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Storie in giapponese: Issun Boushi (40+ vocaboli con traduzione)

18 Febbraio 2019 Lascia un commentoGiapponese, Lettura e ascolto

Se stai studiando giapponese e non hai tante occasioni di allenarti, questo articolo ti sarà molto utile per esercitarti a leggere in giapponese e imparare nuovi vocaboli!

Ho scelto una delle storie giapponesi più famose, di cui esistono diverse versioni: 一寸法師 (Issun Boushi). Issun Boushi è il nome del protagonista ed è composto da 一寸 (issun), un’unità di una vecchia misura giapponese (un sun corrisponde a circa 3 centimetri), e 法師 (boushi), termine che assieme ai sostantivi prende il significato di “persona”. È facile capire la ragione per cui viene talvolta definito come “il Pollicino giapponese”.

La traduzione è stata fatta da me, dove non è stato possibile mantenere l’esatto significato giapponese ho cercato di adattarla il più possibile all’italiano. L’importante non è tradurre per filo e per segno la storia, ma cercare di capire, anche solo a grandi linee, come si svolge.

Per questo, prima di leggere la mia traduzione, ti consiglio di leggere il testo sulla pagina originale per non farti influenzare dalla traduzione e testare quanto riesci a capire. Puoi aiutarti con Rikaichan e Rikaikun per controllare il significato o la lettura delle parole che non conosci.

Se conosci solo hiragana e katakana non chiudere la pagina, potrai esercitarti a leggere le diverse sillabe, senza curarti del significato delle parole.

Buona lettura!

Traduzione e vocaboli

Qui sotto troverai la traduzione di ogni frase assieme alla traduzione e alla lettura dei vocaboli. Se ci sono delle strutture grammaticali che non capisci bene o necessiti di ulteriori chiarimenti puoi trovare delle spiegazioni complete su Ima Nihongo.

むかしむかし、あるところに、おじいさんとおばあさんが住んでいました。- Tanto tempo fa, in un certo luogo, vivevano un anziano e un’anziana.

  • むかしむかし – Tanto tempo fa, c’era una volta (tipico inizio di una favola)
  • あるところ – In un certo luogo
  • おじいさん – Signore anziano
  • おばあさん – Signora anziana
  • 住んでいました・すんでいました – Il verbo 住む, abitare, nella forma -te iru al passato -masu

子どもがいなかったので、神さまにお願いしました。- Non avendo figli pregavano un dio affinché esaudisse il loro desiderio.

  • 子ども・こども – Bambino
  • いなかった – Il verbo いる, avere/esserci, nella forma negativa passata piana
  • 神さま・かみさま – Dio
  • お願いしました・おねがいしました – Il verbo 願う, desiderare/sperare, nella forma onorifica umile お〜する

「親指くらいの小さい小さい子どもでもけっこうです。どうぞ、子どもをさずけてください」- ”Anche solo un bambino piccolo come un pollice è sufficiente. Ti prego di darci un bambino.”

  • 親指・おやゆび – Pollice
  • くらい – Al livello di
  • 小さい・ちいさい – Piccolo (aggettivo in -i)
  • けっこう – Sufficiente
  • どうぞ – Prego, per invitare qualcuno a fare un’azione
  • さずけてください – Il verbo さずける, dare/conferire, nella forma -te kudasai

すると、ほんとうに小さな子どもが生まれました。- Ed era nato per davvero un piccolo bambino.

  • すると – Allora, quindi
  • ほんとうに – Veramente, per davvero
  • 小さな・ちいさな – Piccolo (da usare sempre e solo davanti a un sostantivo, non è un aggettivo in -na!)
  • 生まれました・うまれました – Il verbo 生まれる, nascere, nella forma -masu al passato

ちょうど、おじいさんの親指くらいの男の子です。- Esattamente grande quanto il pollice dell’anziano.

  • ちょうど – Giusto, appropriato
  • 男の子・おとこのこ – Bambino (nel senso di sesso maschile)

ふたりはさっそく、一寸法師(いっすんぼうし)という名まえをつけてやりました。- I due gli diedero il nome di “Issun Boushi”.

  • ふたり – Due persone
  • さっそく Subito
  • 〜という – Chiamato…, detto…, per definire qualcosa
  • 名まえ・なまえ – Nome
  • つけてやりました – Il verbo つける può essere tradotto in vari modi, in questo caso è nel senso di “dare un nome”, nella forma -te yaru -masu al passato

ある日のこと、一寸法師は、おじいさんとおばあさんに、こんなことをいいました。- Un giorno Issun Boushi disse questo ai due anziani:

  • ある日・あるひ – Un certo giorno
  • こと – Fatto
  • こんな – Questo tipo di…
  • いいました – Il verbo いう, dire, nella forma -masu al passato

「わたしも都へいって、働きたいと思います。どうぞ、旅のしたくをしてください」- “Vorrei andare anche io nella capitale e lavorare. Vi prego, svolgete i preparativi per il viaggio.”

