Google Chris non è nient’altro che il diminutivo dei diversi nomi Christopher, Christian, Christina, Christine e così via. Per cui è unisex, anche se più comune tra i maschi.

      Per saperne di più trovi qualche info sui nomi giapponesi e coreani su questo stesso blog.

  20. hey
    …mi servirebbe una lista di forme grammaticali, kanji, espressioni… che si trovano nei vari livelli di jlpt, anche senza rispettive traduzioni o spiegazioni.
    Già qualcosa la ho trovata, ma non so quanto siano affidabili. Tu ti sei fidata di determinati libri o altro?
    insomma… anche un articolo su come prepararsi in argomento non mi dispiacerebbe mica!

    • Gli unici siti che conosco per il JLPT sono questo e questo. Purtroppo non so dirti di più, io per il JLPT mi sono preparata con il libro “Shin Kanzen Master” sulla grammatica N2 e qualche mazzo Anki per vocabolari. Per il resto ho ripassato come ho sempre fatto tra anime, drama, manga e così via (non mi riesce proprio lo studio normale, non sono più abituata come ai tempi di scuola XD)

      Non mi pare il sito ufficiale del JLPT abbia una lista completa dei kanji, vocaboli e grammatica, non ti resta che affidarti a questi siti oppure a libri specifici per il JLPT.

  21. Ciao a tutti!
    Come si potrebbe tradurre in giapponese “valere la pena di…”, per intenderci meglio, l’inglese “behove”?
    Devo tradurre “Ne è valsa la pena? Sì, ne è valsa veramente la pena!”
    Grazie anticipate e scusate il disturbo

    • È una cosa che non mi sono mai chiesta! Da una rapida ricerca pare che si possa usare “〜だけの価値がある” per “valere la pena di…”. Quindi potresti dire それだけの価値はあった?うん、本当にそれだけの価値があったよ。O in maniera più formale それだけの価値はありましたか? ええ、本当にそれだけの価値がありました。

      Pensandoci bene protresti anche solo usare “よかったです” nella risposta per non ripetere tutto… non è letterale ma forse suona meglio.

      Spero di averti aiutato ^^

      • Grazie infinite!!
        Mi fido alla cieca. Userò il primo che mi hai detto perché, oltre al fatto che deve essere informale, preferisco che nella risposta si ripeti la domanda, per lasciarle quel tocco poetico che c’è in italiano…
        Grazie mille ancora, è bellissimo avere qualcuno che chiarisce sempre i tuoi dubbi^^

  22. Lorenzo C.

    19 settembre 2014

    Mi piacerebbe se si parlasse di … congiunzioni!! Tra “sorede”, “sorewa”, “soreni”, “soshite”, “soredewa”, ecc, sto impazzendo!!

  23. Ciao,
    intanto grazie per il pdf, è molto carino e ben fatto, ho imparato tutti gli hiragana con altri testi ma userò il tuo per i katakana..
    Avrei una domanda forse stupida ma sono in difficoltà, ho seguito i tuoi consigli sulle schede anki, sono andata sul sito, mi sono registrata e ho scaricato alcuni file che mi sembravano interessanti, il problema è che non riesco ad aprirli :( sono con estensione APKG.. il sito è in inglese e malgrado me la cavi abbastanza non sono riuscita a capire come devo fare per vedere queste schede o file…
    Scusa il disturbo e grazie di tutto il materiale che metti a disposizione, imparare il Giapponese è qualcosa che mi è venuto da dentro.. senza una vera spiegazione, è qualcosa che sento di voler fare, qualcosa di importante ma non so esattamente perché! Amo tutto quello che riguarda questa terra lontana e misteriosa, dalle ceramiche ai dipinti all’affascinante cultura e comprendere il linguaggio mi permetterà spero presto di visitarla.

    Un saluto a presto, ciao.

    Marzia

    ps
    ho provato a scriverti nei contatti ma mi da sempre errore di invio..

    • Ciao Marzia, hai fatto bene a dirmi del problema, cercherò di risolverlo il prima possibile.

      Per aprire il file apkg hai bisogno di Anki, tutto qui :) Lo puoi scaricare dal sito ufficiale.

  24. Ciao Fede ! Sono arrivata a metà studio degli hiragana e per me è bellissimo…!! Ho tantissima strada da fare e la confusione è ancora molta ma non mollo e non mollerò. Volevo fare una domanda , spero non sia banale. Io ho provato a dare un’occhiata alle letture per principianti fatte in hiragana ma non capisco nulla naturalmente…..mi domandavo a tal proposito se devo prima finire di studiare tutti i kana e poi guardare queste letture e poi volevo sapere come imparare il significato delle parole dal giapponese all’italiano…..anche se sono all’inizio devo già imparare ? ovvero se io faccio una lettura di una frase , magari riesco a leggere in giapponese….ma poi tutti i vari significati delle parole quando li imparo tipo tutti i colori, gli animali , gli oggetti ecc…… c’è un libro per questo?
    Grazie Federica !!!! Un abbraccio a presto.

    • Ciao Aurora, non ha importanza che tu non capisca nulla (è naturale, visto che non conosci parole in giapponese), è solo per fare un po’ di esercizio a riconoscere le varie sillabe. Non preoccuparti di capire qualcosa, cerca solo di leggere correttamente ogni sillaba.

      Per imparare le varie parole ti basta un qualsiasi libro di grammatica, guardando gli esempi inizierai a imparare le parole, la struttura delle frasi ecc. Poi quando avrai una base potrai iniziare a leggere qualsiasi cosa in giapponese e ricercare le parole su un dizionario. Inoltre puoi anche aiutarti con Anki per memorizzare le nuove parole.

