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Come funzionano i verbi in coreano – Introduzione

18 maggio 2012 18 CommentiCoreano

Coniugare i verbi in coreano può essere un problema, specialmente quando si è abituati alla semplicità di questo aspetto con il giapponese! Ma non preoccuparti, vedremo tutto quello che ti serve sapere in questo post.

Per capire bene questo post è necessario avere qualche base di coreano, almeno riuscire a leggere i caratteri coreani.

Ogni verbo in coreano si presenta in questa maniera nella sua forma dizionario: 보다 vedere, 오다 venire, 하다 fare, ecc. Per coniugarlo la sillaba 다 viene eliminata e il resto viene coniugato a seconda se la sillaba finisce con una consonante o con una vocale.

In tutto ci sono ben 7 gradi di formalità (il numero aumenta se aggiungi la particella onorifica, vedi più in basso), quelli elencati qui di seguito sono i più utilizzati nel coreano. Dato che il discorso non è così semplice da trattare, mi limiterò alle regole base tralasciando alcune coniugazioni più avanzate e altri stili particolari.

C’è però qualcosa che ti farà molto piacere sapere: i verbi coreano non vengono declinati a seconda della persona come in italiano, se parlo in prima persona singolare o in terza il verbo sarà completamente identico. La stessa cosa vale per le persone plurali: solo tramite il contesto si può capire chi è che sta svolgendo una certa azione o chi è la persona/cosa che viene descritta in una certa maniera. Attenzione però che le costruzioni onorifiche si usano solo per persone più alte di grado e mai per noi stessi!

Dopo questa premessa iniziamo a vedere i livelli di formalità, prendendo come esempio il verbo 하다 (fare).

해 molto informale, utilizzato con gli amici

Prima di tutto bisogna vedere qual è l’ultima vocale con cui finisce la radice del verbo.

  • Se questa è 오 o 아 viene aggiunta la vocale 아. Esempi: 살다 vivere= 살+ 아->살아; 가다 andare= 가+ 아->가 (le vocali sono uguali e una di seguito all’altra, 아 non viene raddoppiata)
  • Se è una vocale diversa da 오 o 아 viene aggiunta la vocale 어. Esempi: 먹다 mangiare= 먹+ 어->먹어; 읽다 leggere= 읽+ 어->읽어; 오다 venire= 오+아->와 (se finisce con una vocale vengono combinate tra loro)
  • Quelli che hanno 하 come sillaba finale, diventa 해, proprio come il verbo 하다.

해요 un po’ più formale di quello prima, quello che viene insegnato normalmente nel coreano (somiglia un po’ alla forma -masu giapponese)

Coniuga il verbo alla forma informale e aggiungi 요 al fondo. Esempi: 가다 -> 가요; 읽다 -> 읽어요

하세요 onorifico informale (la versione onorifica della forma 요)

Aggiungi 세요 se la sillaba finisce con una vocale, con una consonante invece 으세요. Esempi: 가다 -> 가세요; 읽다 -> 읽으세요

Contiene all’interno la particella 시 onorifica, i verbi con questa particella si usano solamente riferirti ad altre persone, non alle tue stesse azioni.

합니다 formale

Aggiungi ㅂ니다 se la sillaba finisce con una vocale, se finisce con una consonante inserisci 습니다. Esempi: 가다 -> 갑니다; 읽다 -> 읽습니다

하십니다 onorifico formale (la versione onorifica di quella formale)

Aggiungi 십니다 se la sillaba finisce con la vocale, se finisce con la consonante aggiungi 으십니다. Esempi: 가다 -> 가십니다; 읽다 -> 읽으십니다

Anche in questo caso c’è la particella onorifica.

Qui possiamo già vedere ben 5 gradi differenti per coniugare un verbo al presente. Complicato, vero? Se non sei sicuro di una coniugazione fortunatamente esiste dongsa che può esserti d’aiuto.

Come faccio a capire quale coniugazione utilizzare?

Partiamo dal primo livello, il più semplice: questo si usa con amici e quando si parla con se stessi, esattamente come il “tu” in italiano.

Se non hai molta confidenza e sei sicuro di essere più anziano (anche di un solo anno!) puoi utilizzare questo stile, altrimenti è meglio utilizzare uno stile più educato e poi man mano passare allo stile informale quando ci si conosce meglio (se, naturalmente, lo vuole anche l’interlocutore. Chiedi prima di utilizzare uno stile scortese!).