  • わたし – Io
  • 都・みやこ – Capitale
  • いって – Il verbo 行く, andare, nella forma in -te
  • 働きたい・はたらきたい – Il verbo 働く, lavorare, nella forma -tai
  • 思います・おもいます – Il verbo 思う, pensare, nella forma -masu
  • 旅・たび – Viaggio
  • したく – Preparativi
  • してください – Il verbo する, nella forma -te kudasai

そこで、おじいさんは一本の針で、一寸法師にちょうどピッタリの大きさの刀をつくってやりました。- Fu così che l’anziano con un ago fece una spada adatta alla grandezza di Issun Boushi.

  • そこで – E allora, e così
  • 一本・いっぽん – Uno (contatore per oggetti lunghi e cilindrici)
  • 針・はり – Ago
  • ピッタリ – Alla perfezione, essere adatto
  • 大きさ・おおきさ – Grandezza
  • 刀・かたな – Spada
  • つくってやりました – Il verbo 作る, creare/fare, nella forma -te yaru – masu al passato

おばあさんは、おわんを川に浮かベて、一寸法師の乗る舟をつくってやりました。- L’anziana invece mise a galleggiare una ciotola nel fiume, facendo una barca per Issun Boushi.

  • おわん – Ciotola
  • 川・かわ – Fiume
  • 浮かベて・うかべて – Il verbo 浮かべる, far galleggiare, nella forma in -te
  • 乗る・のる – Salire su un mezzo, viaggiare tramite un mezzo
  • 舟・ふね – Barca

「ほら、このおはしで舟をこいでおいで」- “Ecco, rema con questa bacchetta”.

  • ほら – Ecco, interiezione usata per attirare l’attenzione su qualcosa, spesso per dimostrare qualcosa all’interlocutore.
  • この – Questo, da usare di fronte ai sostantivi
  • おはし – Bacchette (con la お di onorifico)
  • こいでおいで – Il verbo こぐ , remare, nella forma in -te + oide. 〜ておいで è un imperativo, in questo caso con il significato di “vai a ….”

「では、いってまいります」- ”Allora parto”

  • では – Allora
  • いってまいります – Come いってきます (letteralmente “vado e vengo”, un saluto usato quando si lascia la casa e si pensa di ritornarci), ma al posto del verbo くる c’è まいる, il suo corrispondente onorifico umile

一寸法師は上手におわんの舟をこぐと、都に出かけました。- Issun Boushi, remando con abilità la sua barchetta, partì per la capitale.

  • 上手・じょうず – Bravo, in gamba
  • 出かけました・でかけました – Il verbo 出かける, uscire/andare fuori, nella forma -masu al passato

そして都につくと、一寸法師は都でいちばんりっぱな家をたずねていきました。- Quando arrivò fece visita alla casa più splendida della capitale.

  • そして – Poi, e
  • つく – Raggiungere, arrivare
  • いちばん – Primo (superlativo)
  • りっぱ – Splendido, magnifico
  • 家・いえ – Casa
  • たずねていきました – Il verbo たずねる, visitare/andare a trovare, nella forma -te iku -masu al passato

「たのもう、たのもう」- “È permesso?“

  • たのもう – Un’espressione arcaica per chiedere di entrare in casa

「はーい。・・・あれ?」- “Eccomi!…. Eh?”

出てきた手伝いの人は、首をかしげました。- Il servitore chinò la testa.

  • 出てきた・でてきた – Il verbo 出る, uscire, nella forma -te kuru piana passato
  • 手伝い・てつだい – Aiuto
  • 人・ひと – Persona
  • 首・くび – Collo
  • かしげました – Il verbo かしげる, chinare (la testa), nella forma -masu al passato

「おや、だれもいない」- “Oh, non c’è nessuno”

  • おや – Oh/ah, per esprimere dubbio o sorpresa
  • だれも – Nessuno

「ここだよ、ここ」- “Sono qui, qui!”

  • ここ – Qui

手伝いの人は玄関のげたの下に立っている、小さな一寸法師をやっと見つけました。- Il servitore finalmente trovò il piccolo Issun Boushi che si trovava in piedi in basso dagli zoccoli di legno all’entrata.

  • 玄関・げんかん – Entrata
  • げた – Zoccoli di legno giapponesi
  • 下・した – Sotto, in basso
  • 立っている・たっている – Il verbo 立つ, alzarsi/stare in piedi, nella forma -te iru piana
  • やっと – Finalmente
  • 見つけました・みつけました – Il verbo 見つける, trovare qualcosa, nella forma -masu passato

「なんてまあ、小さい子だろう」- “Ma che piccolo bambino!”