      Non preoccuparti troppo per quello che verrà dopo, concentrati solo sui kana adesso. Alla fine il giapponese è come imparare un’altra lingua (con la difficoltà in più della scrittura, lo so), pensa se dovessi imparare l’inglese, quale sarebbe la prima cosa che faresti? Impareresti la pronuncia e la grammatica probabilmente, senza pensare a come imparare i vocaboli, ed è anche così per il giapponese. Li imparerai poco alla volta con la grammatica e leggendo/ascoltando materiale in lingua.

      • Ti ringranzio! Ti rendi conto? Grazie al tuo materiale riesco a leggere delle parole in giapponese!! Dopo pochi giorni di studio!!! E’ un sogno che si realizza per me! Non ci avrei mai creduto eppure è così! Grazie ancora Federica!!

  25. Emanuele

    5 agosto 2015

    Ciao! Volevo solamente chiederti se hai intenzione di rilasciare il libro di lingua in versione cartacea perchè la ritengo più comoda e sarei interessato ad acquistarla. Fammi sapere ;)

    • Ciao Emanuele, purtroppo non credo che lo pubblicherò come cartaceo. L’ebook in vendita è comunque stampabile per uso personale :)

  26. Diego Cavagnis

    10 gennaio 2016

    Ciao Federica,
    innanzitutto complimenti per il lavoro svolto.

    Ho finito ora lo studio dei kana grazie al tuo e-book (e alle tabelle per esercitarsi ovviamente).

    Volevo segnalarti una piccola svista a pagina 81. La parola アラーム è tradotta come Natale anziché Allarme e la parola サラリーマン per quanto corretta prevede la sillaba ン in teoria non ancora studiata. :)

    Volevo poi chiederti qualche chiarimento su altre parole.

    アンケート – Questionario (dal francese) – Non parlo francese ma non ci trovo molta somiglianza
    ズボン – Pantaloni (dal francese) – Vedi sopra
    ペンキ – Vernice (dall’olandese) – Seriamente?

    Vista la promozione ne ho approfittato per prendere i due ima nihongo. :)
    Anche se quello che mi spaventa di più sono i kanji…

    • Ciao Diego, grazie per l’acquisto!

      Ops, errori corretti, grazie per averli segnalati. In effetti so che può sembrare strano ma quelle sono davvero le origini di quelle parole, rispettivamente enquete, jupon e pek. Tieni conto che la pronuncia giapponese stravolge molto spesso le parole straniere, tanto da diventare irriconoscibili!

  27. Ciao, mi piacciono molto i tuoi articoli riguardo la lingua giapponese, consigli per migliorarlo e anche le traduzioni. A proposito di traduzione, sto traducendo dal giapponese all’italiano un articolo riguardo una collaborazione tra Niantic e un’azienda di trasporti che hanno iniziato a collaborare creando un servizio di autobus. La frase che mi blocca è questa 「バスツアー」を終えた後、NL-PRIMEは不明な倉庫棟へ入るところが目撃されている。 Non capisco cosa vogliano dire questi kanji 倉庫棟, potresti aiutarmi? Grazie.

    • Ciao Jaden, si tratta di un composto di parole. 倉庫・そうこ significa magazzino, deposito; invece il kanji 棟・とう è un suffisso che indica un edificio. Quindi abbiamo un edificio usato come magazzino, fa capire che il magazzino è un edificio a sè stante e non una semplice stanza. Se dovessi tradurre in italiano la parola direi semplicemente magazzino o deposito.

      Un consiglio: prova a cercare le parole su Google Immagini, spesso le immagini aiutano a capire il significato ^_^

  28. Io parto da zero. Se studio bene tutti i tuoi libri (prima i sillabari, poi kanji e poi grammatica) accompagnando lo studio alla lettura/visione di cose in giapponese, potrei arrivare ad un buon livello? Con buon livello intendo poter capire quasi tutto quello che si legge/ascolta e poter tenere una conversazione senza troppi problemi. Se si, in quanti anni? È sufficente studiare mezz’ora al giorno? Grazie

    • Sì, si può arrivare a un buon livello, proprio come una qualsiasi altra lingua. Lo chiarisco perché, è vero che il giapponese è una lingua particolare, ma alla fine il procedimento per apprenderlo è identico per ogni lingua, cioè prima apprendere le basi e poi migliorare con materiale in lingua. Per il parlato sicuramente bisognerà fare un po’ più di allenamento.

      È difficile però dire quanto ci vuole, dipende da tanti fattori, ti posso dire che dopo diversi anni continuo ancora imparare nuove parole ed epressioni. Sicuramente può bastare mezz’ora di studio “classico” al giorno ma bisogna ascoltare e leggere qualcosa in lingua il più possibile. E lo puoi fare trasformando i tuoi hobby in giapponese. Più ti alleni e più in fretta riuscirai a raggiungere il tuo obiettivo. All’inizio sarà quasi impossibile, ma una volta che hai le basi sarà più semplice migliorare nella comprensione.

  29. Ho deciso di iniziare ad imparare per bene il giapponese, essendo anime e manga un mio hobby (se così si può dire) da molto tempo ormai. Pensavo di iniziare con Hiragana Katakana Passo Passo e vorrei qualche dritta..

  30. Dovrei sovrapporre lo studio dei kanji con quello dei kana? Al momento punto a comprendere i testi e a scrivere in giapponese

    • Occupati prima dei kana e poi dei kanji, è più semplice pensare a una cosa alla volta. Pensare a due cose in contemporanea ti può confondere le idee.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi un avatar personalizzato? Registrati su Gravatar