Hanami Blog

Ma che ca… rattere è questo?! – 了

16 Dicembre 2013 4 CommentiKanji

Questo articolo fa parte della serie “Alla scoperta dei caratteri cinesi” (clicca sul link per l’indice tutti gli altri articoli della serie!)

Ciao a tutti, bentornati alla rubrica dedicata ai caratteri cinesi più strani dell’universo! Come avete visto la volta scorsa, non sempre la semplicità grafica equivale alla semplicità semantica, ossia di significato.

Il carattere più complicato che esista (di cui ho parlato nel primo articolo di questa miniserie) è semplicemente il nome di una particolare varietà di spaghetti.

Invece, un carattere semplice come 的, aveva così tanti significati da essere uno dei caratteri più strani in tutta la lingua cinese, e anche in quella giapponese.

Visto che la maggior parte dei caratteri scritti in modo complicato ha un significato abbastanza semplice, del quale non si può parlare a lungo (così a lungo da farci un articolo almeno), mi concentrerò di più sui caratteri dal significato difficile, ma che non sono necessariamente difficili da scrivere.

Quello di questa settimana è 了, ha un aspetto piuttosto semplice ma in realtà uno dei caratteri più insidiosi per uno studente di cinese. Perché? Vediamo di scoprirlo.

Prima di tutto l’etimologia: 了 è un pittogramma (ricordate?), rappresentante un bambino (子) al quale sono state tagliate le braccia. Non ho ancora capito bene il motivo di tutto ciò, anche perché il significato originario del carattere era quello di “finire, terminare“.

Questo è anche il significato che è rimasto in giapponese, che ha attribuito al carattere la lettura おわる (owaru, finire), anche se generalmente questo kanji non è usato.

Il significato di “finire” sopravvive anche in alcuni composti fra cui 了承 “riconoscere” (esistente solo in giapponese) e 了解 “capire” (presente sia in cinese che in giapponese). Quando ha questo significato, il carattere in cinese è pronunciato “liǎo”.

Questo carattere ha anche un altro paio di significati nella lingua cinese (quando prende la pronuncia “le”) e costituiscono uno degli aspetti più ardui per chi studia il cinese. Padroneggiare bene 了 è molto difficile, è come comprendere la differenza tra は e が nella lingua giapponese.

Non scriverò un manuale di grammatica cinese ma voglio far conoscere a chi non lo studia uno dei “mostri” grammaticali di questa lingua. Preparatevi!

了 pronunciato “le” si divide in 了1 e 了2.

Il primo è il più facile da spiegare: indica che un’azione è stata compiuta nel passato, e in esso si è compiuta. Faccio l’esempio di una frase senza 了:

我 (io) 去 (andare) 公园 (parco)。Io vado al parco.

In questo caso, la frase non ha un valore temporale preciso: potrebbe essere passato, presente e anche futuro. Se si mette 了 invece…

我 (io) 去 (andare) 了 (compiutezza) 公园 (parco)。Io sono andato al parco.

Ora l’azione è spostata decisamente nel passato: è compiuta. Assomiglia, per molti versi, alle costruzioni verbali “sono… -ato/-ito/-uto” in italiano. Facile, no?

了2 è un po’ più difficile. Indica un cambiamento di stato che avviene nel contesto temporale di cui si parla. Il verbo a cui viene aggiunto 了 modifica il soggetto. È un po’ difficile da spiegare, vediamo se con un esempio viene meglio:

田中 (Tanaka) 生气 (arrabbiato)。Tanaka è arrabbiato.

La frase cambia radicalmente quando si aggiunge il famigerato 了:

田中 (Tanaka) 生气 (arrabbiato) 了 (cambiamento di stato)!Ecco che Tanaka si è arrabbiato!

La frase lascia presupporre che abbiamo fatto qualcosa che ha fatto arrabbiare il signor Tanaka, e che queste ne siano le conseguenze.

Le differenze non finiscono qui, ma spiegarle più approfonditamente mi costringerebbe a scrivere un manuale di grammatica cinese. Questo carattere è la dimostrazione di come esistano insidie anche in una lingua dalla grammatica relativamente semplice come il cinese.

Detto questo vi saluto: ci risentiamo alla fine delle vacanze invernali con la recensione de “Una tomba per le lucciole“!

Questo guest post è stato scritto da Bai Jiali.
La sua passione per la Cina è nata leggendo “Viaggio in Occidente”. Dopo aver approfondito la letteratura e la cultura di questo paese, ha deciso di dedicarsi allo studio del cinese.

4 commenti

  1. Molto interessante! :D
    Pensavo lo usassero solo alla fine *e anche un po’ a caso se devo dire la verità xD* e invece no!

  2. Interessante =)
    Non vedo l’ora di leggere la recensione di ” una tomba per le lucciole”. La prima volta che l’ho visto m sembrava un pò così, c’era qualcosa che mancava negli altri ( troppo crudo? ) e che mi aveva lasciata un pò così … =)

  3. anega tanega

    19 Dicembre 2013

    Sono contento che vi sia piaciuto l’articolo ^^

    @nini
    Sì, anche per me la posizione non è fondamentale, ma penso che se si tratti di cambio di situazione vada tendenzialmente alla fine. L’ambiguità resta, però, e si vede solo al negativo. Sapevi che 了1 si nega con 没 e了2 con 不…了.

    @susanna
    Spero ti piacerà la mia recensione, allora! Se devo essere sincero, il film è da molto che non lo vedo, quindi magari, a dargli un’altra occhiata, le opinioni cambieranno… Si vedrà ^^

  4. Uh non sapevo della diversità della negazione! Grazie grazie °O° *aggiunge al bagaglio di cinese*

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