  • なんて – Ma, che, rafforzativo
  • まあ – Beh, interiezione per indicare incertezza

そして一寸法師は、その家のお姫さまのおもり役になりました。- Così Issun Boushi divenne l’aiutante della principessa.

  • お姫さま・おひめさま – Principessa
  • おもり – Aiutante
  • 役・やく – Ruolo
  • なりました – Il verbo なる, diventare, nella forma -masu al passato

ある日のことです。- Accadde quel giorno.

一寸法師は、お姫さまのお供をして、お寺にお参りに行きました。- Issun Boushi accompagnava la principessa al tempio.

  • お供・おとも – Accompagnatore, assistente
  • お寺・おてら – Tempio
  • お参り・おまいり – Visita al tempio

するとその帰り道、突然、二匹の鬼が出てきたのです。- All’improvviso sulla strada del ritorno spuntarono due demoni.

  • その – Quello, da usare di fronte ai sostantivi
  • 帰り道・かえりみち – Strada del ritorno
  • 突然・とつぜん – Improvvisamente
  • 二匹・にひき – Due (per contare animali)
  • 鬼・おに – Demone

鬼はお姫さまを見ると、さらおうとしました。- I demoni, non appena videro la principessa, tentarono di rapirla.

  • 見る・みる – Vedere
  • さらおうとしました – Il verbo さらう, rapire, nella forma volitiva + とする nella forma -masu passato

「待て!」- Aspettate!

  • 待て・まて – Il verbo 待つ, aspettate, nella forma imperativa

一寸法師は、おじいさんにもらった針の刀をぬくと、鬼に飛びかかりました。Issun Boushi estrasse la spada ricevuta dall’anziano e si avventò sui demoni.

  • ぬく – Estrarre
  • もらった – Il verbo もらう, ricevere, nella forma piana passata
  • 飛びかかりました・とびかかりました – Il verbo 飛びかかる, gettarsi su/balzare, nella forma -masu al passato

ところが、「なんだ、虫みたいなやつだな」- Tuttavia non funzionò. “Ma cosa, è come un insetto!”

  • ところが – Ma, tuttavia, per esprimere qualcosa di contrario e inaspettato
  • なんだ – Cosa (interrogativo)
  • 虫・むし – Insetto
  • みたい – Sembra
  • やつ – Tipo, tizio

鬼は、一寸法師をヒョイとつまみあげると、パクリと、まるのみにしてしまいました。- Il demone lo afferrò tra le dita con facilità e lo inghiottì in un sol boccone.

  • ヒョイと – Leggermente, prontamente
  • つまみあげる – Prendere un pizzico di qualcosa tra le dita
  • パクリ – Onomatopea che indica qualcosa che si apre del tutto
  • まるのみにしてしまいました – L’espressione まるのみにする, inghiottire, nella forma -te shimau -masu passata

鬼のおなかの中は、まっ暗です。- Dentro la pancia del demone era completamente buio.

  • おなか – Pancia
  • 中・なか – Dentro
  • まっ暗・まっくら – Oscurità

一寸法師は針の刀を振り回して、おなかの中をさしてまわりました。- Issun Boushi brandì la spada, infilzandola qua e là nella pancia.

  • 振り回して・ふりまわして – Il verbo 振り回す, brandire, nella forma in -te
  • さして – Il verbo さす, infilzare/pungere, nella forma in -te
  • まわりました – Il verbo まわる, girare, nella forma -masu al passato

「痛っ、痛っ、痛たたた!」- “A-ahia-ahia!”

  • 痛た・いたた – Ahi, ahia (deriva da 痛い・いたい, doloroso)

困った鬼は、あわてて一寸法師を吐き出しました。- Il demone in difficoltà lo sputò in fretta.

  • 困った ・こまった – Il verbo 困る, trovarsi in difficoltà, nella forma piana al passato
  • あわてて – Di fretta
  • 吐き出しました・はきだしました – Il verbo 吐き出す, rigettare/emettere, nella forma -masu al passato

「よし、今度はわしがひねりつぶしてやる」- “D’accordo, questa volta ti schiaccio”

  • よし – Bene, ottimo, interiezione
  • 今度・こんど – Questa volta
  • わし – Io, usato da uomini anziani
  • ひねりつぶしてやる – Il verbo ひねりつぶす, schiacciare, nella forma -te yaru piana

もう一匹の鬼がいいましたが、一寸法師は針の刀をかまえると、今度は、その鬼の目の中へ飛びこんだものですから、鬼はビックリです。- Così aveva detto l’altro demone ma, Issun Boushi questa volta preparò la spada per colpire gli occhi. Balzo versò gli occhi del demone e lo sorprese.

