Hanami Blog

Alla scoperta dei caratteri cinesi – I radicali – Pesce, Coccodrillo, Topo e Cavallo

14 Gennaio 2013 2 CommentiKanji

Questo articolo fa parte della serie “Alla scoperta dei caratteri cinesi” (clicca sul link per l’indice tutti gli altri articoli della serie!)

In questo nuovo episodio vi parlerò di qualche altro radicale sugli animali, anche questi non hanno quasi nessun carattere derivato interessante.

Pesce (魚/鱼)

Ho messo non uno, ma due caratteri fra parentesi: il carattere 魚 è uno di quelli che hanno subito una semplificazione in Cina dopo il 1949. Questa è una faccenda un po’ complicata, soprattutto se si considerano le conseguenze che questo fenomeno ha avuto sulla semplificazione dei Kanji in Giappone. Per questo è forse meglio lasciar perdere questo argomento e riparlarne un’altra volta con più calma.

Questo è per me uno degli esempi di semplificazione assolutamente inutile, che per fortuna ha conservato la forma originale in giapponese: serviva davvero eliminare quei quattro tratti alla base e fonderli in un’unica linea orizzontale? Hanno davvero risparmiato così tanto tempo per scrivere? A voi il giudizio, perché adesso vediamo l’etimologia di questo carattere.

Questo è un semplice pittogramma che rappresenta un pesce con la testa in su. Non so voi, ma a me dà l’idea di essere un frutto della pesca di qualcuno, ma è solo un’ipotesi mia. Nelle iscrizioni sul bronzo, di cui potete vedere un esempio nell’immagine, il carattere è nello stile più realistico: quasi non si direbbe che è un carattere!

Va detto che, come per 虫, anche qui abbiamo un vasto spettro di significati espresso dal radicale: non parleremo solo di pesci, ma anche di rettili (anche grossi rettili) o comunque animali che vivono nell’acqua, senza molte distinzioni, quindi anche crostacei e invertebrati.

Un’ultima cosa: anche se potrebbe sembrare così, questo carattere non ha come radicale 灬, ma è un carattere isolato, è lui stesso un radicale. Il radicale 灬 è una forma contratta del radicale 火 (fuoco), e penso che sia la cosa più inappropriata da abbinare a un pesce!

Come al solito guardiamo il radicale che forma dei derivati per semplice moltiplicazione: come per il radicale 虫, anche questo non ha una variante doppia, ma ne ha solo una tripla, che è 鱻. Questa non ha una versione semplificata, ed è una di quelle varianti di caratteri che sono state eliminate durante la semplificazione in Cina.

Il carattere semplice è 鲜, significa fresco. Notare che il radicale di pesce è presente in entrambi i caratteri, immagino collegato al concetto di freschezza del pesce.

Coccodrillo (鱷,鰐/鳄)

Come potrete notare, due caratteri originali sono stati semplificati (anche qui solo in Cina), e fusi in uno solo, perdendo una certa sfumatura di significato.

Nella variante tradizionale infatti, 鱷 significa coccodrillo, mentre 鰐 alligatore. Con la semplificazione questa distinzione non è più possibile, e per distinguere i due animali vanno formate nuove parole unendo più caratteri fra di loro.

L’altra cosa interessante del carattere, presente nel carattere 鱷, è il carattere componente a destra usato per indicare il suono del carattere, che è 噩. Il suo significato è terribile, spaventoso, non a caso presente in composti come 噩梦 incubo. Fa pensare che forse, oltre al suono, possa esserci anche un’indicazione del significato del carattere.

Topo (鼠)

Questo radicale, a differenza di quello di pesce, non ha subito semplificazioni, né in Cina né in Giappone. L’etimologia, ancora una volta, è di natura pittografica: il carattere originariamente rappresentava un animale con lunghe zampe e baffi accentuati, ma questo è praticamente impossibile da notare nella forma moderna del carattere.

Proprio come per 虫 e 魚, questo radicale non si riferisce solamente ai topi, ma ai roditori in generale: oltre al carattere di topo io ne conosco due per talpa (鼹, 鼢) per esempio.

A causa della complessità, questo carattere non ha composti doppi o tripli, o almeno così credo.

Cavallo (马/馬)

Anche in questo caso c’è stata una semplificazione, ed è abbastanza drastica. Però da questo carattere possiamo notare che c’è una logica alla base dell’operazione: come in 魚, a questo carattere i quattro brevi tratti sono stati fusi in uno solo.

Avendo già visto precedentemente i composti moltiplicativi del carattere, mi limito a segnalare che questo radicale appare solamente nei caratteri “equini” (come 驴 asino) oppure termini legati al mondo della cavalleria (骑 cavalcare).

Lo so, l’articolo di oggi è stato abbastanza breve, ma mi rifarò con il prossimo! Arrivederci!

Questo guest post è stato scritto da Bai Jiali.
La sua passione per la Cina è nata leggendo “Viaggio in Occidente”. Dopo aver approfondito la letteratura e la cultura di questo paese, ha deciso di dedicarsi allo studio del cinese.

Immagini: 1, 2, 3, 4, Sarah Olive

2 commenti

  1. Matteo Pascal

    14 Gennaio 2013

    Articolo molto interessante, come sempre, complimenti!
    Domanda: nel caso si volesse imparare il cinese da autodidatta (cosa che non ho in programma, ma chissà, dopo il giapponese…) è necessario imparare per forza sia gli hanzi semplificati che quelli tradizionali?

  2. anega tanega

    14 Gennaio 2013

    No; in genere si insegnano quelli semplificati, ma se si vuole vivere a (o parlare con uno di) Taiwan, occorre usare quelli tradizionali. In realtà, a parte rari casi, la semplificazione dei caratteri è molto intuitiva, e riguarda i radicali.
    Di questo ne parlerò in un prossimo articolo ;)

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