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Il kanji 人 (persona): etimologia, vocaboli e letture

27 Marzo 2020 Lascia un commentoGiapponese, Kanji

In questo articolo vediamo un kanji estremamente comune e molto semplice da memorizzare, ma questo non lo rende meno interessante di tanti altri kanji. Sono molte le parole composte da 人, così come tanti kanji che lo contengono come componente, ecco perché ho deciso di scrivere questo post.

Iniziamo dalla (semplicissima) etimologia e poi analizzeremo anche le letture e le parole più interessanti.

Che cosa rappresenta?

Si tratta di un pittogramma, cioè rappresenta qualcosa di concreto. In questo caso rappresenta una persona in piedi girata verso sinistra. Nella vecchia forma è evidente dove si trovano le braccia e le gambe, mentre nella forma attuale sembra esserci solo un paio di gambe!

Attenzione a non confondere questo kanji con 入 (entrare), perché con certi tipi di font sono facilmente confondibili. Per esempio in questo articolo si possono differenziare grazie al fatto che 入 ha un tratto in cima, ma non è così con determinati tipi di font o nella scrittura a mano. Dai un’occhiata a questa immagine:

La riga in alto è un tipico font che puoi trovare leggendo siti web giapponesi o sulle riviste, l’altra riga è un tipo di font che si trova sui libri di testo o nei romanzi e che si ispira alla scrittura a mano. Con questo tipo di font puoi vedere che il tratto più lungo punta verso sinistra nel kanji 人, mentre in 入 punta verso destra.

Come si legge?

Non ha molte letture ma bisogna far attenzione ad alcune letture particolari. Analizziamone una ad una.

じん (jin): È forse la lettura più usata di questo kanji, si trova in moltissime parole ma in questo articolo citerò solo qualche esempio tra quelle più comuni.

  • 〜人・〜じん (jin) – Suffisso usato dietro il nome di una nazione per definire la nazionalità di una persona (イタリア人 itariajin – italiano; 日本人 nihonjin – giapponese, アメリカ人 amerikajin – americano…)
  • 人口・じんこう (jinkou) – Popolazione
  • 人工・じんこう (jinkou) – Artificiale
  • 人生・じんせい (jinsei) – Vita (di una persona)
  • 主人公・しゅじんこう (shujinkou) – Protagonista
  • 友人・ゆうじん (yuujin) – Amico/a (più formale di ともだち tomodachi)

にん (nin): Un’altra lettura on del kanji, un po’ meno usata della precedente.

  • 〜人・〜にん (nin) – Contatore usato per contare persone
  • 人間・にんげん (ningen) – Essere umano
  • 他人・たにん (tanin) – Gli altri
  • 人気・にんき (ninki) – Popolarità
  • 犯人・はんにん (hannin) – Colpevole

ひと (hito): L’unica lettura kun del kanji.

  • 人・ひと (hito) – Persona, termine generico/neutrale
  • 人々・ひとびと (hitobito) – Gente, persone
  • 恋人・こいびと (koibito) – La persona amata
  • 人前・ひとまえ (hitomae) – In presenza di altri

Ma alcune parole prendono delle letture particolari:

  • 大人・おとな (otona) – Adulto
  • 素人・しろうと (shirouto) – Principiante
  • 玄人・くろうと (kurouto) – Esperto
  • 仲人・なこうど (nakoudo) – Intermediario
  • 若人・わこうど (wakoudo) – Giovane
  • 一人・ひとり (hitori) – Una persona*
  • 二人・ふたり (futari) – Due persone**

*In alcune parole 一人 si legge いちにん (ichinin):

  • 一人前・いちにんまえ (ichininmae) – Una porzione/adulto
  • 一人乗り・いちにんのり (ichininnori) – Posto per una persona (in un veicolo)
  • 一人称・いちにんしょう (ichininshou) – La prima persona (in senso grammaticale)
  • Nei numeri più grandi di 1, per esempio “11人” è じゅういちにん.

**Prende la lettura ににん (ninin) in:

  • 二人前・ににんまえ (nininmae) – Due porzioni
  • 二人乗り・ににんのり (nininnori) – Due posti (veicolo)
  • 二人称・ににんしょう (nininshou) – Seconda persona (in senso grammaticale)
  • Nei numeri più grandi di 2, per esempio “12人” è じゅうににん.