  • もう – Ancora, un altro
  • 一匹・いっぴき – Uno (per contare animali)
  • かまえる – Assumere un certo atteggiamento (in questo caso prepararsi all’attacco)
  • 目・め – Occhi
  • 飛びこんだ・とびこんだ – Il verbo 飛びこむ, gettarsi in, nella forma piana al passato
  • ビックリ – Essere sorpreso

「た、た、助けてくれー!」- “Aiutoooo!”

  • 助けてくれ・たすけてくれ – Il verbo 助ける, salvare/aiutare, nella forma -te kureru imperativa

二匹の鬼は、逃げ出してしまいました。- I due demoni fuggirono.

  • 逃げ出してしまいました・にげだしてしまいました – Il verbo 逃げ出す, scappare/fuggire, nella forma -te shimau -masu passata

「ふん! これにこりて、もう二度とくるな! ・・・おや? これはなんでしょう。お姫さま」- “Hmph! Fai tesoro di questa lezione e non farti mai più vedere! Oh? Che cosa sarà questo… principessa?”

  • ふん – Suono di disapprovazione
  • これにこりて – L’espressione これにこりる, fare tesoro di/imparare a proprie spese, nella forma in -te
  • もう二度と・もうにどうと – Mai più
  • くるな – Il verbo くる, venire, nella forma imperativa negativa

鬼がいってしまったあとに、ふしぎな小づちが落ちていました。- I demoni fuggendo avevano lasciato a terra un insolito piccolo mazzuolo.

  • ふしぎ – Insolito, misterioso
  • 小づち・こづち – Piccolo maglio, mazzuolo
  • 落ちていました・おちていました – Il verbo 落ちる, cadere, nella forma -te iru -masu al passato

「まあ、これは打ち出の小づちという物ですよ。トントンとふると、なんでも好きな物が出てくるのです」- “Beh, questo è il mazzuolo magico! Se lo scuoti ottieni quello che vuoi.”

  • 打ち出の小づち・うちでのこづち – Mazzuolo magico (così viene tradotto in altre lingue. Si tratta del tesoro della divinità Daikokuten)
  • 物・もの – Cosa, oggetto
  • トントン – Il rumore di qualcosa che viene battuto
  • ふる – Agitare, scuotere
  • なんでも – Qualsiasi cosa
  • 好き・すき – Piacere

La divinità Daikokuten e l’uchide no kozuchi

そこで一寸法師は、お姫さまに頼みました。- Allora Issun Boushi chiese alla principessa:

「わたしの背がのびるように、『背出ろ、背出ろ』と、そういってふってください」”Scuotilo dicendo “Cresci, cresci” per farmi crescere in altezza”

  • 背・せ – Statura, altezza
  • のびる – Allungarsi (in questo caso è “crescere d’altezza”)
  • 出ろ・でろ – Il verbo 出る, uscire, nella forma imperativa

お姫さまは喜んで、打ち出の小づちをふりました。- La principessa fu felice di farlo.

  • 喜んで・よろこんで – Il verbo 喜ぶ, essere felice, nella forma in -te

「背出ろ、背出ろ」- ”Cresci, cresci”

すると、ふしぎなことに、一寸法師の背は、ふればふっただけグングンとのびて、だれにも負けないりっぱな男の人になりました。- Inspiegabilmente la statura di Issun Boushi aumentò rapidamente man mano che il mazzuolo veniva agitato, diventando uno splendido uomo con cui nessun altro poteva competere.

  • 〜ことに – Per …, enfasi sull’emozione prima di dare una spiegazione/esprimere un’opinione
  • Verbo in ば + verbo in forma piana passata + だけ – È simile alla forma con ほど (più si fa una certa azione, più succede qualcos’altro)
  • グングン – Rapidamente
  • 負けない・まけない – Il verbo 負ける, perdere, nella forma negativa piana presente
  • 男の人・おとこのひと – Uomo

そしてお姫さまと結婚して、仕事もがんばり、たいへん出世したということです。- Dopodiché si sposo con la principessa, si impegnò nel lavoro ed ebbe una vita di successo.

  • 結婚して・けっこんして – 結婚する, sposarsi, nella forma in -te
  • 仕事・しごと – Lavoro
  • がんばり – Radice がんばる, impegnarsi/mettercela tutta. Funziona come la forma in -te per collegare frasi
  • たいへん – Grande, notevole
  • 出世・しゅっせ – Successo nella vita, promozione

Sei riuscito a capire la storia? Fammi sapere cosa ne pensi e se ti piacerebbe leggere qualche altra favola tradotta. Non dimenticare di condividerla sui social se ti è piaciuta, potrebbe essere utile anche ad altri studenti di giapponese!

Immagine inizio articolo: Pubblic Relations Office Japan

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