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Squid Game: i nomi dei giochi in coreano e varie curiosità

16 Ottobre 2021 Lascia un commentoCoreano, Drama e film

Di Squid Game ne parlano tutti! Disponibile su Netflix da qualche settimana è diventata una tra le più viste di sempre. Visto che se ne parla così tanto era proprio il caso di scriverci un articolo? Direi di sì, perché non solo vedremo quali sono i giochi trattati nella serie e le relative regole ma vedremo anche quali sono i nomi dei giochi in coreano.

In questo articolo ci saranno tutti i giochi della serie a parte uno (che non è da bambini e/o tradizionale coreano), non ci saranno spoiler ma, se non hai ancora visto la serie, potresti rovinarti la sorpresa vedendo quali sono i giochi che appaiono man mano nelle puntate! Ma prima qualche parole per introdurre la lingua coreana.

Brevissima introduzione al coreano

Il coreano fa uso di un alfabeto chiamato hangul, composto da 21 vocali e 19 consonanti. Le consonanti possono essere pronunciate in modo diverso a seconda della posizione che occupano in una parola, ad esempio ㄱ può essere letto come il suono k di kappa o il suono duro g di ghiro. Queste diverse pronunce rende difficile trascrivere il coreano in modo efficace tramite caratteri latini. I due sistemi più usati sono la latinizzazione riveduta della lingua coreana e il McCune-Reischauer. In questo articolo farò uso del primo sistema ma riporterò a fianco la pronuncia secondo i suoni italiani.

Per approfondire: Come funziona l’alfabeto coreano

Ttakji

Questo primo gioco in coreano si scrive 딱지 (pronuncia ttakji), puoi trovare questa parola anche nell’espressione 딱지치기 (ttakjichigi, pronuncia takjicighi) per indicare una partita a ttakiji o il giocare a ttakji.

Le regole sono molto semplici: ciascun giocatore ha un origami a forma di quadrato e a turni si lancia il proprio origami sull’altro posto a terra con l’obiettivo di ribaltare l’origami avversario. Vince la partita chi riesce nell’obiettivo.

Illustrazione ttakji

Curiosità: L’uomo in giacca e cravatta che gioca a ttakji con il protagonista è il noto attore coreano Gong Yoo. Forse chi segue assiduamente i k-drama lo ricorderà per Coffee Prince, per chi segue il cinema coreano per i film Train to Busan e Silenced.

Un, due, tre, stella!

Non credo ci sia bisogno di spiegare le regole di un classico anche in Italia (anche se lo conoscevo con un altro nome)! In coreano la frase pronunciata durante il gioco è 무궁화꽃이 피었습니다 (mugunghwa kkochi pieossseupnida, pronuncia mugunghwa kkoci piossumnida) che significa “è sbocciato il fiore di ibisco”. È interessante notare che non è un fiore qualsiasi: l’ibisco è l’emblema della Corea del Sud.

Analizziamo la frase parola per parola:

  • 무궁화 (mugunghwa) – Ibisco
  • 꽃이 (kkochi) – 꽃 significa fiore mentre 이 è la particella per indicare il soggetto
  • 피었습니다 (pieossseupnida) – Il verbo 피다 (pida), sbocciare, nella forma passata di 습니다 (supnida). I verbi che terminano in ㅂ니다 fanno parte del cosiddetto livello di parlato deferenziale, quindi da usare in contesti formali.

Trovi la pronuncia della frase in questo video:

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La bambola gigante che nella serie scandisce la frase è ispirata a dei personaggi di libri di scuola popolari negli anni ’70 e ’80 in Corea, noti con il nome di Cheolsoo (un bambino) e Younghee (una bambina). Qui sotto un’immagine d’esempio, anche se di questi personaggi esistono varie versioni e interpretazioni.

Younghee e Cheolsoo
Da sinistra a destra: Younghee e Cheolsoo

Dalgona

I dalgona (달고나, pronuncia talgona) sono dei dolci a base di zucchero con un po’ di bicarbonato a forma di dischetto. Su questi dischetti vengono impresse varie forme che possono essere scontornate togliendo il resto del biscotto. Negli anni ’70 questi dolcetti erano molto popolari e i bambini tentavano di scontornare la figura incisa sulla superficie. Se si riusciva nell’impresa si riceveva un altro dolce in omaggio dal venditore. Proprio da questo passatempo per bambini si ispira il gioco mortale della serie tv.