Altri kanji usati con il significato di “persona”

Questo kanji non solo significa “direzione” ma è anche l’equivalente di “persona” nella parola 方・かた (kata). A differenza di 人・ひと (hito) è un termine onorifico usato per portare rispetto ad altre persone, quindi non va usato per parlare di se stessi o delle persone appartenenti allo stesso gruppo.

Può anche trovarsi attaccato ad alcuni sostantivi per creare un plurale, in questo caso la lettura è がた (gata):

  • あなた方・あなたがた (anatagata) – Voi
  • 先生方・せんせいがた (senseigata) – Insegnanti, maestri

Un plurale con 〜方・〜がた (gata) è più formale rispetto a 〜たち (tachi).

Questo kanji prende il significato di persona. Si trova all’interno di alcuni sostantivi, tra cui alcuni che indicano mestieri, ma può anche essere usato al posto di 人・ひと (hito). In questo caso 者・もの (mono), da non confondere con 物・もの (mono, oggetto/cosa), è un termine umile per parlare di se stessi. Si trova spesso anche in testi formali come documenti legali, altre volte si usa per esprimere disprezzo nei confronti di altre persone.

私は保険会社(ほけんがいしゃ)の者(もの)です。- Watashi wa hoken gaisha no mono desu. Sono di una compagnia di assicurazioni (letteralmente: una persona della compagnia)

Alcune parole d’esempio:

  • 医者・いしゃ (isha) – Medico
  • 記者・きしゃ (kisha) – Giornalista
  • 読者・どくしゃ (dokusha) – Lettore
  • 芸者・げいしゃ – Geisha
  • 患者・かんじゃ (kanja) – Paziente
  • 若者・わかもの (wakamono) – Giovane

Alcuni kanji con 人

Il più delle volte il kanji 人 appare in altri kanji nella forma 亻. È la forma che prende quando si trova come componente, 亻 non si trova mai da solo. Diversi kanji nella forma attuale sembrano avere 人 al loro interno ma in realtà non rappresentano una persona, per esempio 失 rappresenta una mano.

Nota: quando si parla di etimologia di kanji non sempre è tutto così certo, queste sono le informazioni che sono riuscita a recuperare. Potrebbero esserci delle imprecisioni.

座 – Sedersi, posizione

Questo kanji è un composto fonetico, formato da una parte che dà il significato generale del kanji e una che invece dà la lettura del kanji. Più dell’80% dei kanji fanno parte di questa categoria! In 座 sono i tratti che circondano il kanji a dare il significato di “casa”, mentre 坐 dà la lettura on ざ (za). In pratica il kanji indica “un luogo per sedersi”.

Nella forma antica di 坐 si possono vedere due persone che si guardano a vicenda sopra il terreno (土).

休 – Riposare

È un composto di significato, cioè è un kanji composto da due o più caratteri che vengono combinati per formare un kanji che ha a che fare con i significati dei componenti. In questo caso il concetto di “riposare” è rappresentato da una persona e da un albero (木).

比 – Comparare

Nella forma antica rappresentava effettivamente due persone una dietro l’altra rivolte verso destra per rappresentare il concetto di “mettere a confronto”.

北 – Nord

Come il kanji precedente ma con una piccola differenza: rappresenta due persone viste di profilo, schiena contro schiena. Il significato originale era proprio quello di “schiena”. Con il tempo questo kanji venne usato con il significato di “nord”. Nell’antica Cina le case erano orientate lungo l’asse nord-sud e, quando una persona è rivolta verso sud, la schiena indica il nord. Per questa ragione forse il kanji 南 (sud) potrebbe rappresentare la facciata di una casa.

Per indicare la schiena successivamente si utilizzò il kanji 背, formato da 北 e 月, carne (non luna in questo caso!).

化 – Cambiare

Anche in questo kanji sono rappresentate due persone: una rivolta a sinistra, una a destra ma girata sottosopra. Quale modo migliore per rappresentare l’idea di cambiamento?

Conclusione

Credo di aver detto tutto quello che c’è da sapere su questo semplice kanji. Spero che ti sia stato utile per imparare nuove parole e capire come funzionano le diverse letture. Se ti è piaciuto condividilo, aiuterai a far crescere questo blog!

Immagini: Andre Benz, Hanzi Yuan

Fonti articolo: Hanzi Yuan, Wiktionary, goo jisho, Kanji Portraits

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