All’inizio è sempre meglio dare una buona impressione ricorrendo allo stile in 요, anche a chi potrebbe avere all’incirca la tua età. Questo stile è ottimo da usare in tutti quei casi non troppo formali o informali. Eventualmente ricorri all’onorifico se necessario.

Come abbiamo detto l’onorifico si usa per mostrare rispetto a persone di grado più alto, per esempio i propri genitori, l’insegnante, il capo, persone incontrate per la prima volta o di rado più anziane, ecc. Se sto parlando di queste persone con un amico dovrò ricorrere all’onorifico per rispetto, ma sarebbe strano utilizzare lo stile con 요 con un amico, non trovi? Allora puoi inserire la particella onorifica in un verbo declinandolo alla forma informale, per esempio 주셔 (ricevere in forma presente). Non è necessario che la persona in questione sia presente in una conversazione per ricorrere all’onorifico.

Gli ultimi due stili che ho elencato sono riservati a contesti molto formali, non si trovano così spesso nelle conversazioni di tutti i giorni, a parte alcune espressioni che ne fanno uso.

Ovviamente tutte le regole per la coniugazione che abbiamo visto non bastano perché ne esistono altre per i verbi irregolari. Per ogni regola ho riportato uno schema: con l’azzurro ho evidenziato il suono che cambia, con il rosa ho evidenziato 다 che decade per lasciare spazio alla coniugazione del verbo.

Suono ㄷ

Quando ㄷ si trova davanti a un suono vocalico, ㄷ cade e diventa ㄹ.
Esempi che seguono questa regola: 묻다 chiedere, 듣다 ascoltare, 걷다 camminare (nell’esempio)
Esempi che non seguono questa regola: 믿다 credere, 닫다 chiudere

Suono ㅂ

Quando ㅂ si trova davanti a un suono vocalico, diventa 우
Esempi che seguono questa regola: 덥다 avere caldo (nell’esempio), 춥다 avere freddo, 어렵다 essere difficile
Esempi che non seguono questa regola: 입다 vestire

Suono ㅅ

Quando ㅅ si trova davanti a un suono vocalico, ㅅ cade.
Esempi che seguono questa regola: 긋다 disegnare (nell’esempio), 낫다 guarire
Esempi che non seguono questa regola: 웃다 ridere ,씻다 lavarsi le mani

Suono ㄹ

Quando ㄹ si trova davanti alle consonanti ㄴ, ㅂ, ㅅ, cade.
Esempi che seguono questa regola: 놀다 giocare (nell’esempio), 알다 sapere, 팔다 vendere

Suono 르

Quando 르 si trova davanti a un suono vocalico, ㅡ cade e ㄹ viene raddoppiata nella sillaba precedente.
Esempi che seguono questa regola: 오르다 alzare (nell’esempio), 다르다 essere diverso, 빠르다 essere veloce

Suono 으

Quando 으 si trova davanti a un suono vocalico, ㅡ cade.
Esempi che seguono questa regola: 기쁘다 essere felice (nell’esempio), 바쁘다 essere occupato

Suono ㅎ

Questo suono ha due casi: il primo è che quando ad ㅎ deve essere attaccata una vocale 아 oppure 어, ㅎ cade e la vocale di questa sillaba diventa ㅐ. Nota: se questa vocale che si modifica è ㅑ diventa ㅒ (come l’immagine).
Il secondo caso è quando si trova davanti alle consonanti ㄴ o ㅁ, ㅎ cade.
Esempi che seguono questa regola: 하얗다 essere bianco (nell’esempio), 파랗다 essere blu
Esempi che non seguono questa regola: 좋다 essere buono, 놓다 mettere

Come si possono imparare tutte queste regole? A forza di leggere/sentire queste costruzioni diventerà naturale ricordarsele, non è molto utile studiarle a memoria.

Osserva con molta attenzione il linguaggio dei madrelingua coreani tra persone di grado uguale e differente, in questa maniera riuscirai a capire meglio quale livello di formalità è meglio utilizzare a seconda dei casi.

18 commenti

  1. Matteo Pascal

    18 maggio 2012

    Hai proprio ragione, l’italiano è tostissimo in fatto di coniugazioni, se uno ci pensa razionalmente quasi tutte le altre lingue del mondo sono più facili su questo aspetto (ma ti fregano da altre parti :D).