Tiro alla fune

Un altro gioco di cui non è necessario soffermarsi sulle regole, ma c’è qualcosa di interessante da aggiungere. In coreano il gioco è chiamato 줄다리기 (juldarigi, pronuncia chuldarighi) e vanta di una certa tradizione. In passato si usava questo gioco per predire come sarebbe andato il raccolto autunnale e ancora oggi viene spesso giocato nelle comunità rurali durante la celebrazione della prima luna piena del nuovo anno lunare. Dal 2015 è anche parte del patrimonio UNESCO.

Il tiro alla fune più famoso in Corea è quello che si tiene a Gijisi, nella regione Dangjin. Durante il festival si tira una corda lunga 200 m da un metro di diametro! Per tirarla è necessario ricorrere a delle corde più piccole ai lati, come si vede in questo video:

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Biglie

Altro gioco conosciuto anche da noi, non c’è molto da dire a proposito. In coreano si dice 구슬치기 (guseulchigi, pronuncia kusulcighi), 구슬 significa biglia e 치기 partita/gioco. Nella serie vediamo che la sfida delle biglie viene giocata in varie maniere con diverse regole, ed effettivamente esistono davvero tutte queste varianti secondo l’Enciclopedia della cultura coreana.

Anche in questo caso è un gioco che era popolare in passato, ed è testimoniato dal fatto che nella serie la scenografia rappresenta un tipico quartiere coreano di una volta.

Gioco del calamaro

Per finire il gioco che dà il titolo alla serie! In coreano il titolo è 오징어 게임 (ojingeo geim, pronuncia ojingo gheim), dove 오징어 significa calamaro e 게임 gioco (dall’inglese “game”) ma il gioco originale si chiama 오징어 놀이 (ojingeo nori), con 놀이 (nori) al posto di 게임. Il significato lo stesso ma 놀이 è una parola di origine coreana. Anche se può sembrare un’invenzione è un gioco esistente e prende il suo nome dalla forma del campo da gioco che ricorda un calamaro stilizzato.

La parte più interessante sono le regole, perché è un gioco che ha delle regole non semplici rispetto ad altri giochi tipicamente per bambini.

Campo del gioco del calamaro
Campo da gioco: 1) Base della squadra d’attacco, 2) Obiettivo dell’attacco, 3) Base della difesa, 4) Area di promozione per l’attacco, 5) Area fuori del campo

Ci sono due squadre: una che attacca e l’altra che difende. La squadra attaccante inizia nell’area circolare in cima e agisce fuori dalle linee di campo, mentre quella di difesa dentro i contorni.

La via di accesso per entrare e uscire dall’area principale, sia per la difesa che per l’attacco, è la base del quadrato. Inizialmente l’attacco si muove su una gamba sola, ma può muoversi su due piedi nelle aree circolari (non presenti nell’immagine in alto). La difesa può anche muoversi oltre il loro dominio (fuori dalle linee, dentro i rettangoli e nella punta del triangolo), ma è costretta a farlo su una gamba sola.

Se si superano le linee del campo, si cade a terra o si usano entrambi i piedi dove non è consentito, si viene eliminati dal gioco.

Per poter utilizzare entrambi i piedi in tutte le aree di gioco chi attacca deve attraversare la zona rettangolare senza essere catturato dalla squadra di difesa, passando dall’unica via d’accesso possibile in questa zona (indicata con la freccia nell’immagine), senza toccare l’area centrale. Così facendo per gli attaccanti diventa più semplice raggiungere l’obiettivo della vittoria: la punta del triangolo, che può essere raggiunta soltanto attraversando l’area del campo più grande.

La squadra attaccante vince quando si riesce a raggiungere quest’area, mentre la squadra di difesa vince se riesce a eliminare dal gioco tutti gli avversari.

Vuoi imparare un po’ di coreano?

Se la serie ti ha incuriosito e ti piacerebbe imparare un po’ di coreano ti consiglio di partire dall’alfabeto hangul. Puoi farlo seguendo l’ebook Hangul Passo Passo, con cui imparerai ogni lettera, la loro pronuncia e le regole di lettura importanti da conoscere.

Dacci un’occhiata e vedi se fa al caso tuo!

Immagini articolo: nculture, wikimedia, Naver

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