    Bel post, molto interessante, il coreano mi affascina quasi quanto il giapponese grazie al cinema made in corea che guardo parecchio in questi ultimi anni (riguardarmi Old Boy in lingua originale e capirlo, che sogno *_*), ma per ora passo perchè sto studiando già il giapponese e a lavorare su due fronti io impazzirei X’D

    • Ehehe, si è meglio dedicarsi ad una per volta XD magari quando cominci ad avere una discreta dimestichezza e conoscenza del giapponese puoi tentare di iniziare un pochino il coreano :D Comunque nemmeno io me la sono sentita di abbandonare del tutto il giapponese, dopo anni che lo studio! E continuo a trovare parole assolutamente sconosciute!

  2. このはすごいです,
    tutto molto interessante….ma….quegli effetti con le parole tipo lavagna come le fai ????? °0°

  3. 0.0

    credevo di poter usare anche kono
    bhè…forse hai ragione.
    non studio giapponese…ma lo faro
    comunque è tutto おもしろい

  4. Valentina

    15 gennaio 2013

    Ho voglia di imparare e vorrei approfondire..possibile contattarla?

    • Non penso di essere ancora in grado di spiegare bene il coreano ^^; il mio livello non è ancora così avanzato, anzi… Ma se hai qualche dubbio chiedimi, cerco di aiutarti il più possibile.

  5. Ciao ! Complimenti per l’articolo rendi le cose più facili da capire :)
    Ti volevo dire che volevo studiare a memoria i verbi più usati nel coreano ( praticamente 100 verbi credo) e poi anche gli aggettivi per poi iniziare piano piano a cognugarli (sono parole che si usano nella vita quotidiana insomma) . Secondo te funzionerà questo metodo?

    • Può funzionare ma secondo è un po’ inutile, nel senso che ti annoieresti a morte a fare una cosa del genere (e forse inizieresti a prendere in odio la lingua). È molto meglio installare Anki e creare i tuoi mazzi personali con aggettivi, verbi ecc. e fare le ripetizioni tutti i giorni. Vedrai che li imparerai molto più facilmente e con meno sforzo.

  6. ciao Federica scusa il disturbo, volevo chiedere quali verbi escono coniugandoli (intendo “해” cosa vuol dire?)

    • 해 è una delle coniugazioni del verbo fare, in generale usato in contesti informali. Rileggi bene all’inizio, faccio diversi esempi di come può essere coniugato il verbo 하다 (fare), cioè 해, 해요, 하세요 ecc. assieme alle regole di coniugazione per ogni livello di formalità. Se parti completamente da zero questi concetti sono un po’ difficili da digerire, per cui ti consiglio di partire per gradi prima con un libro o un corso (se conosci l’inglese ti consiglio il sito Talk to me in Korean).

      • sisi quello l’ha capito che è una coniugazione del verbo fare, ma cosa significa in italiano (intendo tipo “faccio” o “fai”)

        • In coreano non c’è bisogno di declinare i verbi a seconda della persona, quindi per esempio 해요 può significare faccio, fai, fanno ecc. A quale persona si riferisce naturalmente dipende dal contesto. I verbi che hanno l’onorifico però sono rivolti ad altre persone e mai a se stessi.

  7. comunque grazie mille questo sito mi è servito a molto

  8. Caterina Guarna

    11 febbraio 2017

    Ciao! L’articolo è decisamente il più chiaro che ho visto, è da qui che ho preso appunti!
    Ma avrei una domanda: quand’è il caso di usare l’onorifico? Cosa cambia se tra l’usare il verbo parlando informalmente e aggiungendo l’onorifico informale?
    Grazie mille!

    • Ciao Caterina, l’onorifico si usa per indicare le azioni dell’interlocutore che è di rango più alto rispetto al tuo, non solo si riflette con i verbi che hanno una diversa coniugazione ma anche con determinate parole (vedi per esempio i diversi modi per dire “io”). Con rango più alto si intende anche anzianità, non solo il fatto che possa essere il tuo capo sul lavoro per esempio. Si usa questa forma anche per indicare persone che meritano rispetto che non sono presenti nella conversazione.

      Dunque, che differenza c’è tra 하세요 e 하십니다? Parlando dal punto di vista mia, da completa autodidatta e ancora non esperta della lingua, la prima coniugazione mi sembra più comune nella vita di tutti i giorni rispetto all’altra. L’altra mi sembra più usata in contesti molto formali. Credo che questo articolo possa esserti d’aiuto per capire come funziona esattamente. Anche questo può essere d’aiuto.

      • Caterina Guarna

        12 febbraio 2017

        Grazieee, credo di essermi un po’ chiarita le idee e gli articoli mi saranno di grande aiuto!

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